Bisogna capirla..ne ha passate tante.
A cura di Vandeano2005
Kinshasa, 11 ago. (Adnkronos/Ign) - ''Sono io il segretario di Stato, non mio marito''. Hillary Clinton è andata su tutte le furie a Kinshasa dopo la domanda rivoltale da uno studente congolese che voleva sapere il parere di ''mister Clinton'' sul prestito multimiliardario offerto dalla Cina al Congo.
"Vuole che le dica che cosa pensa mio marito? - ha risposto sorpresa ed evidentemente seccata Hillary - se vuole la mia opinione, le posso dare la mia opinione, non starò a fare il portavoce di mio marito".
Alla base dell'incidente tuttavia pare ci sia stato un inciampo dell'interprete. Il ragazzo congolese, rimasto pietrificato dalla reazione del Segretario di Stato Usa, avrebbe spiegato dopo la conferenza stampa che lui voleva sapere il parere del presidente Obama, non di Bill Clinton sulla questione.
Insomma è stato un lapsus a creare l'incidente. Incidente che, si è affrettato a chiarire lo staff della Clinton, che si è chiarito senza problemi.
Postilla Vandeana:
Tempi duri per l’America. Tempi duri per la Clinton…Ma bisogna capirla. Da candidato predestinato, a mero esecutore dei disastri obamisti.
Sursum corda, Hillary!!! La riscossa dei clintoniani nel Partito Democratico può essere vicina e comunque non oltre il 2012.

hefico:
Nel frattempo registriamo, dietro il nervosismo della Clinton, l’aumentare esponenziale delle lacerazioni nello staff di Obama.
Da conservatori etico-religiosi e da amanti dell’America ne siamo felicissimi :gluglu::gluglu:e aggiungiamo una sincera solidarietà conservatrice alla coriacea Hillary.
hefico:
In postilla, una domanda facile, facile: Se un episodio del genere fosse occorso ad un membro dello staff del presidente Bush, i media come avrebbero reagito?
Ai posteri la non ardua sentenza…
iaociao: