Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 32
  1. #1
    Austrian libertarian
    Data Registrazione
    22 Sep 2007
    Località
    L'ignoranza del pubblico è un fattore necessario per il buon funzionamento di una politica governativa inflazionistica. Ludwig von Mises
    Messaggi
    10,020
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La censura democratica colpisce in Finlandia

    In Europa si respira aria di censura. Non si tratta però di quella vecchio stile, para-fascista, pronta a tappare ad ogni esternazione agli oppositori del regime, bensì una versione più democratica, “politically correct”, ma che persegue con gli stessi mezzi gli stessi fini. Accade in Finlandia: con l’accusa di spargere “odio razziale” un giovane blogger, Mikko Elama è stato condannato ad una ammenda di 60 giorni, che corrisponde nella sua condizione di studente non lavoratore a 360 euro.
    Nel post incriminato Ellilä aveva sostenuto, sulla scorta di dati ufficiali, provenienti dal ministero della giustizia del suo paese, che la minoranza somala commette reati con un’incidenza procapite 100 volte superiore rispetto alla media finlandese. Questa e qualche altra affermazione “disinvolta” (ha particolarmente influito l’uso sarcastico della parola “negro”) è bastata a far attivare la macchina della giustizia finlandese, che ha deciso di mettere in testa alle proprie priorità la salvaguardia di un clima sereno verso gli immigrati.
    Si può non essere d’accordo con alcune convinzioni di Ellilä, ma non si può non ravvisare nell’intera vicenda un pesante attacco alla libertà di espressione. Nel corso del processo, la parte civile ha sostenuto che non si intendeva punire il libero pensiero ma “solo” gli abusi: uno di questo è apparsa essere l’affermazione che dava agli immigrati dei parassiti alle spalle dei contribuenti. Interrogato dall’avvocato se tale definizione non potesse altresì adattarsi a lui, studente che usufruisce dei servizi del welfare senza pagare le tasse, ha risposto affermativamente.
    Un ragionamento semplice che dovrebbe essere alla portata dei burocrati: la tassazione, infatti, causa la suddivisione della popolazione in due “classi”: quella che nel gioco ci perde, i tax payers e quella, solitamente più ristretta, dei tax consumers, coloro che usufruiscono molto dei servizi pagati con le imposte, pagando poco o nulla. Dire questo, ed estenderlo alla popolazione immigrata della Finlandia (la cui maggioranza, profughi di varie regioni è stata invitata dal governo e vi è giunta senza un lavoro) da adesso è reato.
    Secondo Mikko Puumalainen, membro del governo ed ex garante delle minoranze, l’uomo dietro al giro di vite contro il razzismo su internet, sarebbe addirittura necessario implementare una barriera di firewall in grado bloccare l’accesso ai siti dai contenuti “razzisti” esattamente come avviene per la pedopornografia.
    A stabilire la presenza o meno di razzismo, naturalmente, spetterebbe a uomini di fiducia dello stesso governo.

    http://www.movimentolibertario.it/ho...id=18&fn_cid=4

  2. #2
    Signore di Trieste
    Data Registrazione
    10 Oct 2007
    Località
    trst - triest
    Messaggi
    12,710
     Likes dati
    0
     Like avuti
    9
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    piu che censura mi sembra che la finlandia voleva solamente dirgli di smetterla nel predicare odio e lo ha messo alla pari su quello che diceva dei immigrati a lui sul welfare, cosa corretta

    piu che altro si dimentica che non bisogna insultare e ne disprezzare come si leggono alcuni post, tipo banana voi avete voi siete ecc

  3. #3
    Sovranità al Cittadino.
    Data Registrazione
    10 Dec 2007
    Località
    Sikania
    Messaggi
    7,751
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Internet è piena di gente molto traumatizzata, di estremisti, di terroristi, di pedofili e maniaci vari e, pure, di truffatori.

    Eppure questa "cloaca" dell'umanità è il cuore pulsante della libertà mondiale e va difesa da ogni forma di censura.

    Al massimo l'accesso ad essa va interdetto a coloro i quali, come i minori, non hanno ancora sviluppato difese contro le trappole ideologiche e delinquenziali che vi si trovano.

    Io difendo la libertà in ogni sua forma, anche la libertà di dire cose non vere e di insultare. Che Internet possa godere di extraterritorialità.

  4. #4
    رباني
    Data Registrazione
    04 Nov 2006
    Località
    Mitteleuropa
    Messaggi
    6,917
     Likes dati
    810
     Like avuti
    1,144
    Mentioned
    15 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mah, da una parte si fa un gran parlare di predicatori di odio che dovrebbero essere, secondo i desideri di alcuni, rispediti tutti a casa loro e poi si alzano gli scudi a difesa di uno di questi perché é uno dei "nostri". É qui che mi sembra si manchi di coerenza.

    I predicatori dell'odio

  5. #5
    Dubitare Discutere Cooperare
    Data Registrazione
    05 Jul 2006
    Località
    10, 100, 1000 Genchi!!!
    Messaggi
    3,442
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il comportamento dello stato Finlandese e' stato molto saggio ed equilibrato. La sentenza peraltro e' simbolica e non particolarmente punitiva.

    Le falsita' e le imbecillita' basate solo sull'odio vanno censurate al 100%. La liberta' di espressione ha le sue regole e NON coincide con l'anarchia espressiva.

  6. #6
    Forumista senior
    Data Registrazione
    23 Apr 2009
    Messaggi
    1,448
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Valerio2 Visualizza Messaggio
    Internet è piena di gente molto traumatizzata, di estremisti, di terroristi, di pedofili e maniaci vari e, pure, di truffatori.

    Eppure questa "cloaca" dell'umanità è il cuore pulsante della libertà mondiale e va difesa da ogni forma di censura.

    Al massimo l'accesso ad essa va interdetto a coloro i quali, come i minori, non hanno ancora sviluppato difese contro le trappole ideologiche e delinquenziali che vi si trovano.

    Io difendo la libertà in ogni sua forma, anche la libertà di dire cose non vere e di insultare. Che Internet possa godere di extraterritorialità.
    appoggio in pieno

  7. #7
    Viribus Unitis
    Data Registrazione
    02 Oct 2007
    Località
    Giro il mondo
    Messaggi
    1,147
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Demogorgon Visualizza Messaggio
    Il comportamento dello stato Finlandese e' stato molto saggio ed equilibrato. La sentenza peraltro e' simbolica e non particolarmente punitiva.

    Le falsita' e le imbecillita' basate solo sull'odio vanno censurate al 100%. La liberta' di espressione ha le sue regole e NON coincide con l'anarchia espressiva.

    La sentenza è grave proprio in quanto simbolica, costituisce un precedente inaccettabile.

    Quanto citato dal blogger non sono falsità, ma dati ripresi dal sito internet del ministero della giustizia finlandese....altro che anarchia espressiva

  8. #8
    Comunista democratico
    Data Registrazione
    02 Dec 2004
    Località
    Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l'attività della città futura che la mia parte sta costruendo (Gramsci)
    Messaggi
    5,720
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Impotenza razzista

    Citazione Originariamente Scritto da Abbott Visualizza Messaggio
    In Europa si respira aria di censura. Non si tratta però di quella vecchio stile, para-fascista, pronta a tappare ad ogni esternazione agli oppositori del regime, bensì una versione più democratica, “politically correct”, ma che persegue con gli stessi mezzi gli stessi fini. Accade in Finlandia: con l’accusa di spargere “odio razziale” un giovane blogger, Mikko Elama è stato condannato ad una ammenda di 60 giorni, che corrisponde nella sua condizione di studente non lavoratore a 360 euro.
    Nel post incriminato Ellilä aveva sostenuto, sulla scorta di dati ufficiali, provenienti dal ministero della giustizia del suo paese, che la minoranza somala commette reati con un’incidenza procapite 100 volte superiore rispetto alla media finlandese. Questa e qualche altra affermazione “disinvolta” (ha particolarmente influito l’uso sarcastico della parola “negro”) è bastata a far attivare la macchina della giustizia finlandese, che ha deciso di mettere in testa alle proprie priorità la salvaguardia di un clima sereno verso gli immigrati.
    Si può non essere d’accordo con alcune convinzioni di Ellilä, ma non si può non ravvisare nell’intera vicenda un pesante attacco alla libertà di espressione. Nel corso del processo, la parte civile ha sostenuto che non si intendeva punire il libero pensiero ma “solo” gli abusi: uno di questo è apparsa essere l’affermazione che dava agli immigrati dei parassiti alle spalle dei contribuenti. Interrogato dall’avvocato se tale definizione non potesse altresì adattarsi a lui, studente che usufruisce dei servizi del welfare senza pagare le tasse, ha risposto affermativamente.
    Un ragionamento semplice che dovrebbe essere alla portata dei burocrati: la tassazione, infatti, causa la suddivisione della popolazione in due “classi”: quella che nel gioco ci perde, i tax payers e quella, solitamente più ristretta, dei tax consumers, coloro che usufruiscono molto dei servizi pagati con le imposte, pagando poco o nulla. Dire questo, ed estenderlo alla popolazione immigrata della Finlandia (la cui maggioranza, profughi di varie regioni è stata invitata dal governo e vi è giunta senza un lavoro) da adesso è reato.
    Secondo Mikko Puumalainen, membro del governo ed ex garante delle minoranze, l’uomo dietro al giro di vite contro il razzismo su internet, sarebbe addirittura necessario implementare una barriera di firewall in grado bloccare l’accesso ai siti dai contenuti “razzisti” esattamente come avviene per la pedopornografia.
    A stabilire la presenza o meno di razzismo, naturalmente, spetterebbe a uomini di fiducia dello stesso governo.

    http://www.movimentolibertario.it/ho...id=18&fn_cid=4
    Lo stabiliscono i giudici, se un comportamento è razzista.
    Ma si sa, per razzisti e leghisti, vale a dire la stessa cosa, e fascisti di ogni risma se non possono proclamarsi migliori e superiori a qualcun altro si sentono impotenti.
    E per rimanere nella logica dell'impotenza, non è un caso che il bersaglio maggiore siano gli africani o chi è di origine africana ...
    Myrddin

  9. #9
    Sopra il Nord
    Data Registrazione
    04 Dec 2005
    Località
    Europa autogenocida.
    Messaggi
    8,988
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    46 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Demogorgon Visualizza Messaggio
    Le falsita' e le imbecillita' basate solo sull'odio vanno censurate al 100%.
    quindi il ministero della giustizia finlandese è odio 100%

    Citazione Originariamente Scritto da Demogorgon Visualizza Messaggio
    La liberta' di espressione ha le sue regole e NON coincide con l'anarchia espressiva.
    quindi non sono libere espressioni, viviamo in una dittatura demoniocratica, la libertà di parola non esiste, poi per te è diverso, quello che ti va bene setire dire è libertà quello che non ti piace e anarchia.

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    29 Jan 2008
    Località
    segretario msppc
    Messaggi
    15,750
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Abbott Visualizza Messaggio
    In Europa si respira aria di censura. Non si tratta però di quella vecchio stile, para-fascista, pronta a tappare ad ogni esternazione agli oppositori del regime, bensì una versione più democratica, “politically correct”, ma che persegue con gli stessi mezzi gli stessi fini. Accade in Finlandia: con l’accusa di spargere “odio razziale” un giovane blogger, Mikko Elama è stato condannato ad una ammenda di 60 giorni, che corrisponde nella sua condizione di studente non lavoratore a 360 euro.
    Nel post incriminato Ellilä aveva sostenuto, sulla scorta di dati ufficiali, provenienti dal ministero della giustizia del suo paese, che la minoranza somala commette reati con un’incidenza procapite 100 volte superiore rispetto alla media finlandese. Questa e qualche altra affermazione “disinvolta” (ha particolarmente influito l’uso sarcastico della parola “negro”) è bastata a far attivare la macchina della giustizia finlandese, che ha deciso di mettere in testa alle proprie priorità la salvaguardia di un clima sereno verso gli immigrati.
    Si può non essere d’accordo con alcune convinzioni di Ellilä, ma non si può non ravvisare nell’intera vicenda un pesante attacco alla libertà di espressione. Nel corso del processo, la parte civile ha sostenuto che non si intendeva punire il libero pensiero ma “solo” gli abusi: uno di questo è apparsa essere l’affermazione che dava agli immigrati dei parassiti alle spalle dei contribuenti. Interrogato dall’avvocato se tale definizione non potesse altresì adattarsi a lui, studente che usufruisce dei servizi del welfare senza pagare le tasse, ha risposto affermativamente.
    Un ragionamento semplice che dovrebbe essere alla portata dei burocrati: la tassazione, infatti, causa la suddivisione della popolazione in due “classi”: quella che nel gioco ci perde, i tax payers e quella, solitamente più ristretta, dei tax consumers, coloro che usufruiscono molto dei servizi pagati con le imposte, pagando poco o nulla. Dire questo, ed estenderlo alla popolazione immigrata della Finlandia (la cui maggioranza, profughi di varie regioni è stata invitata dal governo e vi è giunta senza un lavoro) da adesso è reato.
    Secondo Mikko Puumalainen, membro del governo ed ex garante delle minoranze, l’uomo dietro al giro di vite contro il razzismo su internet, sarebbe addirittura necessario implementare una barriera di firewall in grado bloccare l’accesso ai siti dai contenuti “razzisti” esattamente come avviene per la pedopornografia.
    A stabilire la presenza o meno di razzismo, naturalmente, spetterebbe a uomini di fiducia dello stesso governo.

    http://www.movimentolibertario.it/ho...id=18&fn_cid=4

    io non mi limterei alle ammende.
    secondo me,spargere odio razziale equivale ad incitare alla violenza.un vero e proprio reato.
    d'altra parte,anche nella legisazione italiana esiste la legge mancino.i razzisti dovrebbero finire in galera.
    qui non s tratta di censura.si tratta di mettere un freno all'odio razziale.

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Censura democratica nella colonia tedesca
    Di Nazionalistaeuropeo nel forum Socialismo Nazionale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 10-04-12, 20:28
  2. Censura democratica in Germania
    Di Nazionalistaeuropeo nel forum Politica Estera
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 07-04-12, 23:49
  3. Censura, tremenda censura, strana censura
    Di FdV77 nel forum Padania!
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 05-10-06, 17:27
  4. Io... in Finlandia
    Di Iannis nel forum Fondoscala
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 09-05-06, 10:34
  5. La censura sionista colpisce ancora
    Di I'm Hate nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 02-05-06, 08:12

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito