se è vero che ci sono 113 aziende della filiera e 20.000 dipendenti che temono per l’occupazione, con una perdita giornaliera valutata in mezzo milione di euro al giorno, è altresì vero che intorno alle aziende “serie”, si è sviluppato non da oggi un “mercato” estremamente redditizio per la camorra . Come può il Governo far finta di nulla, se aveva nelle mani rapporti dettagliati dei Nas e del Noe della Campania, nonchè le ultime informative, secondo cui ” già nel 2001 è emerso il problema della diossina nel latte, allorchè vennero effettuati nella provincia di Napoli una serie di controlli presso locali allevamenti ovi-caprini, con l’accertamento, in 13 casi su 15, del superamento dei limiti massimi consentiti di diossina nel latte prodotto. ”
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