Forti manifestazioni a Kiev
La Rinascita della Sinistra - La visita di George W. Bush in Ucraina è stata inaugurata da una manifestazione filo-russa di protesta contro la Nato e da cori di «Nato Niet»
Alcune migliaia di manifestanti, tra i 7.000 e i 10.000 secondo il quotidiano spagnolo El Pais, hanno occupato piazza Maidan a Kiev, la stessa che fu teatro, nel novembre 2004 della «Rivoluzione arancione» e il cui leader Victor Yushchenko oggi è diventato presidente nonché strenuo fautore della piena adesione alla Nato.
Secondo i sondaggi circa il 53 per cento degli ucraini non vuole saperne di essere alleato di Washington e per questo i partiti comunisti e socialdemocratici hanno organizzato la piazza coprendola con striscioni che vanno da «Yankee Go Home» e «Nazi-Nato» fino a «Fuck Nato, Fuck Bush» scritti in inglese ed a caratteri cubitali affinché fossero ben comprensibili ai lunghi cortei di auto delle delegazioni americane. Le bandiere rosse, blu e rosa dei vari gruppi filo-russi ed ultranazionalisti si mischiano ai vessili dell’ex Urss.
Per la visita del presidente statunitense, la prima da quando è alla Casa Bianca, sono stati mobilitati 5.000 poliziotti e sono state prese severe misure di sicurezza.
Basti pensare che gli abitanti sono stati invitati a non avvicinarsi alle finestre con oggetti che potrebbero essere scambiati per armi, per evitare il rischio di diventare bersaglio dei tiratori scelti americani.
Gazeta Po-Kievski, un quotidiano locale ha reso l'idea dell'impresa cui sarebbero sottoposti gli ucraini: «Vedere Bush e restare vivi» è il titolo sarcastico della prima pagina.
Il programma di Bush prevede l'incontro con il presidente ucraino Viktor Yushenko, la premier Yulia Timoshenko e il leader dell'opposizione Viktor Yanukovich. (El País) http://www.granma.cu/italiano/index.html




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