lunedì 31 marzo 2008
Fucilate nella notte
Sono quasi le 23.30. Nel cortile racchiuso tra i palazzoni di via Ghandi risuonano alcuni colpi che richiamano l'attenzione di chi abita qui, tra negozi, uffici e sedi politiche. Quelli che sembrano botti in realtà sono colpi di fucile a pallettoni sparati contro le vetrate di una tabaccheria e contro un'agenzia di assicurazione. Nel primo caso la fucilata esplode da vicino, visto che provoca un unico foro di grandi dimensioni nel vetro antisfondamento. Ventisette, invece, i fori visibili sull'altra vetrina. Passa qualche istante e altri rimbombi arrivano da poche decine di metri di distanza da qui. All'ingresso dell'edificio che ospita diversi uffici e la sede provinciale di Rifondazione Comunista la porta è crivellata, almeno una sessantina i fori. Alcuni pallettoni superano i sei metri dell'atrio e finiscono sulla vetrata opposta. Di notte questa zona è sorvegliata da un vigilante pagato da residenti e commercianti Ma la notte da far west non è ancora finita. Sono le 2.30 quando suona l'allarme di un ufficio al secondo piano dello stesso palazzo preso di mira tre ore prima. Quando arrivano vigilanza e forze dell'ordine trovano la devastazione. Nella sede di Rifondazione Comunista: porte e vetrate sfondate, uffici a soqquadro, cassetti e armadi scassinati. Il ladro o i ladri hanno rubato qualche centinaio di euro e qualcuno si deve essere anche ferito. Anche uno studio di progettazione che si trova sullo stesso pianerottolo viene visitato: anche qui uffici sottosopra, ma solo un computer sparito.
http://www.telereggio.it/news.php?id=13385
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che brava gente...![]()





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