Pagina 3 di 3 PrimaPrima ... 23
Risultati da 21 a 25 di 25
  1. #21
    Kether è Malkuth del NM
    Data Registrazione
    11 Oct 2006
    Località
    Torino
    Messaggi
    6,283
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    I miei spunti iniziali sono, come detto, solo spunti.
    La discussione è molto complessa, invito i compagni (preview pubblicitaria!) il 24 maggio ad assistere alla conferenza con Quadrelli ed altri sulle sottoculture giovanili di periferia qua a Torino.

    Per il resto quoto in massima parte l'ntervento di Terraeamore, soprattutto l'idea forza:
    Sarà dunque il difficile rapporto tra serietà, fondamento veritativo, fermezza etica, accoglienza della diversità, rigetto dell'estremismo come approccio, costanza e disciplina....

    Infine fornisco altri due spunti di analisi:
    1) A Torino negli ultimi 5 anni si è sviluppata un'organizzazione basata su "legalità e costituzione" di tendenza di sinistra. Questa struttura, partita in 15 persone oggi organizza nelle scuole torinesi gruppi di lavoro con gli studenti di circa 500 persone. 500 ragazzi sono disciplinatamente coinvolti in iniziative antimafia, legalità, rispetto dei diritti, diritto di cittadinanza...
    A parte il discorso sui meri contenuti, condivisibile o meno, fatto sta che un'organizzazione partita dal nulla oggi è una forza organizzativa impressionante, che riesce ad avere un potere contrattuale con il comune per quanto riguarda i fondi e, dulcis in fundo, si permette di entrare in area PD riservandosi una propria autonomia politica. Il che non è poca cosa. Ma come hanno fatto? La ricetta è semplice e complessa: organizzazione centrale molto ben strutturata, un lavoro intenso nel "fare comunità" integrando le micro comunità molto coese dei gruppi di lavoro con quella di livello macro di tutta la struttura. Ma soprattutto, avere obiettivi concreti, cammini percorribili, e goal raggiunti che rendono forti e sicuri, perché lo scoramento rivoluzionario fa solo tanti danni lasciando spazio agli urlatori più delinquenzialmente sloganistici.

    2) Se volete capire il mondo del giovane di 15-16 e il loro ingresso nel mondo della politica (il perché, il come, i percorsi e le prospettive che si aprono) fatevi un giro su Netlog. Anzi, fate come me, apritevi un profilo e iniziate a investigare...ne scoprirete delle belle (da piangere o ridere fortissimamente).

  2. #22
    Forumista
    Data Registrazione
    21 Feb 2008
    Località
    Veneto
    Messaggi
    256
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Infatti, bisognerebbe chiedersi perché un giovane oggi fa politica.

    Considerando anche che si inizia a "vivere" più tardi rispetto a qualche anno fa (si sta di più a casa perché ci si deve laureare, ci si sposa tardi ecc).

  3. #23
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Giappone i problemi li risolvono così...

    Robot al posto dell'uomo

    I robot intelligenti potrebbero fare il lavoro di oltre 3,5 milioni di esseri umani entro il 2025, impiegati in settori che già oggi risultano in crisi per mancanza di manodopera. E' quanto ipotizza uno studio pubblicato a Tokyo, secondo cui gli automi saranno una risorsa chiave e di maggior peso per fronteggiare l'emergenza di una società moderna (dello spettacolo) in rapido invecchiamento e a corto di forza lavoro.
    L'indagine, condotta dalla fondazione 'Machine Industry Memorial', affiliata al ministero dell'Economia nipponico, ha stimato il numero di posti lavoro che nei prossimi anni potrebbero essere affidati ai robot attualmente in fase di sviluppo presso i maggiori centri di ricerca nipponici: 970.000 nell'assistenza medica, 450.000 nel settore agricolo e oltre 1,41 milioni in servizi di vario genere come pulizie, trasporti e sorveglianza. Secondo la fondazione, una cyber-colf potrebbe liberare almeno 74 minuti al giorno dall'impegno delle donne in casa, favorendo una più marcata presenza femminile nel mercato del lavoro.
    Nel 2025, inoltre, il Giappone potrebbe trovarsi a fronteggiare un deficit di manodopera nell'ordine di 4,27 milioni di unità, principalmente legato al declino delle nascite (lo scorso anno il tasso è risultato fermo a 1,3 figli per donna, tra i più bassi al mondo) e al pensionamento in massa della generazione dei 'baby boomers': unica speranza, secondo la fondazione, è l'impiego su larga scala dei nuovi robot-lavoratori, che da soli potrebbero coprire circa l'80% delle carenze future. Nella società dello spettacolo siamo costretti ad assistere anche a questo.
    link

  4. #24
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Jan 2006
    Messaggi
    2,886
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    OMNIA SUNT COMMUNIA



    Liberarsi della militanza

    La critica della politica non implica l’abbandono di qualsiasi attività politica e neppure è l’inorridito grido impotente di fronte alle sconcezze del mondo della politica. La politica “va fatta” a piccole dosi e soprattutto senza pensare di poter condizionare i grandi apparati politici. Alle piccole dosi di politica vanno aggiunte grandi dosi di attività rivoluzionaria cosciente, di vissuto rivoluzionario. Mentre la militanza ha i suoi tempi e le sue ferree leggi, l’attività rivoluzionaria in quanto presa di coscienza in divenire segue i ritmi degli uomini, delle loro storie. Ci chiediamo la ragione del turn-over di tanti giovani idealisti che arrivano alla attività politica e se ne ritraggono dopo qualche anno svuotati, cosa avviene, cosa si determina? Evitiamo i moralismi e vedremo che nella maggioranza dei casi queste idealità sono state triturate dalla materialità del sopravvivere capitalistico ma anche dall’alienazione e dal senso di impotenza che la militanza promana da tutti i pori.

    IO SONO PER UNA RADICALE REVISIONE DELL’AGIRE COLLETTIVO


    Per giungere a ciò è necessario un profondo lavoro teorico, e un’attività rivoluzionaria che sia aderente a questa situazione, a questo trovarsi in mare aperto senza più i vecchi punti di riferimento, e con i nuovi in continua ricerca/evoluzione.

    SOLO LA PRASSI ALIMENTERA’ NUOVA TEORIA


    Ogni tentativo di adattare la nostra vita a un modello, per di più politico, è destinato a fallire, sta già fallendo. Ognuno ha i suoi tempi, i suoi impegni, i suoi problemi, ecc…ecc…è normale che sia così, è la vostra vita, la nostra vita, bisogna imparare a riconoscere la propria vita, la propria esistenza, il proprio essere. Riconoscendo la propria vita, quella storicamente determinata nel 2007, si potrà conformare l’agire rivoluzionario alle sue reali possibilità, desideri, aspirazioni, idealità. La presa di coscienza passa prima di tutto dalla presa di coscienza di sé e del mondo circostante. Per questo ci si deve “liberare” della militanza che è SEPARAZIONE DELL’ATTIVITA’ RIVOLUZIONARIA DALLA PROPRIA VITA e cioè la creazione di uno spazio in cui si “fa” i rivoluzionari.
    La rottura di questa separazione riconduce l’individuo alla sua totalità di uomo che vuole essere umano che combatte l’alienazione in ogni aspetto della sua vita.
    Ricordate il motto preferito di Marx, “Nulla di ciò che è umano mi è estraneo”.

    Per il Comunismo

    Lampi di Critica Radicale / M. N.


    ARDITI NON GENDARMI

  5. #25
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Alé! Muntzer alé!

 

 
Pagina 3 di 3 PrimaPrima ... 23

Discussioni Simili

  1. Sondaggio informatico-generazionale
    Di Kaouthia nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 51
    Ultimo Messaggio: 12-07-13, 10:12
  2. cambio generazionale in vista nel GOP
    Di von Dekken nel forum Politica Estera
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-09-12, 13:25
  3. Il patto generazionale
    Di Grifo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 31-01-12, 20:55
  4. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 13-08-08, 17:25
  5. Il rinnovamento generazionale nel PDL
    Di Schliemann nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 10-03-08, 18:10

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito