I miei spunti iniziali sono, come detto, solo spunti.
La discussione è molto complessa, invito i compagni (preview pubblicitaria!) il 24 maggio ad assistere alla conferenza con Quadrelli ed altri sulle sottoculture giovanili di periferia qua a Torino.
Per il resto quoto in massima parte l'ntervento di Terraeamore, soprattutto l'idea forza:
Sarà dunque il difficile rapporto tra serietà, fondamento veritativo, fermezza etica, accoglienza della diversità, rigetto dell'estremismo come approccio, costanza e disciplina....
Infine fornisco altri due spunti di analisi:
1) A Torino negli ultimi 5 anni si è sviluppata un'organizzazione basata su "legalità e costituzione" di tendenza di sinistra. Questa struttura, partita in 15 persone oggi organizza nelle scuole torinesi gruppi di lavoro con gli studenti di circa 500 persone. 500 ragazzi sono disciplinatamente coinvolti in iniziative antimafia, legalità, rispetto dei diritti, diritto di cittadinanza...
A parte il discorso sui meri contenuti, condivisibile o meno, fatto sta che un'organizzazione partita dal nulla oggi è una forza organizzativa impressionante, che riesce ad avere un potere contrattuale con il comune per quanto riguarda i fondi e, dulcis in fundo, si permette di entrare in area PD riservandosi una propria autonomia politica. Il che non è poca cosa. Ma come hanno fatto? La ricetta è semplice e complessa: organizzazione centrale molto ben strutturata, un lavoro intenso nel "fare comunità" integrando le micro comunità molto coese dei gruppi di lavoro con quella di livello macro di tutta la struttura. Ma soprattutto, avere obiettivi concreti, cammini percorribili, e goal raggiunti che rendono forti e sicuri, perché lo scoramento rivoluzionario fa solo tanti danni lasciando spazio agli urlatori più delinquenzialmente sloganistici.
2) Se volete capire il mondo del giovane di 15-16 e il loro ingresso nel mondo della politica (il perché, il come, i percorsi e le prospettive che si aprono) fatevi un giro su Netlog. Anzi, fate come me, apritevi un profilo e iniziate a investigare...ne scoprirete delle belle (da piangere o ridere fortissimamente).




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