
Originariamente Scritto da
Nicheja
Come avrete appreso, la Democrazia Cristiana di Giuseppe Pizza (in soldoni, l'erede legittima della Dc che non venne mai formalmente sciolta da Martinazzoli) ha vinto il ricorso contro la bocciatura del proprio simbolo (Scudo Crociato - Libertas, che aveva deciso di non sostituire quando richiesto, utilizzandolo per depositare le proprie liste al Senato apparentate con il PDL) ed è stata riammessa al voto. Avendo diritto ad un mese di campagna elettorale come le altre liste, si profila un rinvio del voto per le elezioni politiche.
Se ciò accadrà, in Sicilia si voterà comunque il 13 e 14 aprile? Sembrerebbe di sì, ma tale data scaturisce da una legge "nazionale", non da quella "regionale" che prevede il voto in un giorno solo.
Inoltre, tale sentenza assegna definitivamente la competenza della materia elettorale ai tribunali amministrativi (TAR e CdS) e non solo alla Giunta per le Elezioni della Camera, che decide solo su eletti e quanti al voto hanno potuto partecipare. Quindi, tremano moltissime liste dell'Mpa, ammesse con riserva. Infine, trema anche l'UDC di Casini, di cui Pizza ha chiesto il sequestro del simbolo.
È sempre più una Banana Republic!