Come da titolo, a me sì, ma cerco sempre di vedere i meriti altrui (insomma, sono abbastanza narcisista da pensare che se uno è stato capace di battermi deve essere migliore di me), voi come la vedete?


Come da titolo, a me sì, ma cerco sempre di vedere i meriti altrui (insomma, sono abbastanza narcisista da pensare che se uno è stato capace di battermi deve essere migliore di me), voi come la vedete?
Ultima modifica di subiectus; 10-04-10 alle 19:26


Eri li per parare e hai parato, cosa c'è che non va.


Ti chiedo umilmente scusa, ho cambiato il testo del primo topic, mi dispiace davvero, credimi, per il tuo commento (quello relativo alla partita di calcio a 5) in effetti ero lì per parare, ma alla fine resta sempre una specie di retrogusto amaro in queste cose, mentre i miei compagni mi festeggiavano, io non riuscivo a non guardare gli altri (che per fortuna non sembravano particolarmente tristi), forse non dovrei più giocare, o secondo me tutte le partite dovrebbero concludersi 0-0.




Fa parte del gioco, ma sostanzialmente dipende tutto contro chi giochi. Ho perso partite di un solo gol di scarto contro degli stronzi antipatici, e lì mi è pesato parecchio; ma due giorni fa abbiamo perso 10-3 contro dei vecchi amici, che hanno una bella squadra che lotta per il titolo. Sapevamo che erano forti e ci aspettavamo di essere seppelliti sotto una valanga di gol (e non hanno neanche infierito). Tra l'altro fino a 2/3 del primo tempo eravamo in vantaggio noi, ed il primo tempo è finito solo 3-1 per loro. Poi è finito il fiato :sofico:
Io ho segnato 2 gol (in realtà sono il portiere di riserva, gioco tra i pali quando manca lui :sofico: )


Mercoledì 7 c.m. la mia squadra ha iniziato la stagione (di solito giochiamo da aprile a ottobre, in varii tornei amatoriali o semplici "test match") perdendo 9-3 (ho preso i primi tre gol, poi sono finito in panchina per i capricci di una caviglia che non vuole aggiustarsi, è da un po' che ho questi disturbi, così sempre più spesso sono portiere di riserva) ed i miei compagni hanno fatto il possibile per non farli andare in doppia cifra, ma quella era la squadra più forte del torneo (anche come antipatia), quella cui mi riferisco era invece un 4-3 contro la squadra più debole del lotto (e pure abbiamo faticato non poco a batterla) avvenuto qualche mese fa, megli ultimi scampoli di stagione, il mio intervento fu forse uno dei più importanti per arrivare alla vittoria, eppure non riuscivo ad essere contento. Mi sembrava di aver dato il calcio dell'asino, un mio compagno di squadra (autore di due goal) vedendo la mia espressione disse:<<ma che hai, volevi che ci battessero anche loro?>>io dissi di no, ma non aggiunsi altro. Comunque la pizza che ci offrì il nostro patron la gradii anch'io...:sofico:
Ultima modifica di subiectus; 10-04-10 alle 20:34


Guarda, è normale. Sono 20 anni che gioco a calcetto e mi è capitato di divertirmi di più quando s'è perso. Ricordo una partita dove presi un gol su una vera e propria papera, ed uscii incazzatissimo con me stesso malgrado si fosse vinto, e viceversa una partita (proprio quest'anno) dove si perse di brutto ma giocai un partitone, negando il gol moltissime volte (e se i nostri attaccanti fossero stati un pò più precisi, forse si poteva sperare in qualcosa di più, anche se questo era effettivamente uno squadrone).


Le vere sconfitte sono quelle con se stessi. Però da esse si impara più che con le "vittorie". Comunque abitualmente non gioco...un tempo, quando passavo i pomeriggi al bigliardino, ero però parecchio accanito e...nun ce volevo stà...ncav:
C'est le temps que tu as perdu pour ta rose qui fait ta rose si importante


Anche a me sono capitate esperienze simili (gioco da un quindicennio), a me sinceramente di perdere anche con molti goal di scarto non mi'importa più di tanto, semmai si arrabbierà il nostro patron che invece ci vorrebbe ad alti livelli (ma sono problemi suoi), la delusione solitamente mi passa dopo qualche ora, un po' pensando al resto dell'esistenza, un po' al fatto che nho comunque trascorso un'ora divertendomi, facendo una nuova esperienza (e qualcosa da raccontare agli altri, come qui su PIR), quelli che non sopporto sono gli esaltati, quelli che sul campo di calcio a 5 vogliono sfogare le frustrazioni di una vita che non li soddisfa, non saprei dire, l'estate scorsa un tipo cui avevo parato il tiro (che a dire il vero l'avrebbe parato anche una tartaruga claudicante) venne vicino a me e mi diede uno spintone, facendomi finire con la spalla contro al palo, ovviamente i miei compagni corsero subito in mia difesa (questo è il bello degli sport di squadra, il sentirsi parte di un gruppo) e si scatenò un mezzo parapiglia (il gestore del campo minacciò di chiamare la polizia), alla fine la rissa si sedò, ma da quel momento, come si suol dire "pietà l'è morta", quella fu una delle poche volte in vita mia che quando uscivo miravo alla gamba e non al pallone, risultato finale: 2-1 per noi, ma tanti calci e poco calcio. Quella volta pensai sinceramente di smettere, e tutto per colpa di un energumeno, ma fu anche una delle poche in cui mi beai davvero della vittoria, senza un briciolo di pensiero per gli altri.
Ultima modifica di subiectus; 10-04-10 alle 22:18


ovviamente si. e mi sento una merdaccia. :gluglu:
"extraterrestre.. portami via.. voglio una stella che sia tutta mia.. extraterrestre.. vienimi a cercare.. voglio un pianeta su cui ricominciare"
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grazie a tutti..