ROMA: ROMAGNOLI, PIUTTOSTO CHE ALEMANNO MEGLIO VOTARE LA D’ABBRACCIO - “Il candidato sindaco del PDL dica cosa ha fatto per opporsi al piano regolatore”
“Visti i manifesti di Milly D’Abbraccio che campeggiano al Tuscolano o a Cinecittà, gli elettori farebbero meglio a votare l’ex regina dell’hard piuttosto che Alemanno”. E’ l’ironico commento di Luca Romagnoli, segretario del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, alle dichiarazioni del candidato sindaco del Pdl, che si dice pronto a parlare con La Destra in caso di ballottaggio. “Se l’ex ministro di An facesse il sindaco come ha fatto l’opposizione al Campidoglio – spiega l’eurodeputato di Fiamma – ci sarebbe da ridere: basta chiedere ai taxisti o ad altre categorie quanto si sentono protetti da lui o chiedere allo stesso Alemanno quanto si è opposto al piano regolatore di Roma, approvato a giunta sciolta”.
Secondo Romagnoli, candidato de La Destra-Fiamma al Senato del Lazio “visto che al ballottaggio andremo noi, l’amicizia con Daniela Santanché potrebbe essere utile a Alemanno solo per rinfrescare la coerenza”.
“Quanto alla vicenda Bonocore, la sua unica sconfinata fortuna – taglia corto Luca Romagnoli – è di non essere un iscritto della Fiamma: simili comportamenti andrebbero accompagnati alla porta con la più classica pedata nel sedere. Storace però non se la prenda e ascolti un po’ di buona musica in suo ricordo: consiglio l’ascolto di ‘Ridi pagliaccio’. Terapeutico”.


“Visti i manifesti di Milly D’Abbraccio che campeggiano al Tuscolano o a Cinecittà, gli elettori farebbero meglio a votare l’ex regina dell’hard piuttosto che Alemanno”. E’ l’ironico commento di Luca Romagnoli, segretario del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, alle dichiarazioni del candidato sindaco del Pdl, che si dice pronto a parlare con La Destra in caso di ballottaggio. “Se l’ex ministro di An facesse il sindaco come ha fatto l’opposizione al Campidoglio – spiega l’eurodeputato di Fiamma – ci sarebbe da ridere: basta chiedere ai taxisti o ad altre categorie quanto si sentono protetti da lui o chiedere allo stesso Alemanno quanto si è opposto al piano regolatore di Roma, approvato a giunta sciolta”.
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