
Originariamente Scritto da
Demi Romeo
nonostante il partito non fosse pronto per le elezioni,durante la campagna elettorale ci si è dati molto da fare,considerando anche i disagi provocati da un'antidemocratica legge sulla par condicio.
l'impegno dedicato è segno che si tiene realmente al progetto politico e soprattutto alla conservazione di un soggetto socialista,laico,europeo che altrimenti non esisterebbe in Italia.
anziché essere ghettizzati all'interno del PD in cambio di due seggi,ma senza facoltà di interloquire a nome dell'ente,si è scelta la via più coerente e coraggiosa,ovvero presentarsi agli elettori con il simbolo della "rosa",con il programma socialista e con un progetto per l'Italia unico e definito,che non appartiene alla cultura della altre "sinistre".
è stata una scelta dura,ma in questi momenti bisogna prendere il toro per le corna e non tirarsi indietro!
i capolista (ma anche i nomi prossimi) del PS sono nomi degni di nota,giovani e meno giovani,che hanno accettato la sfida in nome di una coerenza,di una linea,di una storia...questo a dimostrazione che il vero obiettivo non è la poltrona,altrimenti non staremmo qui a discuterne!
cito alcuni:
Nencini,Larizza,Spini,Turci,Mancini,Nigra,Locatell i...oltre ai soliti Boselli,Angius,Intini ecc...
a me sembrano liste fatte seriamente e con criterio,tenendo anche conto delle reali capacità del partito.
ci siamo risparmiati la giovane raccomandata figlia dell'amico del segretario di partito...ci siamo risparmiati il confindustriale dichiarato di destra sventolante la bandiera dello sciopero fiscale...ci siamo risparmiati soubrette e quant'altro!
nell'aver evitato questo agli elettori,credo che la scelta sia stata saggia!