Pd: allarme su Matrix e Porta a porta
Sulla minaccia di "imbracciare i fucili" pronunciata ieri dal leader del Carroccio, il Cavaliere minimizza: "Nel precedente governo non ha creato problemi". Poi però sembra scettico su una sua riconferma a ministro, caldeggiata dal diretto interessato: "Nessuno me lo ha chiesto, le condizioni di salute sono quelle che sono". Sul fronte opposto, Veltroni: "Davanti a Bossi, Berlusconi e Fini se la fanno sotto". Sulla tv, il Pd lamenta "vantaggi" all'avversario da parte delle due principali trasmissioni di approfondimento politico. Annuncio di Pizza: "Ritiro la mia lista per il bene del Paese". Schede elettorali, Casini e Bertinotti contro l'ipotesi di cambiarle in corsa: "Si favorirebbero Pd e Pdl"
14:49 Berlusconi>: "Ci aspettano 5 anni difficili"
"Abbiamo governato bene e ora ci apprestiamo a tornare alla guida del paese. Ci aspettano 5 anni difficili che, però, potremo affrontare grazie alla nostra esperienza". Così Silvio Berlusconi, leader del Pdl, nel corso di un comizio ad Alghero.
14:48 Castagnetti: "Berlusconi spaventato da esito urne"
"Berlusconi deve essere proprio spaventato dell'esito elettorale, se si mette a dire che il Pd è l'evoluzione del Pci. E' così falso che lui stesso fu tra i primi ad accorgersi della straordinaria novità del Pd al punto da decidere di rincorrerlo e di imitarlo, ma senza riuscirci". E' quanto afferma Pierluigi Castagnetti (Pd), vicepresidente della Camera
147 Bertinotti: "Alleanza con Pd? Dipende da voto"
Fausto Bertinotti vede una possibilità che si possa riaprire il dialogo con i democratici dopo il voto. "Nel Pd è predominante la linea dell'andare da soli, ma se Veltroni perde si riaprirà la questione, ci sarà un dibattito strategico su cosa fare".
14:21 Berlusconi: "Sinistra antropologicamente diversa da noi"
"La loro cultura rende invincibile l'ostilità nei confronti degli imprenditori. L'edilizia privata per loro sembra un atto di ruberia. Sono arrivato alla conclusione che sono antropologicamente diversi da noi, sono geneticamente diversi". Lo ha detto Silvio Berlusconi incontrando ad Alghero un gruppo di imprenditori locali che criticavano la gestione Soru.
14:15 Berlusconi: "Nessun conflitto interessi"
"Io non credo che ci sia mai stato conflitto d'interessi: dal '94 in poi non mi sono piu' occupato delle vicende del mio gruppo, che ho avuto la fortuna di mettere nelle mani di ottimi manager. E poi se ne occupano i miei figli, ho avuto anche la fortuna di avere figli bravissimi". Lo ha detto Silvio Berlusconi a RaiNews24.
14:04 Spini: Da schede socialisti non hanno da temere"
"Non vorrei che dietro la richiesta impossibile di ristampare le schede elettorali, la qual cosa implicherebbe come un necessario rinvio delle elezioni, non ci fosse in realtà uno spot indiretto dei partiti apparentati". Lo rileva Valdo Spini, del Partito Socialista. "Chi si presenta, come i socialisti, non in maschera ma con il proprio nome, il proprio simbolo e senza stampelle o soccorsi di chicchessia, non ha niente da temere", conclude.
131 Bertinotti: "Berlusconi ha un secondo fine"
Sulla questione delle schede, replica dura di Fausto Bertinotti: "Fino a ieri, ingenuamente, ho considerato le sparate di Berlusconi del tipo 'ti conosco mascherina' e ho detto di non volermi mettere su un terreno inquinato. Ma oggi ho avuto un sobbalzo: sono dichiarazioni sconcertanti, qui gatta ci cova". L'intento, dice il presidente della Camera, è quello, come ha detto il ministro dell'Interno Amato, di mettere le due coalizioni su di un piano diverso dagli altri partiti.
13:02 Di Pietro: "La frittata è fatta. Informiamo bene gli elettori"
"Ormai la frittata è fatta e certamente non si possono rinviare le elezioni - osserva Antonio Di Pietro - a questo punto è necessario informare bene i cittadini e spiegare che la croce sulla scheda va messa all'interno del simbolo del singolo partito. Non è vero che solo i partiti maggiori hanno la possibilità di portare al governo Veltroni o Berlusconi"
125 Berlusconi: "Pd ultima mimetizzazione del vecchio Pci"
"Il partito democratico è l'ultima mimetizzazione del vecchio Pci, che ha altre volte cercato di mimetizzarsi cambio sigla e nome, prima Pds, poi Ds e ora Pd. Ma è formato dalla stessa nomenclatura di allora, ha le stesse idee e gli stessi modi di condotta". Lo ha detto il leader del Pdl Silvio Berlusconi a Radio radio.
12:47 Calderoli: "Confusione creata da Viminale, non da mia legge"
"Questa legge elettorale è stata già utilizzata alle precedenti elezioni politiche e le schede del 2006 non hanno tratto in errore nessuno. E' evidente che la scheda di questa tornata è stata redatta sulla base dell'estro e della fantasia del Viminale e quindi è dal Viminale che dipende la confusione e non dalla legge elettorale, altrimenti la confusione si sarebbe creata anche nel 2006". Lo afferma Roberto Calderoli.
12:45 Di Pietro: "Su schede frittata è fatta, no a rinvio voto"
Sulle schede elettorali "ormai la frittata è fatta, certamente non si possono rinviare le elezioni". Antonio Di Pietro depone le armi e getta acqua sul fuoco. "Dal primo momento - sottolinea il ministro delle infrastrutture - noi dell'idv abbiamo detto che la scheda elettorale non rende giustizia della verità", rischiando di confondere l'elettore inducendolo all'errore; ma adesso, spiega, è inutile continuare a recriminare.
12:43 Mafia, Veltroni: "Berlusconi svicola, dica 'no' a quei voti"
Non piace a Walter Veltroni il modo con cui Silvio Berlusconi ha preso le distanze dalla mafia. In comizio a Taranto, il leader del Pd ricorda di aver chiesto all'avversario di dire: "La mafia decida di non votare il Pdl". Ma ieri, prosegue, "il principale esponente dello schieramento a noi avverso ha detto 'useremo i vostri voti contro la mafia'". Sottolinea Veltroni: "non è la stessa cosa, perchè bisogna non farsi dare quei voti e questa valutazione deve essere fatta con chiarezza di fronte agli italiani".
12:23 Giovanardi e Mussolini replicano a Casini
"Come fa l'onorevole Giovanardi a stare con l'onorevole Mussolini? E' l'interrogativo che ogni giorno l'onorevole Casini pone agli italiani, che certamente hanno problemi più importanti da risolvere. Ma poichè la credibilità di un leader è importante, siamo noi ricordare allo smemorato Casini che siamo stati assieme in Parlamento eletti nello stesso schieramento politico sin dal 1994 e nel 2001 ha richiesto ed ottenuto il nostro voto per essere eletto presidente della Camera, ringraziando poi in particolare l'onorevole Mussolini con una affettuosa e calorosa lettera autografa". Questa notaportaa la firma di Carlo Giovanardi e Alessandra Mussolini, candidati nel Pdl.
12:20 Casini sulla schede: "Pdl vuol spingere Amato a violare legge"
Il Pdl con la polemica sulle schede "usa Bossi per spingere Amato a violare la legge" e a "cambiare le regole del gioco a partita in corso, creando una scheda ad hoc per le due coalizioni, quella di Berlusconi e quella di Veltroni. Io credo che se passa una ipotesi di questo tipo c'è un rischio regime. Ma il presidente della Repubblica non permetterà uno strappo delle regole costituzionali". Lo afferma Pier Ferdinando Casini nel corso di una conferenza stampa.
12:16 Bertinotti: "Su scheda Pd e Pdl cercano privilegi"
"Hanno voluto la bicicletta, pedalino...". Così Fausto Bertinotti a Porta a porta, in merito alle polemiche sulle schede. "Pensavo che Berlusconi esagerasse, invece prelude, come ho visto e letto dal ministro dell'Interno, alla loro richiesta (Pd e Pdl) per cui vorrebbero arrivare a una scheda anticostituzionale, con due formazioni che abbiano visibilità maggiore o particolare, e le altre sullo sfondo. Ci mancava solo che ci davano due schede: una finta da stracciare per noi piccoli, e una reale con i loro simboli in cui votare per loro".
12:12 Veltroni: "Schede elettorali frutto della legge Calderoli"
"Le schede elettorali contestate dalla Lega Nord sono il prodotto della legge che porta il nome di Calderoli e frutto di un provvedimento firmato dal principale esponente dello schieramento avversario, allora presidente del Consiglio, e dal suo ministro dell'Interno". Così Walter Veltroni interviene, per la prima volta, sulle polemiche scatenate dalla grafica delle schede.
12:11 Bossi, Veltroni: "Berlusconi e Fini se la fanno sotto"
Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi hanno paura di Umberto Bossi, per questo di fronte alle minacce di "imbracciare il fucile" non reagiscono. Walter Veltroni, a Taranto, spiega che "la cosa peggiore è il silenzio dei leader che se la fanno sotto e non hanno il coraggio di condannare posizioni irricevibili". Non arrivano parole di condanna "da Berlusconi e, cosa che mi dispiace ancora di più, non vengono da parte del presidente di An che per decoro dovrebbe reagire di fronte a frasi di questo tipo".
12:06 Berlusconi frena su Bossi ministro
"A me non ha chiesto niente nessuno. E le condizioni di salute sono quelle che sono". Così Silvio Berlusconi risponde a un cronista che gli chiede se Umberto Bossi potrebbe essere ministro in un suo futuro governo.
12:02 Berlusconi: "Nel 2006 perdemmo per colpa di Casini"
Nel 2006 la Cdl perse le elezioni per colpa di Casini, perché nell'Udc "non hanno creduto nelle nostre possibilità di vittoria". Lo ha detto Silvio Berlusconi a Radio radio. Ricordando che allora "l'Udc di Casini e Follini chiese discontinuità nell'azione del governo a pochi mesi dalle elezioni", e questo "ha influito negativamente".
116 Pizza: "Ritiro lista per il bene del Paese"
"Al fine di evitare il disturbo alla vita democratica del Paese sono costretto a ritirare la lista Democrazia cristiana dalla prossima competizione elettorale". Lo annuncia Giuseppe Pizza, segretario della Dc, aggiungendo che non contesterà la validità delle elezioni.
11:47 Berlusconi: "Io triste e stanco? No, ottimista e divertente"
"Veltroni ha detto che sono triste e stanco? Io sono tutto meno che triste. Sono ottimista, uso l'ironia e faccio divertire e sorridere la gente. Se c'è qualcuno che non è triste, questo sono proprio io". Silvio Berlusconi replica così alle osservazioni del candidato premier del Pd.
11:46 Berlusconi: "Starò a Napoli fino al termine emergenza rifiuti"
"Starò a Napoli, in una sede operativa, finché non avrò avviato una soluzione concreta del problema". Lo afferma Silvio Berlusconi a Radio Radio, a proposito dell'emergenza rifiuti.
11:44 Berlusconi: "Le donne di destra sono più belle..."
"Le donne di destra sono certamente più belle...". Così Silvio Berlusconi a Radio Radio risponde a una domanda sulla differenza tra le donne di destra e quelle di sinistra.
119 Rutelli: "Su Roma pende la minaccia della Lega"
"Colui che si candida a fare il ministro delle Riforme del nostro Paese definisce 'canaglia' la nostra città". Per questo Francesco Rutelli dice di aver accettato la corsa al Campidoglio, "perché Roma è sottoposta a una sfida e a una minaccia".
112 Accuse del Pd, ecco la replica di Porta a porta
Di fronte alle accuse del Pd, la redazione di Porta a porta: ''Non immaginavamo che fossero messi in discussione i criteri ipergarantisti che abbiamo usato per stabilire l'ordine di apparizione dei quattro principali candidati premier nelle ultime puntate. Se avessimo seguito l'unico criterio obiettivo disponibile - quello adottato dalla commissione di Vigilanza per le interviste finali su Rai3 - il ciclo sarebbe stato concluso da Silvio Berlusconi. Per una forma di ulteriore garanzia per le parti, il 20 marzo si è proceduto a due sorteggi presso lo studio romano del notaio Francesco Ragnisco, alla presenza del produttore esecutivo di Porta a porta e di un avvocato dell'ufficio legale della Rai. Il primo ha stabilito che oggi, lunedi' 7 aprile, toccasse a Bertinotti e domani a Casini. Il secondo sorteggio ha assegnato a Veltroni la trasmissione di mercoledì e a Berlusconi quella di giovedì".
11:19 Berlusconi: "Improbabile la vittoria di Veltroni"
Oggi "la vittoria di Veltroni è improbabile". Silvio Berlusconi, a Radio Radio, punta il dito contro il leader del Pd: "Votare Veltroni vuol dire più Stato, spesa pubblica, tasse, extracomunitari e criminalità. Vuol dire Di Pietro ministro della Giustizia e più intercettazioni, vuol dire svendere Alitalia e farci colonizzare dai francesi".
11:10 Storace: "Voto inutile è quello a Bossi"
"Quello a Bossi è un voto utile, cavalier Berlusconi? L'Italia non ha bisogno di ministri che minacciano e gli italiani hanno bisogno di una classe dirigente seria, che non fa capricci per una scheda elettorale". E' quanto scrive sul suo blog Francesco Storace.
11:00 Pd: inaccettabili vantaggi tv a Berlusconi
''La conclusione della campagna elettorale con le ultime presenze dei candidati premier in tv deve mantenere un equilibrio vero. Le due puntate di Porta a Porta e quella di Matrix dell'11 aprile, ultimo giorno della campagna elettorale, sono momenti cruciali non della programmazione televisiva ma della correttezza nella vita politica". E' quanto si legge in un comunicato del Pd che così prosegue: ''Non è possibile che a Berlusconi siano assicurate posizioni di vantaggio. Colpisce che egli abbia annunciato sulle agenzie di stampa che aprirà la doppia intervista di Matrix in una fascia oraria di migliori ascolti, prima ancora che questa venga organizzata. Come colpisce che a lui tocchi non solo la chiusura della serie di Porta a Porta, sulla base di un sorteggio avvenuto senza la presenza di rappresentanti dei candidati premier, ma anche quella di tutte le trasmissioni d'informazione politica del servizio pubblico avendo così una sorta di ultima parola''.
104 Bossi: "Io ministro, federalismo fiscale entro due mesi"
"Per quanto riguarda le riforme ho molte buone idee che sarebbe bene realizzare". Per questo, Umberto Bossi conferma che, in caso di vittoria del Pdl, sceglierà il ministero delle Riforme. E ribadisce che la priorità della Lega è "vincere le elezioni e prendere un sacco di voti per portare a casa il federalismo fiscale", da approvare "entro un paio di mesi".
10:49 Casini: "Sì a grande coalizione solo se guidata da terzi"
Sì alla grande coalizione, ma solo se non saranno Berlusconi o Veltroni a guidarla. Pier Ferdinando Casini ribadisce la non disponibilità a sostenere un governo con Pdl e Pd. "Posto che non voteremo la fiducia a nessuno dei due - spiega a La Stampa - valuteremo caso per caso se appoggiare i disegni di legge che arrivano in Parlamento".
10:48 Berlusconi: "Con nostra vittoria 'licenzieremo' Soru"
La vittoria del Pdl significherebbe in Sardegna il "licenziamento" del governatore Renato Soru, "l'unico disoccupato per il quale nessuno si straccerà le vesti": Silvio Berlusconi conclude così l'intervista all'Unione Sarda, rilasciata nel giorno del suo mini tour nell'isola
10:47 Berlusconi: "Faccio da garante per Bossi"
E' polemica per le parole pronunciate ieri da Umberto Bossi , "se non cambiano le schede elettorali, il Nord imbraccerà i fucili". Questa mattina, a RaiNews 24, Silvio Berlusconi ha detto che è lui stesso a farsi garante della Lega Nord. E ha ricordato che Bossi, nel suo precedente governo, mai ha contrastato le decisioni della maggioranza
http://www.repubblica.it/2008/04/dir...to3/index.html




7 Bertinotti: "Alleanza con Pd? Dipende da voto"
5 Berlusconi: "Pd ultima mimetizzazione del vecchio Pci"
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