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Mariano 68
Civitavecchia, lista di sinistra appoggia il Pdl
Il Movimento dei Riformisti, composto da ex dirigenti comunisti, dà il suo sostegno a Berlusconi. Tajani (FI): ''Possiamo vincere anche al Senato''.
Roma, 8 apr. (Adnkronos) -
Ex dirigenti comunisti appoggiano il Pdl di Silvio Berlusconi alla Camera e al Senato. Succede a Civitavecchia con il Movimento dei Riformisti, la lista civica di sinistra che alle scorse amministrative del maggio 2007, ha ottenuto il 4% dei consensi e che fa parte attualmente di una giunta di larghe intese guidata da Giovanni Moscherini e di cui fanno parte assessori di Forza Italia, An ma anche dell'Idv di Di Pietro e l'Udc di Casini.
Ora, a poco più di un anno dalla sua nascita, la lista dei Riformisti volta definitivamente le spalle al leader del Pd Walter Veltroni e agli altri schieramenti di sinistra per appoggiare invece il progetto politico del Pdl. La singolare alleanza, ufficializzata con un incontro tra gli esponenti locali del movimento e il leader del Pdl Silvio Berlusconi, ha provocato un vero e proprio "cataclisma cittadino".
"La nostra lista è composta da ex dirigenti di partiti come il Pds, il Pdci - racconta all'Adnkronos Fabiana Attig, che è stata a suo tempo dirigente dell'allora Pds, attualmente esponente della lista civica e assessore all'Ambiente del Comune di Civitavecchia - Siamo usciti dai nostri rispettivi schieramenti perché non condivedevamo il progetto della sinistra ed eravamo amareggiati dallo stato verticistico della nomenclatura di sinistra". "Non condividiamo la politica di Veltroni - spiega Attig - che a livello nazionale dice che la Sinistra Arcobaleno non è in grado di sostenere il governo e ne prende le distanze, caccia via in malo modo partiti storici come il Ps, quando poi affianca al Pd la lista Di Pietro con un proprio simbolo".
"Non sentiamo di tradire nessuno - precisa - ci sentiamo di sostenere il progetto del Pdl. Abbiamo deciso, non rinnegando la nostra appartenenza all'identità di sinistra, come invece ha fatto Veltroni, di appoggiare la coalizione e il programma del Pdl. Giorni fa abbiamo incontrato Berlusconi, che ha molto gradito questa sorpresa''. "Non abbiamo condiviso le scelte di un governo di sinistra che, appena insediato, anziché pensare ai bisogni dei cittadini ha votato l'indulto - prosegue - e che non fa il 'mea culpa' sulla vicenda dei rifiuti a Napoli. Quanto al partito democratico se a livello nazionale dice di non concorrere con la Sinistra Arcobaleno e poi invece lo fa a livello locale nelle amministrative, decisamente c'è qualcosa che non va. Ci chiediamo di fronte a vertenze importanti come la questione dei termovalorizzatori, che vede i Verdi e Rifondazione contrari, quale posizione avrà Veltroni''.
''Anche a Civitavecchia - conclude - in questo anno di percorso comune con esponenti di Forza Italia e dell'attuale Pdl abbiamo trovato persone corrette che hanno sostenuto i nostri progetti per la riqualificazione della città''.
La scelta del Movimento dei Riformisti, commenta all'Adnkronos Antonio Tajani, presidente degli eurodeputati di Forza Italia-Popolo della Libertà, "è il segnale chiaro che nel Lazio dopo il sindaco di Cassino anche nel nord della regione si guarda con tanta attenzione al Pdl. Si può vincere anche al Senato con l'adesione di altre forze politiche. E se Walter Veltroni lancia l'appello agli elettori della Centrodestra a votare per lui, ottiene l'effetto contrario".
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