



Io 32, e da tempo non facevo nessuna attivita' fisica in modo regolare eccetto lunghe camminate che mi piace fare.
Da un mese mi sono iscritto in palestra anche se non ho problemi di grasso, solo per il piacere di diventare propriamente figocioe' fisico atletico e muscoli addominali
Ci vado la sera, 3 volte a settimana, di corsa (2 km misurati con google earth)
cosi arrivo riscaldato e pronto per gli esercizi che di solito durano in media 1 ora. Pian piano penso di allungare il tragitto per aumentare la resistenza, i pesi degli attrezzi non di troppo perche non mi piace il fisico troppo muscoloso.
Per il resto, non ho mai fumato e nemmeno mangiato fast food, ogni tanto bevo birra o qualche liquore.![]()




Allora possiamo dire che a 42 corri meno che a 32, MA E' OVVIO, pero un conto e' correre a 32 anni come uno di 32 anni oppure farsi una partita a pallone e lasciare i pezzi per strada o finire all ospedale, cacchio (non so se la cosa sia collegata), quando vedo dei 25enni dimostrarne piu di me, penso che questi secondo me dovrebbero preoccuparsi.
Secondo me a parte le doti genetiche e' una questione di stile di vita' di tutti i giorni, quello che mangi, il fumo, abuso di alcool etc, come diceva piu' o meno un altro utente in un altro thread, qualsiasi cosa tu faccia con il tuo corpo, esso prima o poi ti presenta il conto, non si scappa aggiungo io.


Secondo me è solo una questione di allenamento.
Se ti fermi e per un periodo non fai niente, anche se non fumi, non bevi e non stramangi, quando riprendi è dura.
Poi, certo, a 20 anni riacquisti la forma in due allenamenti, a 30 riacquisti in venti allenamenti, a 40 in sessanta allenamenti e così via.
Cioè, ovviamente è sempre più difficile rimettersi forma e tornare ad avere fiato, ma il fiato volendo torna.
Il fatto è che non bisognerebbe fermarsi mai... bisognerebbe riuscire ad allenarsi sempre, regolarmente, anche se poco.
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sulle nuove generazioni....
ho 2 amici allenatori di pallavolo che per professione sono insegnanti di educazione fisica al liceo.
uno avrà 55 anni. l'altro ha la mia età.
quando mi raccontano (specie il primo) come sono dal punto di vista atletico c'è da mettersi le mani nei capelli (pochi)
le prove di quadrimestre ai miei tempi erano le parallele, il salto in alto, il volteggio a cavallo.... cosette del genere. ora mi raccontano di un livello medio di debosciati che hanno difficoltà a fare il salto sugli ostacoli o una semplice verticale sulle mani o la pertica o la fune....
è vero. a 35 ANNI RENDI MOOOLTO MENO CHE A 18.... poi dipende anche come sono i 18enni oggi...




Vero, ahimè
Gli acciacchi ci sono, ma avendone più o meno sempre avuti, ho imparato a farci poco caso e a non fermarmi per un male al ginocchio, costante, nel mio caso (condropatia, operato 10 anni fa) o alla spalla.
Certo il mal di schiena è un'altra cosa.
Ero acciaccato a 20, poi a 30 e adesso a 40...


Queste sono provocazioni gratuite![]()


dico solo questa: vado regolarmente in piscina, l'altro giorno ho tentato due bracciate a delfino e mi sono incriccata...
Ps chissa' perche' il declino fisico preoccupa piu' di quello mentale...![]()