
Originariamente Scritto da
cameraiperbaric
1.
Se si hanno i voti si governa con larga maggioranza;
2. Azzera la frammentazione e riduce i gruppi parlamentari ed i relativi costi per mantenerli;
3. Elimina gli estremi (molto più significativi, numericamente, quelli di sinistra) che da hanni impediscono una stabile governabilità;
4. Evidenzia il carattere di "moderazione" che da sempre contraddistingue il 65%-70% della popolazione italiana.
QUANTO SOPRA E' SUCCESSO CON QUESTA TANTO VITUPERATA LEGGE ELETTORALE (e la corsa dei candidati al bipartitismo).
DUE GLI ASPETTI FORTEMENTE NEGATIVI:
1. L'IMPOSSIBILITA' DI SCEGLIERE I CANDIDATI;
2. E
PER IL CSX: NON CONSENTE DI GOVERNARE, COME E QUANTO DESIDERATO, QUANDO NEL PAESE NON SI RAGGIUNGE UN CONSENSO ADEGUATO

.
Per assecondare questa necessità della minoranza degli elettori bisognerebbe formulare l'unica modifica che consentirebbe loro di vincere le elezioni:
CHI PERDE, INVECE, VINCE.
Magari più di quanto sia successo nel 2006 (+25.000 voti alla camera e
- 218 al senato).
