Berlusconi: Senato al PD e noi al Quirinale
(di Anna Laura Bussa)
Per la seconda volta nel giro di quattro giorni Silvio Berlusconi chiama in causa il Quirinale. Ma stavolta non è per il voto. E' per il dopo-voto: è a proposito della possibilità che la presidenza di una delle Camere possa venir data all'opposizione. Questa eventualità, precisa il Cavaliere in tv, potrebbe verificarsi solo "se fosse eletto un altro capo dello Stato nella nostra parte politica". In questo caso, che lui definisce subito una "ipotesi di scuola", riterrebbe "un dovere dare la seconda carica dello Stato, cioé la presidenza del Senato, ad un esponente di sinistra". Altrimenti non se ne parla perché, rincara la dose in serata, "i politologi inglesi sostengono che ci debba essere un sistema di pesi e contrappesi perché la sinistra, pur avendo pareggiato con noi e avendo vinto le elezioni con una serie di brogli, ha messo tutte le mani sulle istituzioni dello Stato". Giorgio Napolitano, ricorda infatti Berlusconi, "é stato eletto dalla sinistra".
...
http://www.ansa.it/opencms/export/si..._45716933.html
__________________________________________________ ___________________________
Veltroni: "se vincessimo proporremo all'opposizione di avere la presidenza di una delle Camere"
...
In ogni caso, ci tiene a sottolineare Veltroni, se il Pd vincerà le elezioni si adopererà perché una delle Camere sia assegnata all'opposizione. "Fin dall'inizio abbiamo detto che le istituzioni sono di tutti e non devono essere spartite secondo una logica di appartenenza. Se vincessimo - ha dichiarato - proporremo all'opposizione di avere la presidenza di una delle Camere. Certo, i toni e le parole che la destra ha pronunciato in questi giorni, rendono ldifficile questo. Ma qualunque scenario si avrà in caso di vittoria, proporremo la presidenza di uno dei due rami del Parlamento all'opposizione".
__________________________________________________ ___________________________
Superfluo aggiungere altro...




Rispondi Citando
