http://www.oecumene.radiovaticana.or...o.asp?c=196124Aumenta il fenomeno della solitudine in Italia secondo un'indagine di Telefono Amico
Gli italiani: una folla spesso solitaria e in cerca di ascolto. E’ l’immagine disegnata da Telefono Amico Italia sulla base delle 120mila chiamate che ogni anno vengono raccolte dai circa 700 volontari. I dati rivelano un’elevata diffusione di depressione e solitudine esistenziale. Per favorire il monitoraggio e la prevenzione del fenomeno, Telefono Amico promuove un Osservatorio del disagio emozionale”. I primi dati saranno diffusi a giugno. Paolo Ondarza ne ha parlato con il sociologo Enrico Finzi, tra i promotori dell’iniziativa:
R. – Quel che è emerso è assolutamente tragico: è venuto fuori un oceano di solitudine da parte degli italiani, che contrariamente a quello che si pensa non ha a che fare prevalentemente con l’essere anziani, l’essere abbandonati, l’essere poveri e così via. E’ più forte nelle fasce centrali di età, tra i 35 e i 54 anni. Riguarda più gli uomini che le donne. E’ più forte nelle aree più ricche e avanzate, come al nord. Tantissime persone che magari vivono in famiglia, hanno dei colleghi di lavoro, sentono di non avere nessuno con cui parlare. Non è neanche gente che cerca soluzione ai problemi. E’ semplicemente gente che chiede di essere ascoltata.
D. – Come mai si preferisce l’anonimato di un telefono?
R. – Questo per alcuni è un vantaggio perché permette di superare la timidezza. Naturalmente, questa solitudine ha molti motivi. Certamente, uno dei principali è quello della secolarizzazione. L’Italia della tradizione cristiana, delle parrocchie urbane, e ancor più di quelle rurali, era un’Italia in cui difficilmente la gente era abbandonata a se stessa: era conosciuta, poteva confidarsi, aveva il sacerdote in confessionale o non, come punto di riferimento. Il fatto che in Italia questa tradizione si sia indebolita, e recentemente si siano indebolite anche altre forme di convivenza più organizzata, lascia molta gente a vivere in una condizione che per alcuni è fonte di vera e propria disperazione.
Ma per fortuna credo che gli italiani ritorneranno a riempire le chiese, basta un pò di crisi economica e tutta la baldanza di certe persone che credono di poter decidere del proprio destino, crolla.
Forse meglio la crisi economica piuttosto di un zapatero.
Con una società sana si possono superare le crisi economiche, con la società malata proposta da zapatero anche se l'economia va a gonfie vele è sempre un pessimo vivere. Aspettiamo qualche anno e poi vedremo quanto la Spagna ha realmente guadagnato come qualità della vita.




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Mondiale.
