Non so voi, ma io mi ero perso questa!! Ho dato un'occhiata al sito del ministero...
http://politiche.interno.it/politich...08/SJliste.htm
......e ho scoperto che Luigi Pallaro non è candidato al Senato bensì alla Camera!
Si sarà fatto un paio di conti e avrà preferito una candidatura sicura da deputato piuttosto che un posto incerto da senatore.
Al Sud America infatti spettano 2 senatori e 3 deputati: Pallaro ritiene che c'è il rischio (per lui!) che i senatori dell'America latina vadano
1 al PD
1 al PDL .... e dunque....
ZERO senatori alle Associazioni Italiane in Sud America, il partito di Pallaro.
Per l'ex-senatore di Buenos Aires è stato dunque molto più prudente candidarsi alla Camera dove i 3 deputati che spettano all'America meridionale saranno così ripartiti:
1 deputao al PD
1 deputato al PDL
1 deputato alle Associazioni Italiane in Sud America
Comunque, nel caso il cui la lista Ass.Ita.Sudamerica riuscisse a "strappare" un senatore al PD o al PDL, il nuovo rappresentante dell'America Latina a Palazzo Madama sarebbe uno tra questi candidati
- IANNI SANTO
- RUCCI GUILLERMO IGNACIO
- POMILIO FELISA EMMA
-ANDRINI STEFANO
- PIERONI CLAUDIO JOAO
- MAINIERI GIUSEPPINA
E' importante sottolineare che (a differenza di quanto accade in Italia) nelle circoscrizioni estero non è importante l'ordine di presentazione dei candidati all'interno della lista: qui c'è il sistema delle preferenze nominali. Oltre a fare la classica croce sul simbolo del partito, chi vota all'estero esprime anche la preferenza per il proprio candidato. L'ordine dei candidati è quindi determinato dalle preferenze espresse dagli elettori.




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