BERLUSCONI A VESPA, IO VINCO, STIA ATTENTO A SUO POSTO...
(ANSA) - ROMA, 10 APR - Botta e risposta a 'Porta a Porta'
tra Silvio Berlusconi e Bruno Vespa. Al conduttore che lo
incalza con domande, il leader del Pdl dice con il sorriso sulle
labbra: "Siccome vincerò io e sarò il primo ministro, lei
stia bene attento al suo posto...". Immediata la replica di
Vespa: "Una ragione in più per non farlo".
Più tardi altro momento di tensione, nello studio si leva un
applauso del pubblico per Berlusconi; Vespa ferma tutto e,
serio, ammonisce: "Qui non si applaude": E Berlusconi ribatte:
"Cos'é questa, la tv sovietica?".(ANSA).
BERLUSCONI A VESPA, IO VINCO, STIA ATTENTO A SUO POSTO... (2)
(ANSA) - ROMA, 10 APR - In precedenza, Berlusconi aveva
chiesto a Vespa di poterlo guardare in faccia e di non dover
parlare contemporaneamente alla telecamera e a lui che gli stava
dietro. E Vespa si è seduto su una delle poltrone riservate
agli ospiti. Quindi, in un contraddittorio cortese ma fermo,
sempre Vespa ha replicato più volte alle tesi sostenute da
Berlusconi. "Il Pd - sottolineava il Cavaliere - è l'erede del
Pci-Pds-Ds, è sempre la stessa forza comunista". E Vespa:
"Non è così, là dentro c'é anche la Margherita... e poi è
difficile definire la Binetti una catto-comunista".
Inoltre, sempre Vespa tornava a chiedere il provvedimento che
il primo Consiglio dei ministri avrebbe varato per il bene del
Paese. Domanda al quale Berlusconi rispondeva tornando sulle 43
bugie di Veltroni: "Lui ne ha detto 43 - replicava leggermente
piccato - ora mi dia almeno 30 secondi per commentarle una ad
una".(ANSA).






