vigliaccamente fatti a pezzi dall'immancabile vigliacco comunista di turno
soldati italiani che si guadagnavano il pane eseguendo gli ordini
c'era pure un bambino che passava di lì


vigliaccamente fatti a pezzi dall'immancabile vigliacco comunista di turno
soldati italiani che si guadagnavano il pane eseguendo gli ordini
c'era pure un bambino che passava di lì


I civili morti a via Rasella furono sei, bambino compreso. Chiaro che nessuno mai si ricorderà di loro. Anche perchè parlarne porterebbe vicini al centro del discorso, cioè che i comunisti pensarono quell'attentato appositamente per causare la rappresaglia tedesca e fare in modo che venissero fucilati gli antifascisti non di sinistra custoditi in quel momento nelle carceri romane. Tutta gente che a guerra finita si sarebbe schierata contro il PCI. C'erano poi tra i prigionieri anche comunisti di un gruppo dissidente, alcuni dei quali catturati pochi giorni prima dell'attentato in seguito a provvidenziali soffiate.


Non ne so abbastanza.
Comunque, uno a dieci, e molto più, sembra una proporzione eccessiva.
E' pur vero che si era in guerra, e che guerra.
Non si distingueva l'alleato dal nemico.
Noi abbiamo una fantasia sfrenata, e da questa nostra disinvoltura ,discendono altre tragedie oltre a quelle fisiologiche che ad ognuno competono, secondo l'innocente liberalità del caso.
Ultima modifica di assurbanipal; 24-03-10 alle 22:38
Riproviamoci.
La Repubblica l'ho rispettata, ma non sono stato rispettato.
Restauriamo la Monarchia.
Voglio tornare a casa e se non ci fosse più una casa, beh la ricostruiremo.


Capisco che chi guarda a priebke e kappler come eroi, s'inventi di tutto per difendere l'indifendibile...ma insomma, certe stupidaggini vanno smentite.
Intanto, i civili morti furono 2.
Inventarsi poi la teoria dell'attentato che doveva servire per sbarazzarsi di avversari politici che si trovavano nelle carceri, è quanto di più assurdo si sia mai sentito.
Non facevano prima, ammesso che volessero farlo, ad aspettare tempi "migliori" ?
Magari la fine della guerra e regolare i conti ?
Oppure, aspettare che magari li facessero fuori i teseschi stessi ?
No....troppo semplice.
Fermate l'Italia, voglio scendere.


Di fronte a un terrorismo che vuole la rappresaglia sui civili, e in questo si distingue dalla guerriglia, anche uno a uno è eccessivo, non bisogna caderci e basta. Invece ci sono caduti, per questo ci sono stati processi ecc.
Ciò non toglie che le vittime dell'attentato comunista, sia civili che militari, non vengono ricordate.
Ho definito comunista l'attentato, invece che partigiano, per un motivo preciso: la dirigenza del PCI agì all'insaputa degli altri componenti del CLN.


Riproviamoci.
La Repubblica l'ho rispettata, ma non sono stato rispettato.
Restauriamo la Monarchia.
Voglio tornare a casa e se non ci fosse più una casa, beh la ricostruiremo.


"La credenza in un'economia di mercato in cui l'acquirente è sovrano è una delle più convincenti forme di truffa" (John Kenneth Galbraith, L'economia della truffa)


A parte che erano Südtiroler e non italiani, a parte che dei farabutti che "si guadagnavano il pane eseguendo gli ordini" io li chiamo "mercenari"; questa tirata, mutatis mutandis (Hamas invece di Comunisti) , pare copiata da una velina del mosad.
Il ke conferma le affinità chromosomiche tra fascisti e zionisti.
P.S. I nazistelli non avranno mai il coraggio di invocare la commemorazione delle vittime italiane del giudoterrorismo: attentato all'ambasciata UK a Roma e Argo 16.
http://it.wikipedia.org/wiki/Irgun_Zvai_Leumi
Ultima modifica di ARMINIUS; 24-03-10 alle 23:39


mamma mia che cattivi sti' partigiani
Dannato Barone Rosso.

