ELUCUBRAZIONI DEL DOPO VOTO

Il Picchio Rosso
Le consultazioni elettorali del 13 e 14 aprile per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, hanno fornito alcune indicazioni chiare su com’è l’Italia oggi.

La prima è che l’Italia ha scelto, ovviamente, il governo che merita: meritava Prodi, ora merita Berlusconi

La seconda è che gli italiani hanno preferito chi ha parlato chiaro impostando il proprio programma sulle criticità provocate dagli avversari e sulle soluzioni certe per risollevare l’Italia
La terza è che il sistema politico, dopo essersi ribellato al maggioritario voluto dal popolo, ha fatto in modo da diventare maggioritario con una legge elettorale incostituzionale. Ma non è avvenuto come nelle altre democrazie, come Regno Unito, Francia e Spagna, dove gli estremi si sono fusi con gli schieramenti, mitigando le proprie posizioni riscaldando quelle cui si univano, bensì è stata usata una legge elettorale per buttare fuori le minoranze, senza risolvere il problema: la Destra fa ancora la fascista, Casini fa ancora il finto cattolico, la sinistra ha la possibilità di capire che deve cambiare

La quarta è che gli exit poll sono uno spreco di soldi, fatti soltanto per riempire il buco di un paio d’ore mediatiche (Radio e Televisioni) fra l’inizio dello spoglio e le prime proiezioni
Popolo della Libertà
Il PdL non è cresciuto: la somma dei voti di Forza Italia, AN e i partititini sotto l’1% ivi confluiti del 2006, coincide con i voti del PdL di oggi. Non credo, però, che i votanti siano gli stessi.
Il PdL ha tolto voti all’UDC, ma altri sono travasati a “La Destra” (quelli alla destra del PdL, delusi da AN per la scelta di accentrarsi).
Insomma, entrano da sinistra per uscire a destra. Si può dire, quindi, che Berlusconi non ha vinto per i suoi proclami e le sue sparate, che sono servite solo a serrare i ranghi dei fedeli al centrodestra.

Lega Nord
E’ la vera sorpresa, avendo quasi raddoppiato i propri consensi rispetto al 2006.
Abbiamo notato che la Lega ha preferito fare una campagna davvero vicina ai bisogni della gente: ha raccolto il malessere dovuto ai clandestini, il problema sicurezza e anche il problema del fondo perequativo, che contiene soldi presi dal nord e travasati al sud, dove sono rubati da piramidi infinite di intermediari e, secondo loro, dalle varie mafie.
Tuttavia, il voto alla Lega Nord indica che il Paese sta vivendo una situazione di malessere profondo, come quello vissuto prima dell’avvento del fascismo, anche se la situazione è oggi molto diversa.
Purtroppo la Lega è lontana dal mondo globalizzato, e questo può avere conseguenze nefaste per il Paese, come pure un federalismo fiscale che si limiti a penalizzare il Sud, com’è lecito immaginare.

UDC
Il partito ha tenuto, ma ha decisamente perso consensi a favore di diversi altri partiti: il valore dei proclami cattolici e della famiglia fatti da un uomo che è comunque un divorziato risposato, non hanno agganciato gli elettori.

La Destra
Niente da dire, il richiamo al fascismo è ancora di moda; unito al problema sicurezza, ha raccolto i voti delle destre di AN e Lega Nord. Un risultato significativo, ma comunque al di sotto delle aspettative. C’è da dire che la Santanché ha l’ appeal che non ha sortito gli effetti desiderati.

Partito Democratico
La sinistra del partito, che si era separata dai DS, non ha portato con se elettori, o meglio, non molti; quelli che mancano, sono stati ripresi dall’UDC.
Il PD ha tuttavia pagato lo scotto di un programma troppo simile al PdL, oltre che a candidature ipocrite e senza senso. Mi auguro che Veltroni se ne vada, che si facciano primarie serie, prive della vecchia nomenclatura.
La lettera di Dimissioni di Romano Prodi presentata la vigilia di Pasqua e segretata sino all’esito del voto, avrebbe sortito risultati migliori se fosse stata resa pubblica prima dell’apertura delle urne. Comunque si consoleranno nel Governo…… Ombra,

Italia dei Valori
Altra grande rivelazione di queste politiche, a mio avviso ha raccolto consensi grazie al fatto di essere l’unico partito dalle mani …….pulite (sic !), a parte la riserva sulle pastoie penali avviate contro il Leader Di Pietro: tutti i candidati avevano una fedina penale immacolata; a mio avviso, parte di quei voti sono venuti dai delusi (non fascisti) di AN, uno dei partiti che appoggiò Tangentopoli.

Sinistra Arcobaleno
Non si sono accorti che i precari non sono tutti comunisti e ancora prima non si sono accorti che il comunismo è finito. Dovevano entrare nel PD, ma Veltroni ha preferito gli industriali a loro, con ovvie conseguenze. Devo comunque dire che anche loro, a voler essere “Comunisti per sempre” se la sono cercata. Quello che la Sinistra voleva fare è fuori dal mondo, Veltroni non ha giocato sporco con loro, ma sono stati loro a voler essere indietro con i tempi: Bertinotti doveva dimettersi prima delle elezioni, non dopo.

Partito Socialista
Boselli ha fatto il socialista all’italiana, senza un programma decente. La ciliegina sulla torta sono state le idiozie della candidatura di Mastella (fallita) e della pornostar Milly D’Abbraccio; mi consola che i socialisti dovranno pagare da sé la campagna elettorale, visto che non hanno raggiunto l’1% necessario per i rimborsi

Partito Liberale Italiano
Lo storico ringalluzzito Stefano De Luca non è riuscito, ancorché in connubio con Quintino Magarò del Polo Civico di Centro (questi ha mandato SMS a tutta la sua rubrica telefonica che…”non è andata benissimo”…)a conseguire il vantato 2%.E’ riuscito, invero, a dare un briciolo di visibilità al PLI (oscurando il PCDC) conseguendo un risultato che per rispetto a Lorsignori non diciamo: deludentissimo….altro che; …non benissimo …(neanche bene).

Movimento Europeo Diversamente Abili
Un programma, a dir poco, insufficiente e striminzito che non ha permesso loro di calamitare i consensi sperati.

Partito dei Grilli Parlanti - No Euro ecc.
Hanno pagato lo scotto della figuraccia nella trasmissione televisiva PORTA A PORTA.
L’amico Renzo Rabellino non era al corrente dei contenuti del del Programma del suo partito.

Sinistra Critica - Unione Democratica Consumatori - Partito Comunista dei Lavoratori - Aborto: No Grazie - Forza Nuova - Per il Bene Comune
Ritentateci…….sarete più fortunati!

Dunque la sconfitta dell’ex-centrosinistra è dovuta a idiozie strategiche: il PD si è spostato troppo al centro, la Sinistra Arcobaleno è rimasta anacronisticamente troppo a sinistra. La vittoria del PdL, invece, è tutta della Lega Nord.
Il nuovo parlamento, per la prima volta dal 1946, non vedrà comunisti: un po’ è una liberazione, forse finalmente capiranno che dovrebbero riformarsi come hanno fatto i comunisti (e i socialisti) nel resto d’Europa.
D’altro canto, alla guida del Paese c’è un Parlamento e quindi un Governo di industriali e liberali di nome ma non di fatto.
Ad ogni buon conto, io custodirò gelosamente uno specchietto sul programma della PdL, oltre, com’è ovvio, a ricordare tutti gli articoli che ho letto riguardo le dichiarazioni di Berlusconi.
Nel frattempo attendiamo l’abolizione dell’ICI e della tassa di circolazione, la soluzione dell’Affaire Alitalia e di monnezzopoli della Campania (e non solo) al primo consiglio dei ministri che dovrà tenersi a Napoli.