risultati giunti da Amburgo all'Istituto zooprofilattico di Portici Mozzarella e diossina, altri 46 test negativi Dopo i 17 campioni esaminati ieri, anche nei nuovi non sono state trovate tracce di diossina. Venerdì 11 il bilancio definitivo STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
NAPOLI - Mozzarella alla diossina, altri 46 campioni - dopo i 17 di ieri - prelevati dai caseifici delle province di Napoli, Caserta ed Avellino sono risultati negativi ai controlli. Notizia grazie alla quale potranno di nuovo attivarsi circa un centinaio di allevamenti. I risultati dei test sono stati comunicati dal Commissario dell’Istituto zooprofilattico sperimentale per il Mezzogiorno di Portici, Antonio Limone, che si è detto «moderatamente ottimista» ed ha sottolineato che, «se in seguito si evidenziassero dei risultati positivi, le analisi verrebbero ripetute». Si tratta dello «stock» di referti arrivato dal laboratorio di Amburgo a tempo di record. «Siamo arrivati a 63 campioni negativi, 17 arrivati ieri e 46 oggi, su un totale di 265 campioni prelevati. - ha spiegato Limone - Confidiamo di ricevere tutti i risultati entro venerdi 11».
MILANO CRISI DI VENDITA - Le polemiche sulla mozzarella di bufala dovute alle tracce di diossina segnalate in pochi allevamenti e al conseguente rallentamento delle importazioni deciso da alcuni Paesi stanno causando a Milano un calo delle vendite di circa un quarto rispetto al normale, con una perdita di giro d’affari stimata in circa 30mila euro al giorno. Lo afferma uno studio della Camera di commercio del capoluogo lombardo effettuato su latterie, ristoranti, gastronomie e supermercati. A poco sono valse «le rassicurazioni dei venditori sulle certificazioni sanitarie e di provenienza delle mozzarelle: i consumatori, soprattutto nei primi giorni del caso, hanno preferito orientarsi su altri prodotti», conclude la Camera di commercio milanese.
(a.c.)
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