Negli ultimi anni ho assistito a manifestazioni di politici in parlamento a favore, giustamente, di gay, lesbiche, famiglie di fatto, equiparazione tra figli nati all' interno del matrimonio e quelli frutto di convivenza, l' affermazione della laicità dello Stato, e tante altre problematiche che affliggono la nostra società, come le liberalizzazioni, la povertà che cresce, ahimè, sempre di più, menomale che si disprezzava, e a parole si disprezzano ancora le dittature, le disuguaglianze sociali. Ad oggi non ho mai assistito con la stessa enfasi, da parte del parlamento italiano, di battersi per i diritti dei disabili, giustamente qualcuno mi rammenterà della Legge 104, del suo varo e dell' entusiasmo che ne seguì, debbo dire che di quella Legge sono rimaste le parole e l' entusiasmo stesso, niente di più.
Inoltre, desidero rilevare e portare l' attenzione di fatti riprovevoli che si stanno verificando nello stesso mondo dei disabili, e cioè una lotta intestina per affermare la propria egemonia, caso ultimo la bocciatura prima ancora che dal parlamento da associazioni a carattere nazionale del prepensionamento dei genitori dei figli disabili gravi e gravissimi, in quanto interpretato come una elemosina e non un diritto di persone che corrono contro il tempo per assistere i propri figli, ed un' altra ragione che ritengo superficiale, “dispersione di risorse finanziarie”, ma se il leader di uno dei due maggiori partiti politici dice che se andrà al governo istituirà la pensione per le casalinghe perchè 5 miliardi di € non rappresentano un problema per le casse dello Stato allora capite che mi viene un dubbio sulle "capacità di vista" dei nostri politici.
Alla luce di quanto scritto, e soprattutto del numero dei disabili sempre crescente nel nostro Paese, pensate che in una famiglia su quattro vive una persona disabile, che stando a dati INAIL, 47 persone al giorno, per vari motivi, diventano disabili, proporrei un ministero sulla disabilità per una serie di motivi che ritengo fondamentali, il primo dei quali sarebbe quella di smascherare i falsi disabili, attraverso un censimento capillare, sono sicuro che solo con questo provvedimento si recupererebbero quelle risorse per adeguare le pensioni, 246 € mensili, e permetteremmo di andare in pensione quei genitori che risponderebbero ai requisiti richiesti.
Un altro motivo altrettanto importante, ritengo, si potrebbe combattere più facilmente l' occupazione, attraverso Leggi esistenti ed efficaci, come la " Legge 2 aprile 1968, N. 482, ultima la Legge 12 marzo 1999, N. 68, ma che vengono disattese sistematicamente da tutte le parti in causa, dalle aziende pubbliche e private a quelle istituzioni, come il collocamento e le ASL, che non si preoccupano di far rispettare.
Infine si potrebbero combattere le barriere architettoniche con la presenza di questo nuovo ministero, con uffici, su tutto il territorio nazionale, per sindacare sul rispetto di una Legge che ritengo, personalmente, fondamentale per la disintegrazione delle barriere, cioè la Legge 9 gennaio 1989, N. 13.

Affettuosi Saluti
Salvo_64
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