User Tag List

Risultati da 1 a 10 di 10
  1. #1
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,041
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Chi voteranno - come nel 2001 - i lombardi al Senato

    Voto di scambio all'estero
    Dell'Utri nelle intercettazioni


    Indagine su 50 mila schede, coinvolti uomini della 'ndrangheta

    Le intercettazioni: «Si tapperanno gli occhi quando barreremo le schede bianche con il simbolo Pdl»

    http://www.corriere.it/politica/08_a...4f486ba6.shtml

    http://www.narcomafie.it/sentenza_dellutri.pdf

    REGGIO CALABRIA — Stando all'inchiesta della procura di Reggio Calabria sui possibili brogli elettorali commissionati all'estero, spunta il nome del senatore di Forza Italia Marcello Dell'Utri. Dalle intercettazioni telefoniche il faccendiere-bancarottiere Aldo Miccichè, calabrese di Maropati, avrebbe affidato il compito di sostenere la lista Berlusconi alla cosca Piromalli di Gioia Tauro, il casato di 'ndrangheta più potente in Calabria. Miccichè, intanto, dal Venezuela dove si è rifugiato per sottrarsi alla condanna definitiva per bancarotta fraudolenta e millantato credito, avrebbe messo a disposizione del senatore di Forza Italia i suoi legami con il cartello di 'ndrangheta sudamericana per favorire il controllo del voto degli italiani all'estero, mobilitando i consoli onorari.

    Nel dossier di circa 430 pagine consegnato al ministro dell'Interno Amato dal procuratore distrettuale di Reggio Calabria Francesco Scuderi e dal pm Roberto Di Palma, si capisce come le schede bianche, circa 50 mila, sarebbero diventate voto utile per il partito di Berlusconi. Miccichè al telefono con Dell'Utri si dice convinto che l'operazione andrà in porto. «Basterà pagare qualche addetto ai lavori — dice rivolgendosi a Del-l'Utri, chiamandolo per nome —. I responsabili delle votazioni si tapperanno entrambi gli occhi quando qualcuno dei nostri si preoccuperà di recuperare tutte le schede bianche e barrare la casella col simbolo Pdl». Per tutto ciò c'era un prezzo: 200 mila euro. L'esponente politico azzurro però chiede al faccendiere calabrese garanzie anche sul voto in Calabria. «Nessun problema», si affretta a ribadire dal Venezuela, Miccichè. E per sancire un'alleanza strategica con Dell'Utri invia a Milano Antonio Piromalli, reggente del casato, figlio di Pino, detto «Facciazza », in carcere con il 41 bis e suo cugino Gioacchino, avvocato, radiato dall'ordine dopo una condanna per mafia. Miccichè gli raccomanda al telefono di essere convincenti con il senatore azzurro, facendo trasparire tutta la potenza della cosca non solo in ambito provinciale, ma nell'intera regione. L'incontro avviene nello studio di Dell'Utri. Il senatore forzista resta entusiasta del colloquio tant'è che al telefono, successivamente, si congratula con Miccichè per avergli fatto conoscere due «bravi picciotti».

    L'inchiesta della procura di Reggio Calabria nasce per caso e prende spunto da un omicidio. Quello di Salvatore Pellegrino, «l'uomo mitra», assassinato il 5 luglio dello scorso anno a Gioia Tauro. Pellegrino sarebbe stato ammazzato dai Piromalli — è l'ipotesi investigativa — perché ritenuto responsabile dei danneggiamenti alla cooperativa Valle del Marro, un tempo dei Piromalli e oggi, dopo la confisca, passata a Libera di don Ciotti. Le utenze dei Piromalli, in particolare quelle di Antonio e Gioacchino, sono messe sotto controllo. Si scopre così che i due rampolli della famiglia hanno continui scambi con Aldo Miccichè. Il faccendiere parla al telefono con tutti i politici italiani. Per gli inquirenti è un uomo che ha ancora molto potere in Italia. Si sente spesso con Clemente Mastella, allora ministro della Giustizia. In più occasioni parla anche con i suoi più stretti collaboratori. E chiede un favore: bisogna fare in modo che sia tolto il 41 bis a Pino Piromalli. La richiesta viene anche fatta a Dell'Utri, in cambio dell'appoggio elettorale dei Piromalli. L'indagine Why not della procura di Catanzaro coinvolge il ministro della Giustizia. È l'estate del 2007. La richiesta si blocca.

    Carlo Macrì

    12 aprile 2008

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Dec 2009
    Messaggi
    850
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Bèrghem Visualizza Messaggio
    Voto di scambio all'estero
    Dell'Utri nelle intercettazioni

    Indagine su 50 mila schede, coinvolti uomini della 'ndrangheta

    Le intercettazioni: «Si tapperanno gli occhi quando barreremo le schede bianche con il simbolo Pdl»

    http://www.corriere.it/politica/08_a...4f486ba6.shtml

    http://www.narcomafie.it/sentenza_dellutri.pdf

    REGGIO CALABRIA — Stando all'inchiesta della procura di Reggio Calabria sui possibili brogli elettorali commissionati all'estero, spunta il nome del senatore di Forza Italia Marcello Dell'Utri. Dalle intercettazioni telefoniche il faccendiere-bancarottiere Aldo Miccichè, calabrese di Maropati, avrebbe affidato il compito di sostenere la lista Berlusconi alla cosca Piromalli di Gioia Tauro, il casato di 'ndrangheta più potente in Calabria. Miccichè, intanto, dal Venezuela dove si è rifugiato per sottrarsi alla condanna definitiva per bancarotta fraudolenta e millantato credito, avrebbe messo a disposizione del senatore di Forza Italia i suoi legami con il cartello di 'ndrangheta sudamericana per favorire il controllo del voto degli italiani all'estero, mobilitando i consoli onorari.

    Nel dossier di circa 430 pagine consegnato al ministro dell'Interno Amato dal procuratore distrettuale di Reggio Calabria Francesco Scuderi e dal pm Roberto Di Palma, si capisce come le schede bianche, circa 50 mila, sarebbero diventate voto utile per il partito di Berlusconi. Miccichè al telefono con Dell'Utri si dice convinto che l'operazione andrà in porto. «Basterà pagare qualche addetto ai lavori — dice rivolgendosi a Del-l'Utri, chiamandolo per nome —. I responsabili delle votazioni si tapperanno entrambi gli occhi quando qualcuno dei nostri si preoccuperà di recuperare tutte le schede bianche e barrare la casella col simbolo Pdl». Per tutto ciò c'era un prezzo: 200 mila euro. L'esponente politico azzurro però chiede al faccendiere calabrese garanzie anche sul voto in Calabria. «Nessun problema», si affretta a ribadire dal Venezuela, Miccichè. E per sancire un'alleanza strategica con Dell'Utri invia a Milano Antonio Piromalli, reggente del casato, figlio di Pino, detto «Facciazza », in carcere con il 41 bis e suo cugino Gioacchino, avvocato, radiato dall'ordine dopo una condanna per mafia. Miccichè gli raccomanda al telefono di essere convincenti con il senatore azzurro, facendo trasparire tutta la potenza della cosca non solo in ambito provinciale, ma nell'intera regione. L'incontro avviene nello studio di Dell'Utri. Il senatore forzista resta entusiasta del colloquio tant'è che al telefono, successivamente, si congratula con Miccichè per avergli fatto conoscere due «bravi picciotti».

    L'inchiesta della procura di Reggio Calabria nasce per caso e prende spunto da un omicidio. Quello di Salvatore Pellegrino, «l'uomo mitra», assassinato il 5 luglio dello scorso anno a Gioia Tauro. Pellegrino sarebbe stato ammazzato dai Piromalli — è l'ipotesi investigativa — perché ritenuto responsabile dei danneggiamenti alla cooperativa Valle del Marro, un tempo dei Piromalli e oggi, dopo la confisca, passata a Libera di don Ciotti. Le utenze dei Piromalli, in particolare quelle di Antonio e Gioacchino, sono messe sotto controllo. Si scopre così che i due rampolli della famiglia hanno continui scambi con Aldo Miccichè. Il faccendiere parla al telefono con tutti i politici italiani. Per gli inquirenti è un uomo che ha ancora molto potere in Italia. Si sente spesso con Clemente Mastella, allora ministro della Giustizia. In più occasioni parla anche con i suoi più stretti collaboratori. E chiede un favore: bisogna fare in modo che sia tolto il 41 bis a Pino Piromalli. La richiesta viene anche fatta a Dell'Utri, in cambio dell'appoggio elettorale dei Piromalli. L'indagine Why not della procura di Catanzaro coinvolge il ministro della Giustizia. È l'estate del 2007. La richiesta si blocca.

    Carlo Macrì

    12 aprile 2008








    CHE SCHIFO...questo è il paese in cui ci troviamo..

  3. #3
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,041
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Numero 7 Senato Lombardia

    Citazione Originariamente Scritto da sir_Shafford Visualizza Messaggio
    CHE SCHIFO...questo è il paese in cui ci troviamo..
    Intercettazioni del 14 febbraio 1980, ore 15.44

    http://voglioscendere.ilcannocchiale...t/1865218.html

    Il 14 febbraio 1980 la Criminalpol di Milano, che indaga sull’ex fattore di Arcore Vittorio Mangano per mafia e traffico di droga, intercetta una sua telefonata dalla sua camera all’Hotel Gran Duca di York con Marcello Dell’Utri, che risponde dall’abitazione di Filippo Alberto Rapisarda (all’epoca latitante in Venezuela presso il clan Cuntrera-Caruana), dove si è trasferito dopo aver perso il lavoro in seguito alla bancarotta della società da lui amministrata (Bresciano Costruzioni Sas) e all’arresto del gemello Alberto per il crac della Venchi Unica. Un mese dopo, Mangano verrà arrestato e resterà in carcere per 11 anni, condannato a 13 per mafia (processo Spatola), per droga (maxiprocesso a Cosa Nostra) e infine, in primo grado, a 2 ergastoli per triplice omicidio.

    DELL’UTRI-Pronto?
    MANGANO- Buonasera, il dottor DEL LUPI (errore di trascrizione della Polizia: si tratta di Marcello Dell’Utri, ndr)?
    DELL’UTRI-Oh, caro Mister!
    MANGANO-Minchia! Sempre occupato ‘sto telefono!
    DELL’UTRI-Si, e per forza. Perché senza ufficio, questa è diventata casa, ufficio, tutte cose.
    MANGANO-Ah, l’appartamento, lì è?
    DELL’UTRI-Si, a casa.
    MANGANO-Perbacco, allora mi dispiace averlo disturbato!
    DELL’UTRI-Chi mi disturba? Io stavo lavorando qua, per cui … Dov’è, dov’è?
    MANGANO-Sono in albergo. Ha telefonato Tony Tarantino?
    DELL’UTRI-Mah, ieri c’ho parlato. Avevo telefonato io, però.
    MANGANO-Oggi doveva telefonatre per darci l’appuntamento per me.
    DELL’UTRI-Esatto, mi disse che alle quattro mi chiamava.
    MANGANO-Alle 4. Io invece, siccome forse lui deve andare fuori, comunque …
    DELL’UTRI-Eh, eh
    MANGANO-Eh, ci dobbiamo vedere?
    DELL’UTRI-Come no? Con tanto piacere!
    MANGANO-perché io le devo parlare di una cosa …
    DELL’UTRI- Benissimo
    MANGANO- Anzitutto un affare.
    DELL’UTRI-Eh beh, questi sono bei discorsi.
    MANGANO-Il secondo affare che ho trovato per il suo cavallo …
    DELL’UTRI-Davvero? Ma per questo dobbiamo trovare i piccioli (i soldi, ndr).
    MANGANO-Eh va bè, questo è niente.
    DELL’UTRI-No, questo è importante
    MANGANO-Perché? Non ce ne hai?
    DELL’UTRI-Senza picciolii non se ne canta messa.
    MANGANO-Ne hai tanti di soldi. Non buttatevi indietro.
    DELL’UTRI-No, non, non scherzo! Sono veramente in condizioni di estremo bisogno.
    MANGANO-Vada dal suo principale! Silvio!
    DELL’UTRI-Quello ‘n sura (non suda, non sgancia, ndr), manco se…
    MANGANO-Non suda? Ma parola d’onore!
    DELL’UTRI-E veramente … no, le dico tutto. Ho dovuto pagare per mio fratello soltanto otto milioni solo per la perizia contabile, sto uscendo pazzo, poi ho bisogno di soldi per me per gli avvocati perché sono nei guai … perché sempre per il discorso del pazzo là. Ci dico veramente, io me la prendo a ridere, perché insomma ad un certo punto …
    MANGANO-Ah, va bè, si che si può fare?
    DELL’UTRI-Anche perché uno … la salute, guarda, è veramente la cosa più importante, per cui dico … sono miliardiario perché c’ho la salute! Purtroppo bisognerà affrontare anche le situazioni …
    MANGANO- E lui dov’è, sempre lì a Torino?
    DELL’UTRI-Alberto, mio fratello. Si, a Torino. Si,si, a Torino.
    MANGANO-A Torino.
    DELL’UTRI-Adesso spero che entro un mese ci levano ‘sta camurria …
    MANGANO-E rientra
    DELL’UTRI-E rientra, insomma si può muovere, comincerà a lavorare … sa, eh ….
    MANGANO-E l’ufficio?
    DELL’UTRI-L’ufficio non c’è più, l’ho levato. Dov’ero prima io, lei ci venne.
    MANGANO-Ho capito …
    DELL’UTRI-La società falluta, è venuto il Tribunale, curatori sigilli, eccetera, ed hanno chiuso, tutto … e quindi sono in mezzo ad una strada.
    MANGANO- E Tonino (Cinà, altro mafioso palermitano che sarà condannato insieme a Dell’Utri, ndr)l’ha inteso?
    DELL’UTRI-Si, l’ho sentito.
    MANGANO-E le ha detto qualcosa di me?
    DELL’UTRI-No, niente. Mi ha detto che deve venire lui, a fine mese – inizio di Marzo. Si, m’ha detton che lei doveva venire, anche lui dice se vi sentite perché deve venire. Tutto qua, non mi ha detto altro.
    MANGANO-Va bene. A che ora ci vediamo?
    DELL’UTRI-Quando dice lei.
    MANGANO-No, va bene.
    DELL’UTRI-Dov’è lei. Al solito in Via Moneta?
    MANGANO-Eh, si.
    DELL’UTRI-Si?
    MANGANO-Si.
    DELL’UTRI-E allora si telefona a Tonino? Se mi telefona, aspettava la sua telefonata, oppure…?
    MANGANO-No, perché lui mi pare che alle 4 telefona.
    DELL’UTRI-Allora che fa? L’aspetto o non l’aspetto.
    MANGANO-Si. Meglio è.
    DELL’UTRI-Allora aspetto la telefonata di Tonino e ci dico alle 4 e mezza da lei. E’ giusto l’orario?
    MANGANO-Magari …
    DELL’UTRI-Magari 5?
    MANGANO-Ma lo sa lei che può fare, dottore?
    DELL’UTRI-Eh?
    MANGANO-Può venire qua e lo lascia detto al ragazzo.
    DELL’UTRI-No, perché sono solo. Non c’è nessuno. Qui non c’è nessuno.
    MANGANO-Perché lui passa qua alle 4.
    DELL’UTRI-Ah, passa lui?
    MANGANO-Perciò può venire direttamente qua e chiamarlo.
    DELL’UTRI-E allora lo fermasse e ci dici che sto arrivando.
    MANGANO-Eh, allora aspetto qua.
    DELL’UTRI-E’ logico.
    MANGANO-E’ ora che la sbrogliamo ‘sta cosa.
    DELL’UTRI-Va bene.
    MANGANO-Va bene.
    DELL’UTRI-OK
    MANGANO-Arrivederci


  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Dec 2009
    Messaggi
    850
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Che tristezza, costretti a scegliere tra un romano centralista e statalista amico dei poteri forti che comandano da sempre il nord e un nano con amicizie mafiose...

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    2,845
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Dec 2009
    Messaggi
    850
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Lancelot Visualizza Messaggio


    a parte che comunque è quantomeno "strana" una fuga di notizie pubblicata a 2 giorni dalle elezioni da certi giornali....

  7. #7
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,041
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Lancelot Visualizza Messaggio
    http://www.youtube.com/watch?v=gLjOt_g7RZs


  8. #8
    Lumbard
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Lach Magiùr
    Messaggi
    11,713
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    con tutti gli stallieri e giardinieri che ci sono nelle regioni PadanoAlpine, ne doveva prendere uno a 1300 km di distanza ?

  9. #9
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    2,845
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    l'immagine in oggetto era ovviamente questa,


  10. #10
    La mia autorità morale SONO IO
    Data Registrazione
    30 Oct 2004
    Località
    Martesana, Insubria, Europa.
    Messaggi
    1,355
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    beh, anche l'altra non era male

 

 

Discussioni Simili

  1. Come voteranno i senatori
    Di MarinoBuia nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 06-02-14, 13:38
  2. Gli operai che voteranno NO.
    Di Moro1944 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 171
    Ultimo Messaggio: 17-01-11, 11:49
  3. Con la fiducia i dissidenti voteranno sì al Senato
    Di FalcoConservatore nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 24-07-06, 23:59
  4. ANALISI: simulazione SENATO 2001 con proporzionellum
    Di Lollo87Lp nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 35
    Ultimo Messaggio: 02-02-06, 00:36
  5. Chi avete o chi avreste votato alle elezioni del 13 maggio 2001 al senato?
    Di Avanguardista nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 21-07-02, 22:56

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226