Con questa tornata elettorale nella zona del Veneto 1 la Lega Nord è diventato il primo partito con 27 punti percentuali, mentre il PdL segue con 25 punti, rispetto alla precedente coalizione del 2006 F.I.+A.n. che aveva conquistato 32 punti. Ciò significa che il centro destra targato Berlusconi perde la bellezza di 12 punti!! Con questi risultati si piò tranquillamente affermare che nella zona del Nord-Est l'esperimento PdL è risultato un fiasco clamoroso, AN è stata snobbata perchè non più identificata e identificabile come lo era in passato, a favore di un consolidamento e rafforzamento della Lega che si è mostrata molto più coerente alla propria identità e alle proprie battaglie, laddove non è mai arretrata di nemmeno un passo. Questa sua perspicacia e fedeltà al proprio pedegree è stata premiata sul territorio dalla popolazione, meritatamente e con tutte le ragioni.
A questo punto urge una riflessione (parlo sempre da veneto): che ne sarà di Alleanza Nazionale e del nostro elettorato? Il nostro destino è quello di naufragare tra le onde berlusconiane, gettando al mare sessant'anni di storia e lasciando un terreno così fertile e prolifico alla Lega Nord? Più che una scelta coraggiosa (da parte di Fini) parlerei di un atto sconsiderato! Alleanza Nazionale ha regalato un elettorato intero alla Lega Nord, questa è la realtà. In cambio di vedersi sempre più confondere e sparire tra le maglie di Forza Italia, partito troppo forte per pensare di potervi tenere testa. Nel Veneto esisterà un partito unico, d'accordo, ma sarà dominato da Forza Italia, i vertici saranno di Forza Italia, i quattro quinti dei tesserati saranno di Forza Italia e Alleanza Nazionale, con la sua truppa fedele, verrà lentamente inabissata fino a sparire del tutto. Questo è il domani che doveva appartenerci.




Rispondi Citando