



L'avente diritto al voto si presenterà al seggio con tessera elettorale e documento di identità,
farà vidimare la tessera elettorale,
al che dirà di non voler votare e rifiuterà la scheda,
il Presidente del seggio o il facente funzioni annoteranno
il rifiuto e verbalizzeranno l'eventuale dichiarazione.
Il presente comportamento NON costituisce Turbativa del Voto o altro tipo di reato.
Circolare Nazionale del Ministero Interno diramata oggi a tutte le Prefetture
a meno di 24 ore dal voto.
l'unica cosa che temono è l'Atensione Attiva,
regolatevi di conseguenza


ASTENSIONISMO ATTIVO, ovvero rifiuto della scheda.
In relazione alle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008, stante l’inutilità di andare a votare in una nazione come l’Italia occupata da oltre 100 basi militari statunitensi e NATO (http://www.cpeurasia.org/?read=6655&), il Coordinamento Progetto Eurasia invita tutti all’astensionismo attivo.
Come è ormai noto, l'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione (a differenza dei referendum dove è richiesto un quorum del 50% +1 degli elettori).
Quindi, se anche per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone, ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede.
Altresì le schede bianche e nulle, fanno certo percentuale votanti, ma vengono ripartite, dopo la
verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle, in un
unico cumulo da suddividere nel cosiddetto premio di maggioranza... (per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi le suddette schede andrebbero attribuite nel premio di Forza Italia).
Esiste però un metodo di astensione che garantisce di essere percentuale votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
È infatti facoltà dell'elettore di recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato
elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO di RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione, come previsto dal d.p.r. 30 marzo 1957, n. 361 – art. 104.
È possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE
IN CUI SE VUOLE, L'ELETTORE HA IL DIRITTO di ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO (esempio “nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta perché non indica come priorità la liberazione dell’Italia dall’occupazione statunitense”).
Tale sistema rende non attribuibile il voto, in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna al momento dell'apertura della stessa, creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili e di conseguenza un problema di difficile, se non impossibile attribuzione (specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi; infatti in linea teorica (non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio, tale seggio non potrebbe essere attribuito.
Per contribuire alla discussione sull’astensionismo attivo, puoi collegarti al blog: http://www.astensionevoto.blogspot.com/
Coordinamento Progetto Eurasia – www.cpeurasia.org




NON VOTERO'!
E naturalmente non sarò il solo.![]()




Non votare a questa tornata elettorale!
http://www.pneverona.org/Nuova_cartella/governi.pdf


Sono stato di quest'idea (in alternativa alla SOLA astensione totale) fino a ieri-oggi.
Ma, di fronte all'ACME (forse) della vergogna bananas; al CLIMAX di spudoratezza e di sfrontata illegalità che le cronache ci riportano: ho deciso di mettere la mia firma (comunque vada) anche in queste elezioni.


Canapone non votare ma fallo attivamente!
chiama la tua prefettura, c'è una circolare (tardiva) del ministro Amato.
I presidenti di seggio sono tenuti per legge ad accogliere la richiesta di rifiuto.
Tu vai, ti fai registrare nel verbale, ma al momento della consegna delle schede NON devi NEMMENO prenderle in mano ma RIFIUTARE!
a quel punto tu risulterai presente alle urne (affluenza) ma creerai una discrepanza tra affluenza e voti espressi.
Annullando la scheda non ottieni nulla.
Così si.
Se non ci credi chiama nella tua prefettura, io l'ho fatto.
Astenetevi, ma attivamente!![]()


Domani mattina vado alle 8, così non trovo la fila....