L'idea di fondo della lega nord e' federalismo, autogoverno di comuni e regioni, salvaguardia della cultura locale e buongoverno.
Queste tesi sono pero adattissime in politica nazionale e politica europea, ma per ciuo che riguarda la politica amministrativa dei singoli comuni, credo che potrebbero esserci molte idee diverse. Se vogliamo veramente essere un movimento del nord, penso dovrebbe essere giusto creare una serie di partiti diversi per le comunali.
Per esempio i leghisti verdi (legati al tema dell'ambiente ) piuttosto che i leghisti di destra o quelli di sinistra... questi possono nelle comunali anche concorrere tra loro, senza per questo correre contro il partito a livello nazionale. magari con questo metodo evitiamo di creare o evitiamo le mille scissioni, interne al partito legate alla carriera dei singoli o a divergenze tra chi controlla i contatti con i dirigenti e chi amminitra. E' il caso nel mio comune, che del gruppo originario della lega di 15 anni fa, si siano staccati oltre la meta delle persone, per discordie locali. Questi son stati butati fuori dal partito perche hanno partecipato alle elezioni contro il simbolo della lega.
None ssendo piu leghisti, si sono buttati su altri partiti, come pne, liga o forza italia, pur rimanendo fondamentalmente leghisti.
La mia domanda e': una cosa del genere puo funzionare?




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