Venezuela. Nazionalizzate siderurgia e cemento
corrispondenza di Alessandro Bombassei
Caracas 10 aprile 2008. Il governo di Hugo Chavez ha annunciato la nazionalizzazione di due rami strategici dell'economia: la siderurgia e il cemento.
Per quanto riguarda Sidor (Siderurgica dell'Orinoco) di Ciudad Guayana, di proprietá della Ternium Sidor, filiale della multinazionale italo-argentina Techint, la rinazionalizzazione é cosa fatta ed é stata annunciata ieri.
Il gruppo Techint possiede piú di 100 imprese operanti nel mondo, attraverso delle sue holdings : Tenaris che si dedica alla produzione di tubi di acciaio, e Ternium che si dedica alla produzione di acciaio.
Techint aveva acquistato Sidor nel 1997, quando questa grande industria statale é stata privatizzata. Techint cosí possedeva 60% delle parti della compagnia, mentre il restante 40% era nelle mani dello stato venezuelano e dei lavoratori.
La rinazionalizzazione di Sidor arriva dopo vari anni di dura lotta dei lavoratori sidoristi, facenti capo al sindacato di categoria Sutiss, per conquistare piú sicurezza (nell'ultimo anno sono morti 18 operai), un aumento di salario, un contratto colletivo degno e il rispetto delle sue clausole.
In un ultimo tentativo di Techint per evitare la rinazionalizzazione, il gruppo italo-venezuelano ha proposto un aumento salariale del 130%....rifiutato dai lavoratori.
Giubilo fra gli operai di Sidor e di tutta venezuela. Sono arrivati decine di messaggi di solidarietá e allegria da sindacati dei piú vari settori.
Per quanto riguarda il cemento non si é ancora giunti ad un accordo.
La messicana Cemex, e la svizzera Holcim hanno giá dato il loro accordo, mentre il gruppo francese Lafarge tace.
I lavoratori di Lafarge hanno accolto con gran felicitá la notizia della nazionalizzazione del loro settore, anche perché hanno iniziato una dura lotta contro l'azienda da un anno a questa parte. Rivendicano anche loro piú sicurezza, un aumento di salario (hanno giá conquistato da novembre un primo aumento: sono passati da 24 bolivares a 33, cioé da 6 a 8 euro al giorno!!!), e la fine della repressione contro i lavoratori.
Il gruppo Lafarge é diventato il líder mondiale del settore del cemento in novembre del 2007, quando ha acquistato Orascom, lider del settore in Egitto, Algeria, Emirati Arabi Uniti e IRAK, di proprietá dell'egiziano Nassef Sawiris. In cambio Nassef Sawiris entra nel Consiglio di amministrazione del gruppo Bruxelles Lambert, holding di Albert Frére, grand patron di Totalfina.
Il gruppo Lafarge ha un beneficio netto annuale di quasi 2 miliardi di euro.
I lavoratori sottolineano l'impostanza strategica del settore del cemento perché questo tocca tutti i settori della costruzione (Infrastrutture, case, industria).
Qui in venezuela Lafarge ha in mano i cantieri di tutte le grandi opere dello stato (ferrovie, autostrade) e privati, come centri commerciali.

http://www.contropiano.org/Documenti...lizzazione.htm