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Rif: Ipse Dixit
Citazione:
Originariamente Scritto da
Miles
Ti sei domandato che invece questi modelli filosofici/spirituali esistano in Oriente , ma tu viceversa non li conosca?
Può essere ma la cosa più importante è che quelle civiltà non si sono sviluppate in senso occidentale quindi il loro pensiero era diverso.
Platone non è cinese , il pensiero calcolante , oggettivizzato e de-sensibilizzato nasce in Occidente ed ha formato la società occidentale come la conosciamo noi.
Citazione:
Originariamente Scritto da
JnanaTapas
Tsk autori umanistici! Leggiti S.C. COON :gluglu:
Coon non c'entra nulla con quello di cui stiamo parlando , quali studi ha fatto Coon sul cervello?e allora...
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Rif: Ipse Dixit
Citazione:
Originariamente Scritto da
Barney
concordo. basti pensare cosa rappresenti il sanscrito per alcune tradizioni orientali.
nel nostro caso, la situazione è differente, il latino come lingua sacra fu un passaggio autoimposto per volere di tutte le classi sacerdotali e degli optimati dell'epoca (segno di enorme potere fondante e vivificante) dai Reti agli Umbri agli Etruschi infatti i processi fonetici di passaggio vissero di una velocità incredibile per l'epoca Tagliavini insegna (Elementi di fonetica g.) Considerato in questa prospettiva, l'argomento ontolo-gico (o onto-teo-logico) dice semplicemente che se la lingua esiste, e in quel determinato momento e in quel determinato luogo allora anche il Dio evocato e nominato esiste .
quindi il nominato fonda la relazione etica che si stabilisce tra il parlante e la cosa detta, analiticamente invera una rappresentazione del concetto divino tramite il linguaggio, ed acquisisce la capacità di ricevere una forma personale e legarsi ad un nome proprio ad un evento proprio ad un moto proprio per dipanarsi poi attraverso il mito ed il culto, la poesia l'arte, il simbolismo.
Nel latino classico, la parola signum, corrispondente al greco sema, possiede il senso generico di "marchio" o "impronta" e designa sia le insegne, gli stendardi, le immagini dipinte o scolpite, sia il segnale, la parola d'ordine, il presagio o il sintomo. (si veda A. Meillet, Dictionnaire étymologique de la langue latine, Klincksieck, Paris 20014, voce signum.)
la chiesa attualmente per come la vedo io, possiede la chiave veicolare etimologica (infatti rimane ancorata al latino)
ma manca di potenza nell'atto della nominazione, ergo non possiede la potenza divinatoria dei fratelli maggiori, e non ha mai posseduto quella fondante dei romani. attualmente (credo) resti liturgicamente vuota
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