i recenti risultati elettorali mi portano ad alcune prime considerazioni:
1) il desiderio di cambiamento, di libertà, di autonomia al nord non è diminuito. nel voto alla lega c'è la protesta tout court, c'è la lotta all'immigrato, ma c'è più in generale il rafforzarsi della questione settentrionale. le regioni del nord vogliono contare di più e delegare meno.
2) non c'è spazio per altri movimenti che si dichiarino autonomisti. questo anche per l'incapacità degli autonomisti e federalisti padani di dar vita negli anni passati ad un'alternativa, ma tant'è. ora quella che in molti consideravano un'ipotesi possibile ed auspicabile diventa un'utopia.
3) la lega, questa lega, non otterrà i risultati che un autentico autonomista auspica. non lo farà perchè la storia ce lo insegna. perchè non ha cultura autonomista, perchè non ha abbastanza determinazione e onestà.
penso che dovremmo interrogarci su questi punti, ignorarli sarebbe un errore. riflettiamo.




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