Pdl-Lega, netto vantaggio su Pd-Idv
La coalizione di Berlusconi avanti al Senato di quasi il 10% su quella di Veltroni. Sei punti alla Camera
MILANO - Si profila una vittoria netta per la coalizione di Silvio Berlusconi. E se le proiezioni dovessero essere confermate, il Popolo della libertà (assieme e Lega e Movimento per l'autonomia) avrà una larga maggioranza per governare. L'alleanza di centrodestra ottiene infatti il 47,1% dei voti al Senato (quinta proiezione) contro il 37,9% ottenuto da Partito democratico e Italia dei valori. Alla Camera, secondo la prima proiezione Consortium, il vantaggio è un po' inferiore: l'alleanza guidata dal Popolo della libertà ottiene infatti il 45,2% dei voti, quella del Partito democratico il 39,1%. Il distacco appare a questo punto difficilmente colmabile e smentisce i primi exit poll, che indicavano una differenza di soli due o tre punti percentuali tra Pdl-Lega-Mpa e Pd-Idv. A Palazzo Madama la coalizione di centrodestra, secondo le elaborazioni dei primi scrutini, si attesta a 166 seggi contro i 137 del Pd. Da segnalare l'ottima performance della Lega (che viaggia tra il 5 e il 7%) e il flop della Sinistra-Arcobaleno, che rischia di non eleggere nemmeno un senatore o deputato.
SENATO - Entrando più nel dettaglio, alle elezioni per il Senato la coalizione di centrodestra è quasi dieci punti sopra l'alleanza guidata da Veltroni. È quanto rivelano le proiezioni Consortium per la Rai con una copertura del 90%. Pdl-Lega-Mpa sono al 47.1%, Pd e Idv al 37.9%. Nel dettaglio il Popolo della Libertà è al 40.1%, la Lega al 5.7, Mpa all'1.3%. Il Pd invece è al 33, l'Idv al 4.9, l'Udc al 6, la Sinistra Arcobaleno al 3.6, la Destra al 2.3 e il Ps allo 0.8
CAMERA - Netta vittoria, secondo la prima proiezione Consortium, anche alla Camera. L'alleanza guidata dal Popolo della libertà ottiene infatti il 45,2% dei voti, quella del Partito democratico con il 39,1%. Nel dettaglio il Pdl è al 37,3%, la Lega al 7% e l’Mpa allo 0,9%. Di contro il Pd è al 34% e l'Idv al 5,1%. Tra i partito minori l'Udc è al 5,3%, la Sinistra Arcobaleno al 3,4%, La Destra al 2,8% e i socialisti allo 0,8%. Se questi dati venissero confermati, la Sinistra-arcobaleno, a sorpresa, non supererebbe il quorum previsto per la Camera.
LE REGIONI - Iniziano ad arrivare anche le prime proiezioni sulle singole Regioni (relative al Senato). Per quanto riguarda quelle che venivano considerate in bilico (e che dunque sono decisive per gli equilibri a Palazzo Madama), in Campania il Pdl-Mpa viene dato al 46,9%, il Pd-Idv al 37,8%; in Abruzzo il Pdl-Lega-Mpa al 47,5%, il Pd-Idv al 36,9%; in Lazio il Pdl-Mpa al 41,9%, il Pd-Idv al 40%; in Liguria il Pdl- Lega al 42,4% e il Pd-Idv al 45%.
SICILIA - Diffusi anche i primi exit poll sulla Sicilia, dove si vota per le Regionali. Anna Finocchiaro, candidato del centrosinistra, è tra il 36 e il 40%; Raffaele Lombardo, candidato del centrodestra, è tra il 49% e il 53%. Altri: 9-13%.
14 aprile 2008
http://www.corriere.it/Politica/2008...4f486ba6.shtml




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