Risultati da 1 a 1 di 1
  1. #1
    Si legge NUAR!!
    Data Registrazione
    04 Jun 2009
    Messaggi
    24,215
     Likes dati
    3,098
     Like avuti
    4,684
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Caro Saviano, da personaggio tv le cose cambiano

    Caro Saviano, da personaggio tv le cose cambiano

    Lo scrittore passa dalla società civile alla società dello spettacolo. Al Tg1, ospite di Che tempo che fa, su Current. Ma ora l’autore di Gomorra prepara un programma con Fazio

    Caro Roberto Saviano,
    rispondo subito all’appello che, in qualche modo, ha lanciato l’altra sera dal salotto di Che tempo che fa. Dopo aver negato qualsiasi tentazione d’ingresso in politica, con Fabio Fazio avete annunciato che in autunno proporrete un nuovo programma. Quattro serate, roba seria. «Diranno: adesso fa anche tv», ha preconizzato, anticipando presunte reazioni infastidite di fronte alla sua nuova carriera di personaggio del video. Stuzzicato, eccomi qui: con una premessa tutt’altro che formale. Ognuno è libero di andare ospite di tutti i talk show che vuole come lei ha fatto da sempre e ancor più sta facendo in questi giorni. Prima, intervistato da Vincenzo Mollica per la rubrica DoReCiakGulp del Tg1 per parlare di Andrea Pazienza. Poi, appunto, da Fazio. Presto su Current Tv per uno speciale intitolato Saviano racconta Saviano. Insomma, ci sta giustamente prendendo gusto. Anche perché, gusto a parte, è la sua stessa condizione di scrittore sotto protezione che, come ha spesso spiegato, la costringe a stare in favore di luce allo scopo di mantenere i riflettori su di lei per non agevolare i progetti criminali di Cosa nostra che si giovano del buio.

    Quindi, nientissimo da dire. E zero obiezioni sul progetto di passare dall’altra parte della telecamera, come facitore di televisione. Tuttavia, è indubbio che la realizzazione di un programma in quattro serate per una rete Rai segni un salto di qualità nella sua carriera di intellettuale, d’ora in poi non più solo scrittore che ha fatto dell’uso della parola uno strumento d’intervento nella vita civile, ma anche personaggio e volto televisivo. Ecco, caro Saviano: non si fidi troppo della televisione, macchina infernale.

    Per dire, sempre da Fazio, con l’uso dell’impersonale - «diranno che...» - in lei è sembrato prevalere un atteggiamento antagonista, di replica ad obiezioni provenienti da entità avverse genericamente identificate, politici, giornalisti, chissà. (Nemici i Casalesi, sì. Ma nemici anche noi giornalisti? Vabbé.) Perché, ha spiegato sempre parlando delle ostilità che incontra nella sua lotta contro la criminalità organizzata, «è come se oggi si lasciasse perdere chi dà fuoco al Paese» per contestare invece «chi dà l’allarme per l’incendio». Ineccepibile. E comprensibile anche una certa sindrome da accerchiamento. Ma, visti i tanti nemici che già tiene, forse converrebbe limitarsi a quelli veri. O no?

    Sempre da Fazio, si è difeso per il fatto di avere la scorta, di scrivere libri, ora, preventivamente, di andare in tv. E quando le ha chiesto se proporsi come professionista dell’antimafia non la distragga dal suo vero mestiere di scrittore, lei ha risposto: «Non temo i professionisti, ma i dilettanti dell’antimafia. Essere competenti nel raccontare la mafia credo sia un pregio. Io uso la parola contro la camorra perché sono uno scrittore, non un poliziotto o un magistrato...». E meno male, vien da dire: visto che, come dimostrano le cifre, ai mafiosi e ai Casalesi ci sta pensando con un’efficacia sconosciuta ai precedenti, il governo attualmente in carica.

    Ma torniamo a noi, caro Saviano. Parlando del suo corso di scrittura alla Normale di Pisa, sempre nel salotto di Raitre, si è espresso così: «La possibilità di comunicare, condividere, scambiarsi informazioni, studiare, ragionare continua ad essere la cosa più pericolosa che si possa fare. È pericoloso far capire che cosa sta accadendo...». Ecco: mentre l’ascoltavo, pensavo avrebbe detto la cosa più bella, non più pericolosa. Tanto più con i suoi trent’anni. Invece.

    Caro Saviano, da personaggio tv le cose cambiano - Spettacoli - ilGiornale.it del 13-04-2010

    resisti saviano
    Ultima modifica di ItaliaLibera; 13-04-10 alle 13:06 Motivo: adeguamento titolo all'originale
    l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.

    jesus died for somebody's sins but not mine

 

 

Discussioni Simili

  1. Come cambiano le cose!
    Di Perdu nel forum Fondoscala
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 03-07-12, 12:23
  2. ...ma da oggi le cose cambiano
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 03-11-08, 09:52
  3. Le cose cambiano..... 2
    Di Autari nel forum Padania!
    Risposte: 47
    Ultimo Messaggio: 17-07-03, 19:25
  4. Le cose cambiano..... 1
    Di Autari nel forum Padania!
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-07-03, 14:53

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito