
Originariamente Scritto da
danny78
Dopo una prima giornata di scoramento, che continua se guardiamo le Amministrative, cerco di fare il punto della situazione analizzando la catastrofica sconfitta del CentroSinistra.
1. Il Partito Democratico ottiene il 33%, due punti sopra i risultati del 2001, 1 punto sopra se si considerano anche i voti dei radicali. Al PD è arrivato un 2-3% circa dei voti della Sinistra Arcobaleno, l'altro 1-2% è andato a Di Pietro, che quasi raddoppia i voti.
2. Il PDL perde consensi al Nord, in favore della Lega che raddoppia i suoi voti, mentre ne guadagna molti al Centro-Sud (dal 3% del Lazio1 al 10% della Calabria) risucchiando voti da Udc, l'ex Udeur e liste locali varie.
3. La Sinistra Arcobaleno passa dal 12 al 3% non riuscendo ad entrare in Parlamento. In alcune zone (es Lazio 1) la flessione arriva ai 10 punti percentuali. Almeno 1/3 dei suoi voti sono stati distribuiti alla coalizione di Veltroni, 1/6 sono andati ai micropartiti comunisti, ed 1/3 (1 milione di voti circa) si sono astenuti. Una parte dei voti del Nord sono finiti addirittura alla Lega, roba da matti. (ma neanche tanto)
4. L'Udc flette al Nord e tiene al Sud ma pur perdendo voti in favore del PDL recupera moderati dal PD, quel famoso 2-3% che avrebbe consentito a Veltroni di "sfondare al centro".
Questi penso siano i principali dati che si possono estrapolare dai risultati. Ora passiamo ai commenti.
Il CentroSinistra si presentava a queste elezioni "non previste" in una condizione oserei dire "disperata". L'anno e mezzo di Governo Prodi ha prodotto alcune cose positive, alcune negative ma soprattutto è stato contraddistinto dalla continua litigiosità della coalizione (ricordando per certi versi, in modo amplificato, i Governi di D'Alema) e questo agli occhi della opinione pubblica non ha giovato. Questa litigiosità era inevitabile vista l'esigua maggioranza al Senato, un flebile vantaggio che ha fatto esplodere tutte le contraddizioni di una coalizione che vedeva assieme Caruso e Turigliatto, Mastella e la Binetti, Dini e Pecoraro Scanio. La Sinistra radicale che puntava i piedi per la base di Vicenza, scendeva in piazza contro il protocollo sul Welfare, l'Udeur e frange del PD che bocciavano la legge sui Dico ed andavano alle manifestazioni organizzate contro la proposta di legge. Contraddizioni profonde che alla fine, complice la riforma delle legge elettorale, hanno provocato la caduta di Prodi e le elezioni anticipate.
Poi è subentrato Veltroni. Il Leader del PD ha rischiato, mollando la Sinistra Arcobaleno ed il Partito Socialista e presentandosi come una nuova formazione riformista e libera da vincoli ideologici. Veltroni voleva sfondare al Centro ma ha fallito. Il Partito democratico ha guadagnato uno o due punti ma questo aumento è arrivato dalla Sinistra Arcobaleno e non dal Centro. Al tempo stesso però questa mossa dell'ex sindaco di Roma ha permesso a Berlusconi di sbarazzarsi di Casini e dei moderati, che negli anni di governo di centrodestra, avevano piu volte impedito una totale deriva populista.
Questi i risultati, ora le proposte per il futuro, ma prima bisogna "capire" il significato del voto.
Dobbiamo fare i conti con una Italia in cui una parte della sinistra vota Lega Nord, in cui la Sinistra Arcobaleno sparisce perche un terzo del suo elettorato le rimprovera di essere stata troppo tenera. Un paese in cui il Partito Democratico non riesce ad intercettare i voti moderati mentre Berlusconi riesce ancora una volta a riciclarsi sopravvivendo a se stesso, un paese in cui una parte dell'elettorato di Sinistra si è visto spiazzato dalla assenza di una coalizione unitaria.
La via Crucis del CentroSinistra è appena iniziata e potrebbe essere molto lunga e dolorosa ma una ricetta per uscirne secondo me c'è, la sintetizzo in 4 punti.
Punto 1. Innanzitutto la Sinistra Arcobaleno deve avviare una profonda analisi interna, deve capire bene che non è possibile essere allo stesso modo una forza di lotta e di governo e deve comprendere che solo dal Governo si possono raggiungere alcuni obiettivi. Bertinotti ha impostato tutta la campagna elettorale sul fatto che "dal governo si era fallito, quindi si doveva ricominciare dall'opposizione" ed ottenendo come risultato che la Sinistra Radicale non avrà neanche un parlamentare, cosa mai accaduta in 62 anni di Repubblica.
L'unico futuro possibile, secondo il mio parere, è andare dritti verso una convergenza con il Partito Socialista creando una formazione di Sinistra Socialista, Plurale, Ecologista ma soprattuto moderna e non ideologica, che sappia portare avanti valori fondamentali come Laicità e difesa dello Stato Sociale senza perdersi in questioni ideologiche come la politica estera antiamericana o la nostalgia della falce e martello. Il PCI ha rappresentato una parte importante della storia di questo paese ma l'Italia di oggi non è piu quella degli anni 50-70, non ci sono piu le "classi sociali" di una volta, operai e padroni. Gli "operai" di oggi sono i precari, gli anziani, i giovani, i disoccupati che vedono soffiarsi il posto dagli immigrati. Se la Sinistra Arcobaleno non capirà questo sarà destinata a rimanere fuori dal parlamento perche il PD prenderà i voti della parte "moderata" del suo elettorato mentre i Ferrando faranno il resto. Diliberto ha gia detto che c'è "bisogno di falce e martello" e si appresta a raccogliere i vari micropartiti comunisti sorti ultimamente, che si accomodi. Cosi facendo magari riuscirà a raggiungere il 3% e sarà soddisfatto. Il percorso della Sinistra Arcobaleno deve essere invece quello di una svolta "governista" per incidere davvero nella coalizione futura.
Il PD d'altro canto deve prendere atto che il 2-3% dei voti ottenuti non sono suoi, ma sono arrivati in prestito dalla Sinistra Radicale e ben presto torneranno lì. Il Partito Democratico non è stato in grado di interpretare i bisogni e le esigenze dei moderati ed in parte è stato anche penalizzato dal clima negativo creatosi attorno al Governo Prodi.
Punto 2. In definitiva il CentroSinistra tutto deve ripensarsi, deve saper parlare agli operai, agli impiegati ma anche alle piccole e medie imprese. Non è uno slogan Veltroniano, è l'unico modo per poter ottenere un risultato positivo in questo paese. Quando il piccolo imprenditore è sommerso dalle pratiche burocratiche, dai balzelli piu strani, da leggi e leggine non vede di buon occhio chi, come per esempio ha fatto il Governo Prodi, gli complica la vita e potrei citare alcune proposte che hanno causato notevole disagio (in termini di tempo e denaro).. Allo stesso modo non è con mille euro al mese che i precari risolvono i loro problemi, sono i diritti che mancano, ferie, contributi, trattamento di fine rapporto, una minima sicurezza per il posto di lavoro. Si chiamano Ammortizzatori Sociali ed esistono in buona parte d'Europa tranne che in Italia. E poi dobbiamo guardare al futuro, capire che in italia gli anziani avranno un ruolo importante visto che il nostro paese invecchia velocemente e che il loro potere di acquisto continua a calare, cosi come per i precari e per ceti medio bassi in generale, servono politiche sociali degne di questo nome.
Punto 3. Una parte del CentroSinistra deve essere maggiormente chiara su tematiche come quelle della laicità, uno dei punti deboli del PD, per esempio. Almeno il 50% del paese non è contro le coppie di fatto, la fecondazione assistita, il testamento biologico, bisogna però trovare il modo di fare delle proposte semplici, efficaci e non estremiste, proposte accettabili ma moderne e oneste. Anche a costo di perdere qualche pezzo per strada, gente come la Binetti per intederci.
Punto 4. Il paese ha dato un altro segnale inequivocabile, quando la Lega ottiene l'8% sfiorando il 20%in alcune zone del Nord e tornando alle percentuali del periodo di Tangentopoli qualcosa non va. La verità è che le persone sono maggiormente insicure e vedono la Lega come una proposta valida per combattere l'immigrazione non comprendendo che mezzo milione di clandestini sono stati creati proprio dalla Bossi-Fini. E' pur vero però che, nel momento in cui la Romania ha aderito alla Europa, mentre in buona parte dei paesi Ue si sono previste delle quote, noi abbiamo lasciato le frontiere aperte con il risultato che c'è stata una vera e propria invasione, con annesso aumento della criminalità. A questo uniteci l'Indulto, provvedimento varato in collaborazione con parte della opposizione ma che è stato interamente accollato alla maggioranza, e capirete perche la gente vota Lega. A queste persone però vanno date delle risposte concrete, il CentroSinistra deve unire solidarietà ed accoglienza a legalità e sostenibilità della immigrazione.
Sono convinto che i partiti della ex Unione, opportunamente depurati dalle rispettive "ali" estremiste (mi riferisco ai teodem come pure a frange della SA) ed organizzati in due formazioni, potrebbero riuscire a proporsi come una Valida alternativa di Governo, una coalizione semplificata, progressista quanto basta, moderata quanto serve, pragmatica ma con valori chiari e radicati nella difesa dei piu deboli e nella modernizzazione di questo paese.
Un inizio dovrebbe essere un profondo ricambio generazionale, un ringiovanimento delle classi dirigenti potrebbe creare quelle condizioni basilari per un nuovo CentroSinistra.
Altrimenti la via Crucis rischia di proseguire in eterno.