Riflessioni sparse.
Sono giunto alla conclusione, dopo la batosta di questi giorni, che finché la Lega e Berlusconi saranno alleati non potremo mai vincere le elezioni. Tantomeno come PD.
Lo sfondamento al centro del PD è essenzialmente fallito e abbiamo drenato da sinistra, pur rimanendo dietro di circa 9 punti.
La Lega ha un 4% circa di zoccolo duro che è dato da simbolo e radicamento territoriale; potrebbe essere alleata del PD e farebbe gli stessi numeri.
Il problema è che la Lega sembra talvolta proprietà privata di Berlusconi (forse trasmissibile per eredità a Formigoni o Tremonti o chi per loro); se così non fosse, e se Berlusconi abbandonasse come prima o poi accadrà la scena politica, si potrebbe definire un quadro politico più chiaro in cui abbiamo:
- sinistra radicale di opposizione
- PD meno centrista, ma che può ambire a sfondare al centro senza forze intermedie
- partito conservatore che raccolga l'UDC e ampi settori del PDL, ma senza la congerie di pubblicitari/dipendenti di Berlusconi e di ex socialisti, ex comunisti eccetera che riempiono le file di FI
- Lega Nord autonoma
- destra radicale di opposizione, che raccoglie storaciani, destra sociale e fiammelle varie.
Questo è l'unico contesto in cui il PD possa puntare ad avere la maggioranza: la compresenza di un centrodestra molto variegato, che assomma elementi conservatori ad altri 'riformisti' (a loro dire) e si sovrappone all'elettorato potenziale del PD senza che il PD possa raggiungerlo - anche per effetto di un problema generale di alfabetizzazione politica del Paese e dei media televisivi -, e di una Lega Nord forte di un 4% di 'default' che può espandersi in momenti di crisi fino all'8% come stavolta, è incompatibile con una possibile futura affermazione dei riformisti di centrosinistra.
Ho come l'impressione che D'Alema avesse capito questo quando parlò della Lega 'costola della sinistra' e quando, pochi mesi fa, spinse per il sistema alla tedesca.
Forse non tutto è perduto ma bisogna lavorare per costruire un nuovo quadro politico: altrimenti il PD non avrà spazi, né a sinistra né al centro, e l'armata berlusconian-leghista avrà facile vittoria per sempre.
Ah, piccolo problema: il coltello dalla parte del manico ce l'hanno loro, stavolta. E piuttosto saldamente.




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