



una delle note positive di queste elezioni, la sconfitta della destra e di ferrara.


Si sapeva che con questa legge elettorale chi non era nelle grandi coalizioni rischiava l'esclusione (e rischiare è dire poco, diciamo che aveva la quasi-certezza). E allora... le punte delle ali non ci sono più... niente destra estrema nè sinistra estrema in parlamento
Per il resto staremo a vedere; tutte queste costruzioni sulle logiche dei partiti e sulle realtà locali... staremo a vedere, siamo esseri umani e non microprocessori; se una logica non va bene, si cambia.
Anche perchè non giova a nessuno che una parte come l'equivalente di AN interna al PDL si sgretoli... significa che si ricomporrebbe una destra più integralista al di fuori della coalizione: esponenti delle dirigenze locali delusi, elettori delusi ecc. . Se la destra nel nostro paese è una realtà (non La Destra - il partito politico, intendo il pensiero) non ha senso che si sgretoli la sua componente politica


Il problema che forse ti sfugge è che la "componente politica" si è già sgretolata e non a tutti piace il"grande centro"...se permeti ovviamente...non parliamo di management aziendale, ma di idee.


La chiesa dice che la Terra è piatta, ma io so che è rotonda, perché ne ho visto l'ombra sulla Luna, ed ho più fiducia in un'ombra che nella chiesa.
Ferdinando Magellano