Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    1° Agosto 1537
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Montemurlo
    Messaggi
    2,316
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Trentatrè troskisti andarono a Trento tutti e trentarè trotterellando

    Amici,
    spesso ci lamentiamo sui fora di POL di come stiamo messi male noi perchè c' abbiamo la diaspora che non si ricompone. Ma- come si dice- mal comune mezzo gaudio. Guardate ad esempio che cosa succede a sinistra della sinistra arcobaleno:

    Elezioni: in Tv lo strapotere dei partiti borghesi

    MA PCL E SINISTRA CRITICA SE LA PRENDONO

    CON ALTERNATIVA COMUNISTA

    E fanno battaglia perché vengano censurati... i comunisti
    di Francesco Ricci

    I due poli dell'alternanza borghese possono investire nella campagna elettorale i milioni dei finanziamenti che ricevono dallo Stato che amministrano per conto dei padroni e i milioni che incassano direttamente dai padroni stessi. Alle altre sigle le televisioni e i giornali riservano uno spazio infimo.
    E' la democrazia borghese, nulla di cui stupirsi.

    Un poco di stupore lo merita invece il comportamento delle due forze che, come noi, si presentano a sinistra dell'Arcobaleno: forze che -è bene ricordarlo ancora una volta- sono presenti in tutte le circoscrizioni (a differenza del PdAC) non perché hanno un maggior radicamento o perché sono più grandi (siamo tutti e tre della stessa taglia) ma soltanto perché non hanno dovuto raccogliere le firme, godendo del sostegno di parlamentari eletti nelle liste di altri partiti: è il caso di Sinistra Critica, che ha un parlamentare e un senatore eletti nel 2006 nelle liste del Prc in virtù dell'impegno preso con Bertinotti a votare la fiducia a Prodi (cosa che poi hanno poi fatto per due anni) ed è il caso del Pcl che si presenta grazie alla firma del guerrafondaio Giorgio Carta (notizia che i dirigenti del Pcl continuano significativamente a tenere celata agli stessi militanti del loro partito).
    La cosa degna di nota, in una campagna elettorale in cui i partiti dei padroni utilizzano i miliardi gentilmente offerti dalla democrazia delle casseforti, è che Pcl e Sinistra Critica, invece di denunciare la vera natura di classe di questa democrazia, protestano perché troppo spazio è stato concesso... ad Alternativa Comunista!

    Ha iniziato il Pcl con un esposto ufficiale (in marca da bollo e foglio protocollato) inoltrato alla Commissione di Vigilanza della Rai e agli organismi governativi, denunciando la "discriminazione" subita non solo e non tanto a favore dei partiti borghesi ma... in relazione a imprecisate "liste minori". Leggendo questo testo con cui Ferrando invocava un intervento di censura da parte dello Stato contro le "liste minori" cui sono lasciate quelle briciole di spazio non occupato da Veltroni e Berlusconi, abbiamo sperato che si riferisse ai fascisti di Fiore (quel Fiore di Forza Nuova a cui Ferrando ha stretto la mano nello studio Tv di Porta a Porta, a telecamere spente -secondo quanto ha dichiarato sui giornali, senza ricevere smentite, Bruno Vespa).
    Poi abbiamo letto in un'intervista Flavia D'Angeli (candidata premier di Sinistra Critica) spiegare al giornalista non il suo programma e anche, eventualmente, le differenze con Alternativa Comunista: ma sottolineare che Alternativa Comunista non è presente in tutte le circoscrizioni (senza aggiungere in virtù di quale... merito, Sinistra Critica è viceversa in tutte).
    E non è ancora finita. Marco Ferrando (leader massimo del Pcl) ha assicurato in un'intervista al manifesto, in risposta alle nostre argomentazioni politiche, che i militanti di Alternativa Comunista dicono "fesserie". Risposta un po' volgare ma ognuno usa gli argomenti di cui dispone. Peccato però che Ferrando ritenga che in conseguenza di questo suo verdetto su alcune centinaia di lavoratori e giovani che compongono il nostro partito, giornali e Tv dovrebbero oscurarci.
    Sollecito in questa sua battaglia democratica per la libertà di stampa dei comunisti, Ferrando ha fatto presente questo suo punto di vista in tutte le trasmissioni a cui è stato invitato, da ultimo a Matrix.

    Non solo. Ferrando e la D'Angeli, come ci hanno poi spiegato dei giornalisti della Rai, increduli e divertiti, si sono premurati di informare tutte le redazioni che secondo le norme elettorali (quelle stesse norme contro cui scagliavano strali quando ancora non era stato garantito loro di potersi presentare senza firme) Alternativa Comunista non ha diritto al loro stesso spazio in Tv... In altre parole, anziché lamentarsi degli spazi concessi ai fascisti e ai partiti che difendono le guerre, protestano per gli spazi concessi... ad altri comunisti!
    Ma al peggio non c'è mai fine. Così Flavia D'Angeli ha utilizzato una parte del tempo che ha avuto l'altra sera nella conferenza stampa su raidue per alzare la sua vibrata protesta contro il fatto che... Che Pd e Pdl hanno spadroneggiato su tutti i media, dimostrando che questa democrazia è truccata, direte voi completando la frase. No: la compagna D'Angeli ha protestato perché le testate giornalistiche hanno dato spazio... ad Alternativa Comunista e i giornalisti -si è lamentata- "non tengono conto di quanto dice il Ministero degli Interni" (citiamo testualmente).

    Riassumendo: due mesi fa la D'Angeli e Ferrando protestavano contro le norme antidemocratiche che impongono assurde soglie di sbarramento preventivo; un mese e mezzo fa la D'Angeli e Ferrando sono stati esentati dalla raccolta firme (v. sopra) e dall'attimo seguente non hanno più protestato contro le norme antidemocratiche che comunque continuavano a penalizzare altri meno inclini di loro ai compromessi; infine oggi la D'Angeli e Ferrando invocano una più rigida applicazione di quelle norme antidemocratiche contro Alternativa Comunista che ha avuto troppi spazi in Tv.

    Che dire? Per parte nostra non risponderemo a Ferrando dandogli del "fesso": perché i nostri insulti li riserviamo agli avversari di classe e ai fascisti. Preferiamo esporre le nostre differenze con Sinistra Critica e Pcl argomentandole politicamente (si veda il nostro articolo "Perché tre forze a sinistra dell'Arcobaleno", pubblicato su questo sito).
    Quanto allo spazio mediatico, che abbiamo avuto in questa campagna elettorale, è stato per noi prezioso per far conoscere il nostro partito e un programma di classe, per stringere centinaia di nuovi contatti anche in città dove non eravamo ancora presenti. E' questo peraltro l'unico motivo per cui noi abbiamo partecipato alla campagna elettorale.

    Insomma, noi non faremo querele, denunce, proteste o esposti; né alla magistratura, né a enti preposti, commissioni di vigilanza, commissioni ministeriali, minculpop o altro. Non invocheremo l'intervento censorio, contro trotskisti e comunisti, né del Ministero degli Interni né della Guardia di Finanza, né del Sismi né dell'Ucigos. E nemmeno della Guardia Forestale.
    Sarà forse perché sappiamo distinguere tra nemico di classe e avversario politico e non ci appelliamo all'intervento del primo contro il secondo. O perché non coltiviamo amicizie tra le Autorità Competenti, tra onorevoli e deplorevoli atlantisti, tra toghe e ufficiali delle Forze dell'Ordine dello Stato.
    O forse, ancora, perché saremo pure fessi ma non abbiamo perso il senso del ridicolo...

    Una cosa è comunque più chiara oggi di ieri: il perché del rifiuto di Sc e Pcl alla nostra proposta di tentare, ferme restando le differenze tra le tre organizzazioni, la presentazione di una lista comune a sinistra dell'Arcobaleno. Quando l'autoreferenzialità e il settarismo prevalgono su tutto, a farne le spese è la razionalità di una scelta tattica che pure avrebbe consentito una maggiore visibilità in campagna elettorale alle lotte di opposizione. Quelle lotte dei lavoratori di cui Sinistra Critica e Pcl si proclamano paladini. Quando non sono troppo impegnati a invocare la censura contro i trotskisti.

    www.progettocomunista.org

  2. #2
    Ex-portavoce di Catilina
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    Madrid
    Messaggi
    138
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Filippo Strozzi Visualizza Messaggio
    Sinistra Critica e Pcl sono troppo impegnati a invocare la censura contro i trotskisti
    In realtà questa mi sembra proprio una faida tra tre gruppi tutti trotskisti, anche se di diversa sfumatura a causa probabilmente di leaderismi contrapposti (D'Angeli vs Ferrando vs Stefanoni). Ma così va il mondo della politica in Italia.

 

 

Discussioni Simili

  1. trovato trotterellando su youTube
    Di luciana nel forum Fondoscala
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 16-09-09, 01:01
  2. AG Trento
    Di Bastiacciu vivu nel forum Destra Radicale
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 16-07-07, 16:42
  3. I troskisti pronti ad un nuovo partito.
    Di LeleRm nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 60
    Ultimo Messaggio: 14-04-06, 13:16
  4. Risposte: 27
    Ultimo Messaggio: 12-12-03, 20:22
  5. e..i giardini andarono a bagno !!!!!!
    Di CONTROTUTTI nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 23-04-03, 09:45

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito