Le cose più evidenti sono:
- passaggio da SA a PD,alcuni indicano valori del 50%,altri del 25/30%,in ogni caso mi pare che il discorso del voto utile nn basti a giustificare il crollo della SA....anche con un passaggio del 40% del voto della SA del 2006 (del 10% poniamo un +2% a IDV e +2% al PD) e con la SA al 3% mancano ancora 1/3 dei voti del 2006 che probabilmente sono finiti nell'astensione e in piccola parte magari alla Lega
- IDV in crescita al Nord (+360.000 voti) e al Sud (+193.000 voti) in particolar modo
- la Lega cresce di quasi 1,5mln al nord,prende sicuramente voti dal PDL (che infatti cala di 800.000 voti anche se 200.000 vanno a destra) ma anche da ex elettori dell'Ulivo oltre che,a mio avviso,da quei 250.000 votanti che nel 2006 erano finiti nel calderone di Prodi attraverso la Lega Lombarda e il Partito Pensionati o ai 90.000 voti autonomisti di Panto....
se questi voti sono finiti in larga misura nella Lega giustificano già un +0,7% almeno a livello totale...
- il PD cresce in termini di % e anche in termini di voti (+164.000),rispetto al 2006 cresce bene in Lombardia (+29.000,+1,4%) ; in TAA (+18.000,+3,8%) e in Toscana-Umbria-Lazio-Marche (+200.000,crescita tra 3 e 5%) e recupera anche 48.000 dei 58.000 voti andati ai Consumatori in Calabria nel 2006;cala notevolmente in Veneto (presumo verso la Lega o il PDL; -36.000);in Molise (verso IDV;-26.000) e in Campania (-17.000)
- il PDL soffre al nord (-800.000) soprattutto verso la Lega,mentre va alla grande al Sud dove paga meno le uscite verso La Destra e recupera quasi mezzo milione di voti,soprattutto dal csx
- l'UDC tiene al sud,probabilmente recuperando la parte di voto utile in uscita verso il PDL dall'Udeur e da parte della Margherita...De Mita porta almeno 30.000 voti aggiuntivi,visto che tra Napoli e Avellino l'UDC fa +30.000 mentre altrove,così come nel resto del Sud tiene botta sui dati del 2006




Rispondi Citando




