Antonio Di Pietro ha annunciato oggi in una conferenza stanpa che il suo partito non formera' un gruppo unico in Parlamento con il Pd. Ecco la motivazione: "Noi vogliamo un matrimonio di affetto e non un matrimonio di interesse". Nel Pd, sostiene Di Pietro, c'è un'anima che vuole fare un percorso unitario che porterebbe all'unificazione dei due partti e c'è un'anima che non ci vuole. Allora, "intanto noi facciamo il nostro gruppo che è quello dell'Italia dei Valori, in attesa che si decida che cosa fare".

La nostra valutazione che sottoponiamo agli amici del Pd, ha dichiarato oggi Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera dei Deputati, è questa: stando all’opposizione, può essere più utile l’articolazione in due gruppi parlamentari, magari con un coordinamento stretto sull’attività parlamentare”.

“Ma è chiaro che una decisione così importante va presa insieme. Se sarà gruppo unico, una cosa per noi è scontata: non è possibile che 50 parlamentari di Idv, tra Camera e Senato, scompaiano nel gruppo di un altro partito. E’ evidente che negli organismi dirigenti e nel nome stesso del gruppo si dovrà dare atto che è costituito da due partiti, Pd e Idv”, ha concluso il presidente dei deputati dipietristi.

Se il Pd sara' d'accordo sulle priorita' che sono la giustizia, l'informazione e il conflitto di interessi, allora via libera al gruppo unico. Altrimenti, l'Italia dei Valori costituira' un gruppo a se' in Parlamento. E' questa la linea del partito, emersa nel corso dell'esecutivo ed espressa da Antonio Di Pietro in una conferenza stampa. Ma il leader dell'Idv mette un altro paletto: il coinvolgimento nel governo-ombra.

Di Pietro ha chiesto quindi un incontro con il segretario del Pd, Walter Veltroni, prima del 29 aprile quando si riuniranno per la prima volta le Camere del nuovo Parlamento. Se entro quella data non ci sara' stato l'incontro e il chiarimento, spiega Di Pietro, l'Idv fara' propri gruppi parlamentari.

"Il Governo ombra anche con l'Udc? Bisogna vedere se ci sara' Tabacci all'economia o Cuffaro alla giustizia. In quest'ultimo caso direi di no". Il leader dell'Idv Antonio Di Pietro risponde cosi' ai cronisti che, in una conferenza stampa, gli chiedono se fosse disponibile a dare vita al governo ombra ipotizzato da Veltroni insieme al partito di Casini.