User Tag List

Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    macht geht vor recht
    Data Registrazione
    24 Mar 2006
    Località
    Regno d'Italia > They challenge science to prove the existence of God. But must we really light a candle to see the sun?
    Messaggi
    7,101
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Critica alla democrazia

    Nell’era democratica iniziata con la Rivoluzione francese e affermatasi definitivamente dopo la prima guerra mondiale, le tasse, le spese statali, il debito pubblico, l’inflazione monetaria, le burocrazie, le leggi e le regolamentazioni sono aumentate in maniera esponenziale. Nella millenaria epoca monarchica i re non amministrarono mai più del 5-10 per cento del reddito nazionale, mentre con l’avvento della democrazia la spesa pubblica oggi è arrivata a superare il 50 per cento del PIL. Rispetto al Settecento anche le guerre, da limitate dispute territoriali che non coinvolgevano la popolazione civile, si sono trasformate in guerre ideologiche di massa.
    Secondo Hoppe la maggiore tendenza statalista delle democrazie rispetto alle monarchie dipende dal più breve orizzonte temporale dei governanti democratici. Come un proprietario, il re è interessato alla prosperità di lungo periodo del proprio regno, per aumentare le proprie entrate fiscali e per trasmetterlo in buone condizioni alla discendenza. Il governante democratico è invece un custode temporaneo che gestisce la cosa pubblica per conto della collettività. La sua prospettiva temporale è limitata, perché difficilmente possono interessarlo quegli investimenti e quelle riforme che daranno frutti in un momento successivo alla scadenza della sua carica. Questo sistematico orientamento al presente spiega gli enormi debiti pubblici che affliggono tutte le democrazie contemporanee. Piuttosto che ad un padrone che ha a cuore il buon nome e il decoro dell’abitazione, il governante democratico assomiglia ad un inquilino provvisorio, poco interessato alla manutenzione ma intenzionato a sfruttare il bene prima che passi in altre mani. La superiorità del governo privato rispetto al governo pubblico, secondo Hoppe, è dimostrata dall’enorme attrattiva che godono realtà come il Principato di Monaco o le “gated communities”, città interamente private in forte espansione negli Stati Uniti.
    Hoppe, inoltre, difende il tradizionalismo non solo dal punto di vista politico, ma anche culturale. A suo avviso una società fondata sull’economia di mercato esprime una cultura conservatrice, mentre il progressismo culturale va di pari passo con l’edificazione dello Stato assistenziale. Di per sé, infatti, il capitalismo non è un sistema gaudente o materialistico, ma è anzi un sistema che impone a tutti elevati livelli di etica del lavoro, impegno, affidabilità, responsabilità, previdenza, prudenza. Il vecchio ordine “vittoriano” del laissez-faire non era licenzioso e libertino; non produceva permissivismo, ma un rigido ambiente di lavoro e risparmio. Chi non si atteneva a questi standard veniva colpito dalle dure sanzioni del mercato. Non è un caso che in Occidente la contestazione dei valori tradizionali sia iniziata, a partire dalla rivoluzione culturale degli anni sessanta del Novecento, proprio mentre si ampliava a dismisura il sistema pubblico di welfare.




    http://web.venet.net/libridelponte/det-libro.asp?ID=520

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    **********
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Savona
    Messaggi
    13,231
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Cazzate... La democrazia è un diritto irrinunciabile. E poi i debiti dello Stato dipendono dalla politica seguita dal governo, non dal Re o dal Presidente.
    Che lo Stato sia una monarchia o una repubblica cambia poco se il governo è formato da ladri o da persone oneste.
    E poi non sempre il Re è interessato alla prosperità in lungo periodo del proprio regno, dato che Luigi XVI la pagò cara anche per le spese di suo nonno Luigi XV.

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    18,319
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da W. Von Braun Visualizza Messaggio
    Nell’era democratica iniziata con la Rivoluzione francese e affermatasi definitivamente dopo la prima guerra mondiale, le tasse, le spese statali, il debito pubblico, l’inflazione monetaria, le burocrazie, le leggi e le regolamentazioni sono aumentate in maniera esponenziale. Nella millenaria epoca monarchica i re non amministrarono mai più del 5-10 per cento del reddito nazionale, mentre con l’avvento della democrazia la spesa pubblica oggi è arrivata a superare il 50 per cento del PIL. Rispetto al Settecento anche le guerre, da limitate dispute territoriali che non coinvolgevano la popolazione civile, si sono trasformate in guerre ideologiche di massa.
    Secondo Hoppe la maggiore tendenza statalista delle democrazie rispetto alle monarchie dipende dal più breve orizzonte temporale dei governanti democratici. Come un proprietario, il re è interessato alla prosperità di lungo periodo del proprio regno, per aumentare le proprie entrate fiscali e per trasmetterlo in buone condizioni alla discendenza. Il governante democratico è invece un custode temporaneo che gestisce la cosa pubblica per conto della collettività. La sua prospettiva temporale è limitata, perché difficilmente possono interessarlo quegli investimenti e quelle riforme che daranno frutti in un momento successivo alla scadenza della sua carica. Questo sistematico orientamento al presente spiega gli enormi debiti pubblici che affliggono tutte le democrazie contemporanee. Piuttosto che ad un padrone che ha a cuore il buon nome e il decoro dell’abitazione, il governante democratico assomiglia ad un inquilino provvisorio, poco interessato alla manutenzione ma intenzionato a sfruttare il bene prima che passi in altre mani. La superiorità del governo privato rispetto al governo pubblico, secondo Hoppe, è dimostrata dall’enorme attrattiva che godono realtà come il Principato di Monaco o le “gated communities”, città interamente private in forte espansione negli Stati Uniti.
    Hoppe, inoltre, difende il tradizionalismo non solo dal punto di vista politico, ma anche culturale. A suo avviso una società fondata sull’economia di mercato esprime una cultura conservatrice, mentre il progressismo culturale va di pari passo con l’edificazione dello Stato assistenziale. Di per sé, infatti, il capitalismo non è un sistema gaudente o materialistico, ma è anzi un sistema che impone a tutti elevati livelli di etica del lavoro, impegno, affidabilità, responsabilità, previdenza, prudenza. Il vecchio ordine “vittoriano” del laissez-faire non era licenzioso e libertino; non produceva permissivismo, ma un rigido ambiente di lavoro e risparmio. Chi non si atteneva a questi standard veniva colpito dalle dure sanzioni del mercato. Non è un caso che in Occidente la contestazione dei valori tradizionali sia iniziata, a partire dalla rivoluzione culturale degli anni sessanta del Novecento, proprio mentre si ampliava a dismisura il sistema pubblico di welfare.




    http://web.venet.net/libridelponte/det-libro.asp?ID=520

    Mi piace l'autore....per il resto sono convinto che la società attuale é imbevuta di cretinate fino al midollo, tanto da ritenere democratiche puttanate emerite.
    La vera Democrazia é un'altra cosa....
    NOI SIAMO LA VERA ITALIA !
    RICOSTRUIAMO LA NOSTRA PATRIA !

  4. #4
    opqr096
    Ospite

    Predefinito 上海装潢

    ha. Saw this article is really good, you write make sense very much.

 

 

Discussioni Simili

  1. Critica alla democrazia
    Di Imperium nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-05-09, 18:40
  2. Critica della democrazia di Spirito Ugo
    Di Massimo Piacere nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 09-10-08, 12:58
  3. Democrazia e diritto di critica
    Di fp92e nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 10-02-08, 14:36
  4. Critica della democrazia
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 24-10-05, 18:56
  5. Democrazia e diritto di critica
    Di Politica OnLine nel forum Esegesi
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 04-05-04, 14:58

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225