Visto che questa frase viene tirata fuori molto spesso vorrei chiarimenti...
Come si può determinare come ragiona un individuo?
Gli italiani ragionano tutti allo stesso modo?
Se gli italiani non ragionano allo stesso modo sono di razze diverse?


Visto che questa frase viene tirata fuori molto spesso vorrei chiarimenti...
Come si può determinare come ragiona un individuo?
Gli italiani ragionano tutti allo stesso modo?
Se gli italiani non ragionano allo stesso modo sono di razze diverse?




La razza biologica è la base, dalla razza biologica non si può prescindere.






Il concetto di razza si forma su due elementi: la parte biologica e la parte "spirituale" e culturale.
Per il 90% la razza è spirito, tradizione, cultura e sentimento.
Per il 10% la razza è elemento biologico e genetico.
Senza quel 10%, però, il restante 90% non può esserci.
Questo è quanto sosteneva anche il Fascismo italiano e il Duce stesso.
Il Nazionalsocialismo in merito fu ancora più severo, dando fin troppa importanza all'elemento biologico della razza.
Detto ciò, ce ne passa dal ritenere che chiunque possa diventare "italiano" (e quindi di conseguenza ariano, ossia indoeuropeo) a patto che parli la nostra lingua, ami il nostro paese e coltivi le nostre tradizioni: pensarla in questo modo significa scadere nel peggiore giacobinismo illuminista, secondo cui "tutti possono essere cittadini di una nazione".
D'altronde, nella concezione giacobina, la nazione è una comunità di uguali della quale tutti possono far parte: è una concezione plebiscitaria ed egualitarista della cittadinanza.
Fermo restando che qualche caso di meticciamento in condizioni "normali" (e quelle di oggi non sono condizioni "normali" visto il totale sovvertimento dei valori e dei principi fondamentali di una società retta e giusta) non avrebbe procurato alcun danno (ma con altrettanta probabilità, difficilmente vi sarebbero stati), oggi come oggi ci si può schierare in due modi: o si è favorevoli al modello giacobino di cittadinanza (proprio anche agli Stati Uniti che arruolavano nell'Ottocento i primi immigrati irlandesi o italiani o africani appena sbarcati nell'esercito durante la guerra civile) o si è favorevoli ad un modello di cittadinanza basato sullo Ius Sanguinis. Tertium non datur.



