Occhei, valiamo ben lo 0,9, ma vista la situazione non si butta via niente ... Visto che le condizioni poi erano : a) il registro delle unioni civili b) case popolari c) l'uso dei led per l'illuminazione stradalee il riconoscimento che si doveva correre uniti da subito, mica assessorati ...
Però forse stavolta Rutellone non ha tutte le colpe ...
Mail di Marco Lang, del comitato promotore romano, che spiega come le cose siano andate ...
E' andata così:
l'incontro tra le delegazioni si è svolto sabato nel tardo pomeriggio.
Per il PS c'erano Grillini, Brancati, Licari, Di Tommaso.
Per il PD c'erano Rutelli, Zingaretti, Milana, Ciarla ed un silenzioso Bettini.
La riunione si è svolta in un clima di collaborazione. La richiesta di apparentamento è stata rivolta alla delegazione PS. Con essa il riconoscimento dell'importanza di una presenza organizzata ed autonoma dei socialisti nell'ambito del centro sinistra, a Roma e nel Paese, nonché l'assicurazione che alcuni dei punti qualificanti il programma socialista avrebbero integrato il programma della coalizione.
Inoltre, da parte del PD, la consapevolezza di aver tenuto un comportamento teso ad ostacolare - attraverso una costante opera di "moral suasion" sui compagni, a Roma ed in provincia - un possibile buon risultato elettorale dei socialisti.
Si son spinti, senza alcuna richiesta in tal senso, fino ad assicurare una presenza socialista nel governo della città e della provincia.
Hanno richiesto, al termine della riunione, il logo del Partito in vista di un, a quel punto quasi sicuro, appuntamento per siglare formalmente l'apparentamento.
Sottolineo che la presenza di Bettini è stata ingombrante e silenziosa al tempo stesso.
Nel corso della mattinata di domenica nessuna novità (quando me l'hanno detto ho pensato che Veltroni e Bettini si fossero già messi di traverso per far fallire l'operazione).
Telefonata di Milana (segretario del PD di Roma) a Di Tommaso. L'apparentamento è rifiutato.
Lo stesso Milana chiede, prima di rendere pubblica la notizia, di aspettare fino alle 18,30, per espletare un ultimo tentativo (su chi? non su Rutelli, più che disponibile all'apparentamento, quanto su Veltroni e Bettini, of course).
Il tentativo non è andato a buon fine.
D'altra parte non poteva che finire così.
L'apparentamento del PD con il PS avrebbe rappresentato il fallimento della strategia Veltroniana dell'autosufficienza, che comporta - necessariamente - la distruzione, o la riduzione ai minimi termini, dei partiti e dei movimenti che, a sinistra, vogliono organizzarsi sulla base dei principi dell'identità e dell'autonomia politica, culturale e programmatica.
Aspettiamoci ora un'offensiva su singoli esponenti del PS. E' probabile che in cambio di ciotole (neanche piatti) di lenticchie proveranno ad ottenere pubbliche (e sicuramente reclamizzatissime) dichiarazioni di sostegno a favore di Rutelli e Zingaretti.
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http://www.perlarosanelpugno.it/view...p=23753#p23753




e il riconoscimento che si doveva correre uniti da subito, mica assessorati ...
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