Rutelli rifiuta l’apparentamento con i socialisti romani nonostante la disponbilità del Ps e del candidato sindaco Grillini
I socialisti hanno la coscienza a posto: hanno corso da soli al primo turno per rimarcare una critica all’amministrazione uscente in materia di laicità, diritti civili, amministrazione cittadina e si sono detti disponbili a far confluire i 14 mila voti della lista e del candidato sindaco Grillini al secondo turno sui candidati Rutelli per il Comune e Zingaretti per la Provincia.
Dal Comitato Rutelli è venuto oggi la comunicazione del rifiuto all’apparentamento a causa del profilo giudicato eccessivamente laico del PS e del candidato Grillini.
Evidentemente la colazione Rutelli & C. pensa che a Roma e in Provincia le elezioni amministrative si vincono rincorrendo il voto cattolico e dei centristi dell’UDC e non, come noi pensiamo, dando voce e garanzie all’elettorato socialista e di sinistra deluso dal comportamento del PD e dal risultato nazionale.
Il Comitato Rutelli si assume quindi una grossa responsabilità rifiutanto l’apporto dei laici e dei socialisti contro il pericolo della vittoria della destra a Roma e in Provincia.
L’importante è che sia chiaro chi si è assunto ancora una volta la responsabilità dell’eventuale sconfitta.
Franco Grillini




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è quello l'importante...
