Il Forum come volontà e rappresentazione
Se c'era uno che non poteva soffrire Hegel era proprio lui, Arturo Schopenhauer.
E quando il filosofo dell'idealismo se ne uscì con la bella trovata della "dialettica hegeliana" come via per trovare la Verità e la massima espressione dello Spirito, Schopenhauer non tardò a confutarne le tesi.
Lo fece dimostrando che la discussione dialettica non porta affatto alla verità ma più spesso ha la meglio chi conosce trucchi e tecniche che lo portano a ottenere ragione, pur non avendola.
La dimostrazione della giustezza delle tesi di Schopenauer l'abbiamo davanti agli occhi tutte le volte che seguiamo una accesa discussione nei Forum: ecco qui alcuni dei "38 stratagemmi" tratti di peso dal trattatello "L'arte di ottenere ragione" del nostro Arturo, e vedete un po' se non è il caso di dargli - appunto - ragione.
STRATAGEMMA n. 8 - Farlo incazzare
Suscitare l'ira dell'avversario, perché nell'ira egli non è più in condizione di giudicare rettamente e di percepire il proprio vantaggio. Si provoca la sua ira facendogli apertamente torto, tormentandolo e, in generale, comportandosi in modo sfacciato.
STRATAGEMMA n. 18 - Usare l'off-topic
Se ci accorgiamo che l'avversario ha messo mano a un'argomentazione con cui ci batterà, non dobbiamo consentire che arrivi a portarla a termine, ma dobbiamo interrompere, allontanare o sviare per tempo l'andamento della disputa e portarla su altre questioni.
STRATAGEMMA n.28 - Prendere per il culo
Questo stratagemma lo si può adoperare principalmente quando persone colte disputano davanti ad ascoltatori incolti. Si avanza una obiezione non valida, di cui però solo un esperto vede l'inconsistenza: ma mentre l'avversario è un esperto, tali non sono gli ascoltatori. Ai loro occhi egli viene dunque battuto, tanto più se la nostra obiezione riesce a portare in una luce ridicola la sua affermazione. A ridere la gente è sempre pronta, e quelli che ridono li si ha dalla propria parte.
STRATAGEMMA n. 32 - Fascismo e comunismo
Un modo spiccio per accantonare, o almeno rendere sospetta, una affermazione a noi contraria dell'avversario, è quello di ricondurla a una categoria odiata, anche se la relazione è solo di vaga somiglianza o è tirata per i capelli, per esempio: "Questo è manicheismo, questo è arianesimo; questo è idealismo; questo è panteismo; questo è ateismo; questo è razionalismo; questo è spiritualismo; questo è misticismo; e così via".
STRATAGEMMA n. 33 - Hai torto anche quando hai ragione
"Ciò sarà anche vero in teoria; in pratica però è falso". Con questo sofisma si ammettono le ragioni e tuttavia si negano le conseguenze.
STRATAGEMMA n. 36 - Antani con supercazzola e scappellamento a destra
Sconcertare, sbigottire l'avversario con sproloqui privi di senso: si può impressionarlo propinandogli con aria seria una scemenza che suona dotta o profonda, di fronte alla quale gli vengono meno vista, udito e pensiero, e spacciarla come la prova più incontestabile della propria tesi.
ULTIMO STRATAGEMMA - Buttarla in cagnara
Quando ci si accorge che l'avversario è superiore e si finirà per avere torto, si diventi offensivi, oltraggiosi, grossolani, cioè si passi dall'oggetto della contesa (dato che lì si ha partita persa) al contendente e si attacchi in qualche modo la sua persona.
(Arthur Schopenhauer, "L'arte di ottenere ragione", Piccola Biblioteca Adelphi 274, Milano, 1992)





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