La direzione de L'espresso comunica che le perquisizioni nelle abitazioni dei colleghi Gianluca Di Feo e Emiliano Fittipaldi e negli uffici del settimanale sono terminate. Dopo 7 ore, i diciotto finanzieri impegnati nell'operazione hanno sequestrato numerosi documenti di lavoro dei giornalisti, i loro computer, le loro agende telefoniche. Nel ribadire che L'espresso continuerà nel suo impegno di corretta e completa informazione, per nulla intimidito dai tentativi di ostacolare il lavoro dei giornalisti e di limitarne il diritto di cronaca.
La direzione de L'espresso
La direzione dell'Espresso esprime la piena e totale solidarietà ai colleghi Gianluca Di Feo e Emiliano Fittipladi, autori dell'inchiesta pubblicata sul numero in edicola da oggi, "Così ho avvelenato Napoli", su 20 anni di traffici in Campania di rifiuti tossicii che vede coinvolti politici e amministratori locali, tra i quali il sottosegretario all'Economia, Nicola Cosentino.
La direzione dell'Espresso vuole assicurare i lettori che il settimanale continuerà nel proprio impegno ad informarli ed esprime forte preoccupazione per la gravità dei reati contestati ai giornalisti tali da configurare una minaccia alla libertà di stampa e una violazione palese della recente sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo, che sancisce la tutela del diritto di cronaca e di critica.
La direzione dell'Espresso




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