Valanga di voti per il Pdl dal Sudamerica, il Pd: "Indaghi la procura"
ROMA - Una valanga di voti arrivano al Pdl dal Sudamerica e qualche "sospetto" corre nel Pd, visto che si tratta del Paese sul quale la Procura di Reggio Calabria ha già aperto un'inchiesta.
Non vuole strumentalizzare il voto ottenuto dal Pdl in Sudamerica ne' pronuncia mai la parola 'brogli', ma il ragionamento del responsabile degli italiani all'estero del Pd, Maurizio Chiocchetti, e' chiaro: le preferenze nella circoscrizione estero rispetto a due anni fa si sono spostate al massimo di 5-6 mila voti, questo e' "il dato analogo che emerge un po' ovunque. Poche migliaia di voti che il Pd ha perso o guadagnato a seconda delle zone".
Quello che e' "strano" e' il risultato ottenuto dal Popolo della liberta' in Sudamerica, una "vera impennata in Venezuela e in Argentina- spiega Chiocchetti- dove il centrodestra ha raddoppiato i voti rispetto al 2006, parliamo di 40-50 mila preferenze in piu'".
L'uomo del Partito democratico fuori dall'Italia pero' si "ferma qui", non vuole "alludere", ma semplicemente ricordare che sulla vicenda "sta indagando la procura della Repubblica di Reggio Calabria".
Chiocchetti si riferisce all'indagine sull'intervento della 'ndrangheta sul voto degli italiani all'estero e sui presunti contatti tra il faccendiere Aldo Micchiche' e Marcello Dell'Utri nei quali, secondo indiscrezioni di stampa, alcuni mesi fa l'italoamericano avrebbe promesso all'esponente di Forza Italia 50 mila voti.
Eugenio Marino, assistente dello stesso Chiocchetti, ricorda, durante la conferenza stampa convocata al Botteghino, che poco prima delle elezioni il principale organo di stampa del centrodestra in Sudamerica, 'L'Italiano', "assicurava che il Pdl avrebbe corso per il quarto posto".
Per quanto riguarda i risultati complessivi usciti dalle urne, Chiocchetti sottolinea come si sia raggiunto "un risultato in controtendenza rispetto all'Italia". Vanno al Pd 9 dei 18 seggi in ballo, 7 se li aggiudica Berlusconi e 2 il Movimento Associativo italiani all'estero che eleggono in America Meridionale alla Camera e al Senato rispettivamente Ricardo Merlo e Mirella Giai, due ex democratici.
Alla Camera il Pd e' il primo partito con il 32.7% e insieme all'Idv raggiunge il 36.8% contro il 31% del Pdl. Al Senato la coalizione Pd-Idv tocca quota 37.2% lasciando al 33.9% il centrodestra. Tra gli eletti e' Laura Garavini in Europa ad aver ottenuto piu' preferenze superando i 25 mila voti. "Un voto per ogno km percorso nelle ultime 4 settimane", scherza, impegnandosi infine insieme ai colleghi a ricominciare da dove si era lasciato nella legislatura appena conclusa: ossia dalla legge sulla cittadinanza e dall'assegno per gli italiani indigenti residenti all'estero.
16 aprile 2008
http://www.dire.it/valanga_di.php?me...0186&lingua=it




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