
Originariamente Scritto da
vonmeckel
Se ne parla poco o niente in tv e sui giornali. Eppure a Chiaiano sele stanno suonando peggio che a Pianura.
E' una decisione politica, quella di far passare tutto sotto silenzio, di forzare la mano con le manganellate per aprire comunque la discarica ed evitare altre brutte figure internazionali.
Non lasciamo soli i nostri fratelli a Chiaiano....
Chi sa scrivere in inglese mandi un'email ai giornali stranieri, facciamo venire i giornalisti veri a documentare come cambiano i governi, ma lo schifo rimane...
Esempio di come vogliono risolvere la faccenda, roba da regime cileno...
http://www.ilmanifesto.it/
7 maggio 2008
Il nuovo fronte del no è Chiaiano Guerriglia urbana contro la discarica
di Francesca Pilla
Questa volta sembra proprio che il livello di tolleranza di prefettura e questura di Napoli nei confronti dei cittadini che si oppongono alla discarica di Chiaiano sia zero. Sarà l'arrivo del nuovo governo di destra? Ci avrà messo lo zampino Gianni De Gennaro? Fatto sta che la scorsa notte sono stati arrestati in «flagranza di reato», Pietro Spaccaforno e Diego Marmora, due attivisti del centro sociale Insurgentia mentre protestavano, insieme a qualche centinaio di persone, a via Cupa del Cane nel tentativo di sbarrare la strada agli automezzi, che dovrebbero iniziare i lavori per la pattumiera metropolitana da 700 tonnellate.
L'accusa è di resistenza a pubblico ufficiale e furto. «Ma il presunto furto - spiegano i disobbedienti - riguarderebbe un'auto che i compagni stavano collocando al centro della strada con il consenso del proprietario. Il quale si è immediatamente recato in caserma per smentire tutto. Ma è stato minacciato dai carabinieri di essere accusato di favoreggiamento (al furto della propria auto?) se non avesse proceduto alla conferma della denuncia».