L'On. Ronnie, come sua tradizione radicata ormai negli anni, come un carro armato, ormai però arrugginito, vuole distruggere tutto ciò che incontra sulla strada dei suoi interessi personali, risparmiando chi si adegua alle sue strambalate posizioni. La sua concezione del bene e del male dipende da quanto lo si assecondi. Ora, può essere anche simpatica la cosa, io la trovo per esempio così, ma anche le cose simpatiche necessitano di un limite.
Come potrebbe PdV-Il Veliero votare un emendamento ad personam funzionale a lui e al suo amico? Non potrebbe farlo, se Rasputin si è espresso inizialmente favorevolmente è perché non ha capito le finalità di quell'emendamento. Una volta che gli sono state spiegate ha preso la scelta più naturale.
Questo attacco non è però il solo attacco che Ronnie riserva al partito di cui sono Segretario, definendolo da tempo "giustizialista". Questa definizione è assolutamente campata in aria. Per quanto anche nella vita reale questa parola sia usata in modo libero, giocondo e improprio, mostrandosi di fatto vuota e insipida, in riferimento a PdV-Il Veliero è decisamente ancora più insensata.
Si legga l'onorevole la Carta dei Valori del nostro partito.
Definizione
PIR dei Valori-Il Veliero si propone di essere la forza politica del buon senso e della buona politica, si riconosce nel campo del centrosinistra e considera la questione morale, la legalità e la moralità dei costumi degli uomini pubblici come obiettivi primari e fondanti del partito.
Chi siamo
Siamo un partito laico, liberale, progressista, interclassista.
Siamo laici, perché indipendentemente dalle nostre fedi religiose, nella politica serviamo la nostra coscienza e il bene comune.
Siamo liberali, perché per noi l'individuo è il centro della nostra azione politica e lo stato non è altro che una forma naturale, nobilissima e da salvaguardare di aggregazione di individui, perché crediamo nell'esistenza dei diritti umani fondamentali e soprattutto perché crediamo nell'uguaglianza di tutti gli individui, senza alcuna differenza di nessun tipo, davanti alla legge.
Siamo progressisti, perché crediamo nell'esistenza del Progresso e crediamo che la Politica lo debba aiutare e spingere. Crediamo anche che il Progresso sia un'aspirazione naturale dell'uomo che lo ha spinto ad evolversi fin dalla Preistoria e crediamo che il tratto fondamentale dell'idea di Progresso sia quello di una vieppiù maggiore eguaglianza.
Siamo interclassisti perché non ci rivolgiamo a nessuna particolare classe sociale. Perché crediamo che la divisione in ceti e classi sia ormai obsoleta, se mai fosse stata giusta.
Da dove veniamo
Affondiamo le nostre radici nella civiltà giudaico-cristiana, nell'Illuminismo, nei valori di Libertà, Uguaglianza e Fraternità della Rivoluzione Francese, nella Rivoluzione Americana, nel Risorgimento Italiano, nella Resistenza Italiana e infine e soprattutto nel testo della Costituzione nata dalla Resistenza.
Siamo figli della civiltà giudaico-cristiana perché consideriamo il Monoteismo, sviluppato per primo dal popolo ebraico, basilare per una civiltà avanzata e moderna e consideriamo le persecuzioni patite in tutta la Storia da questo popolo come il segno più evidente della malvagità delle tirannie. Perché consideriamo, indipendentemente dalle nostre fedi, gli insegnamenti di Gesù Cristo importantissimi per il progresso della società e importantissimo il principio di universalità indifferente alle diversità etniche portato avanti da San Paolo.
Siamo figli dell'Illuminismo, perché lo reputiamo, citando Kant, l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità. Consideriamo quel movimento culturale come la culla della nostra civiltà e una linfa che ci deve illuminare e dovrà farlo per sempre. In particolare ci fondiamo sul principio di separazione dei poteri, sul quale torneremo più tardi. Consideriamo grandioso l'Illuminismo
per aver fatto concludere un'epoca di barbarie, di roghi, di diritto divino dei re e di oscurantismo.
Siamo figli dei Valori di Libertà, Uguaglianza e Fraternità perché li riteniamo i tre principi fondamentali della civiltà e dell'agire politico e crediamo che nessuno dei tre principi debba mai prevalere sull'altro, consideriamo inoltre molto positivamente la Rivoluzione Francese anche se rifuggiamo dalla successiva degenerazione del Terrore.
Siamo figli della Rivoluzione Americana perché riteniamo quell'episodio fondamentale l'esempio per tutte le altre nazione, siamo lieti che a partire dalla Rivoluzione Americana il mondo ha sempre potuto contare su una nazione i cui principi immutabili di Libertà e e Eguaglianza per tutti sono anche i nostri.
Siamo figli del Risorgimento Italiano perché ha liberato l'Italia dai vari regimi retrogradi sparsi in tutta la penisola e in particolare da quello dei Borboni nell'Italia Meridionale. Apprezziamo lo spirito di fratellanza animatore del Risorgimento e siamo contrari ai patetici tentativi di Revisionismo contro di esso.
Siamo figli della lotta di Resistenza perché riconosciamo in quell'insieme di donne e uomini che hanno messo a disposizione la propria vita per il bene di tutti e per la liberazione dal tragico e distruttore regime fascista il primo passo per la costruzione dell'Italia che vogliamo e che ancora non è stata concretamente costruita
Siamo soprattutto figli della Costituzione della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza perché la consideriamo una carta programmatica i cui principi devono rimanere sempre immutabili e della quale dobbiamo farci custodi e promotori, facendo di essa il primo e il più grande documento alla base di questo partito. La nostra Bibbia laica.
Grazie.





