A Chianciano dal palco dell'assemblea dei Mille promossa dai radicali italiani
Prodi accusa: «Il centrodestra ha moltiplicato le paure del Paese»
«Ma il Paese ne è pieno non soloper la sfida globale, ma anche per quello che avviene nel nostrocortile»
CHIANCIANO (SIENA) - Il centrodestra di Silvio Berlusconi ha moltiplicato le paure del nostro Paese. È questa l'accusa che Romano Prodi rivolge al premier in pectore dal palco dell'assemblea dei Mille promossa dai radicali italiani. Prodi ha premesso che l'export italiano è il punto forte della nostra economia. «Ma il Paese ciononostante è pieno di paura, non soloper la sfida globale, ma anche per quello che avviene nel nostro cortile. Dobbiamo vincere queste paure, che sono state moltiplicate a scopo di campagna elettorale. Non possiamo andare avanti con terapie dettate dalla paura. Dobbiamo invece vincerla puntando anche all'Unione Europea».
NON HO RIMPIANTI - «Non ho nessun rimpianto». Così Romano Prodi ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano quale sia il suo stato d'animo mentre il governo di centrosinistra sta per chiudere anche formalmente l'esperienza iniziata nel 2006. Il premier uscente ha parlato per 40 minuti dal palco della «Assemblea dei Mille» promossa dai Radicali a Chianciano. In alcuni passaggi, Prodi ha criticato la scarsa compattezza degli alleati. È accaduto, per esempio, quando ha elogiato Emma Bonino «per la sua lealtà, coscienza e consapevolezza anche quando non eravamo d'accordo. Questa coscienza e consapevolezza - ha aggiunto Prodi - avrebbero dovuto essere comuni anche a tutti gli altri alleati della coalizione».
HO VINTO DUE L'ELEZIONI - «E’ raro, in un paese di 60 milioni di abitanti - ha spiegato - vincere due elezioni di fronte ad una struttura fornita di un’organizzazione massmediale poderosa che non ha confronti in nessun paese occidentale. Ho vinto due elezioni, e in entrambi i casi non ho potuto terminare la legislatura: è necessario che un politico democratico prenda atto di questo - ha concluso - e lasci il compito di continuare alle nuove leve».
IL SALUTO - «Grazie, vi saluto tutti ultimi giapponesi». Così si è congedato il presidente del Consiglio in carica Romano Prodi dall'assemblea dei Mille promossa a Chianciano da Marco Pannella, Emma Bonino e Mauro Del Bue. Il saluto il presidente del Consiglio lo ha fatto in giapponese per ringraziare la pattuglia dei radicali e in particolare Emma Bonino, «la sua convinta cultura di governo», la sua fedeltà al programma dell'Unione. «Sapevo bene dell'impopolarità di certe scelte - ha detto Prodi - però oggi possiamo vantare di avere risanato i conti pubblici e di aver fatto alcune importanti riforme (sicurezza sul lavoro, welfare, liberalizzazioni) che lasciamo in eredità al nuovo governo».
http://www.corriere.it/politica/08_m...4f02aabc.shtml




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