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Citazione:
Originariamente Scritto da
Neva
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MA DOVE HAI LETTO CHE CHE IN QUEL PERIODO GIULIANO RAPPRESENTAVA LA SICILIA ???
Giuliano ebbe dei rapporti con gli americani, ma solamente per cercare di risolvere la sua situazione, per cercare di espatriare, e NESSUNO MAI L'AUTORIZZO' A PARLARE IN NOME DELLA SICILIA !
Neva non mi riferivo nel post a tutta la Sicilia rappresentata da Giuliano ma a quella parte che lui rappresentava e cioè la sua banda e a coloro che simpatizzavano con lui in qualche maniera e che carabinieri e americani utilizzarono probabilmente per qualcosa da fare in Sicilia, dato pure il segreto di Stato sulla sua morte fà pensare che qualcuno delle istituzioni lo usò e poi fà pensare pure la fine di alcuni sui collaboratori fra cui Gaspare Pisciotta steso con il caffè alla stricnina, sapevano qualcosa che alcuni non volevano si raccontasse, (cosi come Michele Sindona).
Quindi mi riferivo a questo se sapevi se ieri a Portella si ricordarono i morti comunisti uccisi in quel tempo, il segreto di Stato sulla morte di Giuliano e la posizione non chiara di polizia carabinieri e CIA o AMGOT.
Insomma chiedevo se si ricordò che gli americani non portarono la liberazione ma qualcos'altro, qui in Sicilia portarono strategie direi di brutta morale tramite Lucky Luciano e la collaborazione di Michele Sindona, quest'ultimo utilizzato per la parte finanziaria.
In Sicilia si trafficò con l'eroina e si fecero quattrini che andarono altrove ed io oltre questo non sò leggere, poi entro in una zona buia alla mia comprensione.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Carmelo C.
Altrove, nel thread da lui aperto su Bontade, è spiegato a chiare lettere il quadro dell'epoca. Ma lui continua a sostenere che gli indipendentisti erano capeggiati da mafiosi e malavitosi...
Lo dico ora e spero di non doverlo ancora ripetere non ho mai sostenuto che i separatisti siano mafiosi o malavitosi.
Nella discussione su Bontade ho espresso le mie perplessita sul fatto che la politica statunitenze appoggiava tramite le sue strutture governative le opere di Lucky Luciano o Michele Sindona e in Sicilia si istaurarono concordati per il traffico di droga che alcuni siciliani, per qualche motivo, si prestarono a svolgere considerandosi una società con il nome cosanostra, per questo le mie perplessità sù l'appoggio statunitenze al separatismo e come gli esponenti del MIS fra cui Finocchiaro Aprile, si rapportarono a queste strategie americane che di sicuro non avevano vantaggio morale per il popolo.
Carmelo se vuoi essere bravo a riassumere la storia o commentarla, attento a non fare equivoci.
Ciao
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Gioa
Lo dico ora e spero di non doverlo ancora ripetere non ho mai sostenuto che i separatisti siano mafiosi o malavitosi.
Nella discussione su Bontade ho espresso le mie perplessita sul fatto che la politica statunitenze appoggiava tramite le sue strutture governative le opere di Lucky Luciano o Michele Sindona e in Sicilia si istaurarono concordati per il traffico di droga che alcuni siciliani, per qualche motivo, si prestarono a svolgere considerandosi una società con il nome cosanostra, per questo le mie perplessità sù l'appoggio statunitenze al separatismo e come gli esponenti del MIS fra cui Finocchiaro Aprile, si rapportarono a queste strategie americane che di sicuro non avevano vantaggio morale per il popolo.
Carmelo se vuoi essere bravo a riassumere la storia o commentarla, attento a non fare equivoci.
Ciao
Gioa, cu tia ci voli 'na pacienza ri santi, e ju santa unn sugnu !
Il colmo è che tu dica a Carmelo di " non fare equivoci " :fru
Che l'America si sia servita di Lucky Luciano è cosa risaputa e nota a tutti.
Ma che l' America abbia appoggiatto sinceramente l' indipendentismo siciliano è falso. COME E' ASSOLUTAMENTE RISAPUTO E NOTO CHE IL MIS, E FINOCCHIARO APRILE, NON PRESERO MAI IN CONSIDERAZIONE L' IDEA DI UNA SICILIA ANNESSA ALL'AMERICA
Il MIS aveva soltanto un obbiettivo: l' indipendenza della Sicilia
Ti trasju 'na testa ?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Neva
Gioa, cu tia ci voli 'na pacienza ri santi, e ju santa unn sugnu !
Il colmo è che tu dica a Carmelo di " non fare equivoci " :fru
Che l'America si sia servita di Lucky Luciano è cosa risaputa e nota a tutti.
Ma che l' America abbia appoggiatto sinceramente l' indipendentismo siciliano è falso. COME E' ASSOLUTAMENTE RISAPUTO E NOTO CHE IL MIS, E FINOCCHIARO APRILE, NON PRESERO MAI IN CONSIDERAZIONE L' IDEA DI UNA SICILIA ANNESSA ALL'AMERICA
Il MIS aveva soltanto un obbiettivo: l' indipendenza della Sicilia
Ti trasju 'na testa ?
Gioa, per quel che ne so io, (correggetemi se sbaglio) gli americani appoggiarono la parte di indipendentismo che voleva l'annessione della Sicilia agli usa, e la parte di "indipendentismo" che appoggiava l'idea era la parte mafiosa, che non abbracciava l'ideale di indipendenza in quanto tale, ma solo nell'ipotesi di annessione americana, sfumata questa ipotesi per disinteresse yankee, hanno spostato la loro attenzione verso la nascente repubblica bananera italiana. Il MIS come ribadisce Neva, voleva e vuole solo la completa INDIPENDENZA DELLA SICILIA!!!
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Neva
Gioa, cu tia ci voli 'na pacienza ri santi, e ju santa unn sugnu !
Il colmo è che tu dica a Carmelo di " non fare equivoci " :fru
Che l'America si sia servita di Lucky Luciano è cosa risaputa e nota a tutti.
Ma che l' America abbia appoggiatto sinceramente l' indipendentismo siciliano è falso. COME E' ASSOLUTAMENTE RISAPUTO E NOTO CHE IL MIS, E FINOCCHIARO APRILE, NON PRESERO MAI IN CONSIDERAZIONE L' IDEA DI UNA SICILIA ANNESSA ALL'AMERICA
Il MIS aveva soltanto un obbiettivo: l' indipendenza della Sicilia
Ti trasju 'na testa ?
Neva ho capito il MIS voleva l'indipendenza della Sicilia.
Capisco pure che gli americani volevano il controllo sul mediterraneo, di certo non volevano un governo comunista, quindi c'era un alto controllo sù come si istaurava la classe dirigente politica siciliana.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
siculo58
Gioa, per quel che ne so io, (correggetemi se sbaglio) gli americani appoggiarono la parte di indipendentismo che voleva l'annessione della Sicilia agli usa, e la parte di "indipendentismo" che appoggiava l'idea era la parte mafiosa, che non abbracciava l'ideale di indipendenza in quanto tale, ma solo nell'ipotesi di annessione americana, sfumata questa ipotesi per disinteresse yankee, hanno spostato la loro attenzione verso la nascente repubblica bananera italiana. Il MIS come ribadisce Neva, voleva e vuole solo la completa INDIPENDENZA DELLA SICILIA!!!
D'accordo capisco il MIS vuole l'indipendenza (ma perche lo sento ripetere in continuazione)
Ricordo comunque che accettarono lo Statuto Speciale, che fù violato.
Non ne sò nulla di questa storia dell'annessione agl'USA.
Stò solo considerando i fatti raccontati da documenti trovati in internet con l'aiuto della mia capacità di comprensione.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Gioa
D'accordo capisco il MIS vuole l'indipendenza (ma perche lo sento ripetere in continuazione)
Ricordo comunque che accettarono lo Statuto Speciale, che fù violato.
Non ne sò nulla di questa storia dell'annessione agl'USA.
Stò solo considerando i fatti raccontati da documenti trovati in internet con l'aiuto della mia capacità di comprensione.
Il MIS accettò lo statuto perchè contemplava una larga autonomia...che era quasi indipendenza.
Lo statuto è stato " violato "dall' Italia. Tutt'ora l'Italia non lo applica nei suoi articoli più significativi.
Ecco perchè non reclamiamo una larga autonomia, non chiediamo l' attuazione dello statuto. Abbiamo preso atto che l' Italia non rispetta i patti.
Soltanto l' indipendeza potrà restituire la libertà alla nostra Terra ed al nostro popolo.
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Il Movimento per l'Indipendenza della Sicilia, ancora con il nome di "Comitato per l'Indipendenza Siciliana", plaudette allo sbarco angloamericano, e annunciò l'intenzione di dar luogo ad un plebiscito indipendentista.
Il comando alleato (più precisamente, il Gen. Alexander, che era britannico), prese atto ma non rispose. Di fatto, il CIS non era in grado di organizzare da solo tale plebiscito. E gli angloamericani non fecero nulla per aiutarli. Perciò nacque poi il MIS, la lotta di piazza, e, in seguito alla repressione italiana, la lotta armata.
Spataro sostenne nel suo "I primi secessionisti" che la cosa da fare sarebbe stata prendere il potere proclamando l'indipendenza con un copo di mano. Ma i membri del CIS non erano guerriglieri, ma professionisti, alcuni, come FInocchiaro Aprile, già in avanti con l'età.
Alcuni pensano che la permanenza angloamericana era prevista come lunga, perché credono che si pensasse "intanto" a prendere la Sicilia, poi a vedere lo sviluppo delle cose.
Un'altra scuola di pensiero (guidata dal Prof. Monte Finkelstein), suffragata da atti ben precisi, sostiene che la Sicilia era una mera "testa di ponte" verso l'Italia, e quindi, come avvenne, la Sicilia era già destinata ad essere destinata all'Italia.
La verità, secondo me, sta in mezzo. Da un lato, il pragmatismo americano, in guerra più per tutela re degli jnteressi economici che altro, che desiderava "vedere lo sviluppo delle cose" e intanto controllare la Sicilia, forse anche per mezzo di uno Stato federato agli USA stessi.
Dall'altro, la programmazione britannica, sommata al revanchismo di questi contro i tedeschi, di salire lo stivale, dopo che era stata scartata la strada dei Balcani.
Inoltre, non dimentichiamoci che già l'URSS era vista come una minaccia più che un alleato.
Spero che questo sia sufficientemente chiaro per tutti. Inviterei inoltre Gioa ad esercitare un po' meno presunzione.
E a non dimenticare che il narcotraffico è partito almeno 20 anni dopo i fatti qui narrati.
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Ok farò quello che posso per non mostrare presunzione e spero di non averne dentro perche la considero un'imperfezione e fra le altre mi dà fastidio.
Ho estratto parte del contenuto dalla pagina di un sito che è: http://www.altrestorie.org/print.php?news.111
L’ingresso della mafia siciliana nel traffico di droga era avvenuto molti anni prima. Il primo sequestro di una partita di droga in terra di Sicilia rimonta al 1952: 6 kg di eroina furono sequestrati ad Alcamo, a metà strada tra Palermo e Trapani, e vennero denunciati mafiosi destinati ad avere un ruolo di primo piano nella storia della mafia: Frank Coppola, tornato nella sua Partinico dopo un lungo soggiorno negli Stati Uniti, Salvatore Greco, esponente della ben nota dinastia palermitana, John Priziola, indicato come capomafia di Detroit.
In quegli anni gran parte dei traffici avvenivano fuori dalla Sicilia, ma ad opera di siculo-americani, di cui il più noto era Lucky Luciano, che operava in stretta collaborazione con società farmaceutiche come la Schiapparelli di Torino e la Saicom di Milano, disposte a dirottare verso il mercato clandestino dell’eroina quantitativi consistenti di morfina usata per scopi farmaceutici. Operavano fuori dalla Sicilia anche i fratelli Salvatore e Ugo Caneba, che imbarcavano verso gli Stati Uniti l’eroina fornita dai corso-marsigliesi e in gran parte prodotta nel laboratorio milanese. Da inchieste degli anni Sessanta risulta che la mafia siciliana sarebbe stata «la principale artefice del contrabbando di stupefacenti diretto dalla mafia statunitense» (Commissione antimafia 1976, p. 459).
Leggo queste cose ecco perche dico che qui si organizzò un traffico di droga mondiale.
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Un richiamo ai siciliani attenzione a quello che vi dicono, attenzione a non cedere pure se vi regalelebbero un posto da agente segreto, il quale non vale niente, un nulla a confronto del relazionarsi bene, portando rispetto al popolo, non facendo del male a chi ti abita vicino per seduzioni malate.
Ancora attenzione perche non serve una cosanostra, a noi ci serve il rispetto reciproco e lottare per questo anche a costo di morire.