Il Sindacato per legge riunisce nell’ambito di ciascuna professione e della stessa categoria tutti i lavoratori (operai, impiegati, quadri, tecnici, datori di lavoro, etc.). I Sindacati si riuniscono in Unioni Regionali e Federazioni. I rappresentanti sindacali formano il Comitato Sociale a livello locale, regionale e nazionale. I vari Comitati godono della personalità giuridica ed hanno il compito di:
regolare i vari problemi salariali e dei contratti collettivi di lavoro;
assicurare la formazione professionale e l’apprendistato;
studiare a fondo e lottare contro la limitazione della mobilità delle merci e dei licenziamenti
lottare contro lo sciopero e ripartire i soccorsi ai senza lavoro
assicurare l’igiene, la sicurezza e la professionalità del lavoro
In ogni azienda un Comitato Sociale, controllato dal Comitato Locale, sceglie liberamente i propri rappresentanti del lavoro dipendente e gestisce direttamente tutte le opere sociali dell’azienda, contribuisce con la direzione dell’azienda a risolvere i vari problemi della vita professionale del lavoratore.
Niente scioperi e serrate, ma lo spirito di conciliazione impedirà i conflitti lavorativi. Un Tribunale del Lavoro aiuterà, infine, a risolvere i conflitti non risolti all’interno dell’azienda.
Il salario non sarà più lasciato all’arbitrio del datore di lavoro ma determinato in base a delle regole precise come:
un salario minimo vitale, per tutti, indipendentemente dalla loro situazione familiare e lavorativa;
delle indennità suppletive in base al carico familiare del lavoratore;
una remunerazione ulteriore determinata in base alla capacità di iniziativa, produttiva e professionale del lavoratore;
dei supplementi remunerativi lasciati alla decisione dell’imprenditore.
Tutti gli operai avranno la possibilità di percorrere le tappe della loro carriera professionale fino a diventare dirigente d’azienda.
Un patrimonio corporativo comune, secondo i vari livelli del Comitato Sociale, composto dai beni delle precedenti Organizzazioni Sindacali ed integrato da una percentuale dei profitti dell’azienda, finanzieranno le varie iniziative sociali aziendali e locali, facendo dell’operaio un vero socio dell’azienda in cui lavora.
Carta del Lavoro,
Legge 4 ottobre 1941,
“Non si avrà pace sociale fino a che durerà l’ingiustizia della condizione proletaria”
Philippe Pétain, Marechal de France, Chef de l’Etat
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