
Originariamente Scritto da
bsiviglia
Il fatto che il laico Zingaretti abbia preso un sacco di voti in più del baciapiile Rutelli, a mio parere, dimostra ancora una volta una cosa che penso da tempo e cioè: non che l'essere laico favorisca un candidato di per sè solo per quello, questo no, ma che Opus dei, baciapilismo e corteggiamenti vaticani non portano un voto che sia uno. Lo dimostrano il flop della lista Ferrara alle politiche ma anche lo scarto Zingaretti-Rutelli a Roma città. Voglio dire che la gente, cattolica o no, non va a votare secondo le direttive del parroco come negli anni cinquanta,ma vota chi gli pare e per tutt'altri motivi. Semmai il baciapilismo può portare all'astensione di alcuni elettori di sinistra ma, al centro, non si prende nessun voto mettendosi al servizio di vescovi e cardinali. Secondo me, si è interpretato male il risultato del referendum sulla legge 40: io credo che la gente non andò a votare in parte perchè stufa dei referendum, in parte perchè non aveva capito un tubo (data anche la disinformazione mediatica su scienziati/Mengele, cloni uomo-scimmia-pappagallo e altre stupidaggini che non stanno nè in cielo nè in terra), non certo perchè obbediva agli ordini di Ruini.